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Upgrade It ! Schede Video

Crytek, Benchmark Ray Tracing – Crysis Remastered

Qui di seguito pubblichiamo il benchmark di ray tracing basato sulla demo di Neon Noir, mostrata attraverso un video durante la Game Developers Conference (GDC) di quest’anno. I giocatori su Pc quindi possono scaricare il benchmark sul sito di Crytek il quale funziona sia su GPU AMD che su NVIDIA.

Crytek prevede di ottimizzare questa tecnica(quindi forse la vedremo anche su Crysis Remasterd), per trarre vantaggio dai miglioramenti delle prestazioni, in futuro. Questa tecnologia supporterà API di basso livello come Vulkan e DX12. Inoltre, sarà compatibile con tutte le future schede grafiche di tutti i produttori. Quindi capace di girare anche su Schede Video prive di unità di accelerazione specializzate.

Il ray tracing è una tecnica di rendering che simula complessi modelli di illuminazione. La nuova funzione di ray tracing di Cryengine semplifica e automatizza il processo di rendering e creazione dei contenuti. Pertanto, il motore può riflettere correttamente gli oggetti animati e i cambiamenti nell’illuminazione.

Di seguito potete trovare i requisiti  per far funzionare il benchmark.

  • AMD Ryzen 5 2500X CPU/Core i7-8700
  • AMD Vega 56 8 GB VRAM/Nvidia GTX 1070 8 GB VRAM
  • 16 GB System Ram
  • Win 10 x64
  • DX11

Vedremo se potrà girare anche su hardware meno equipaggiato…

 


FPS, CPU-RAM-HD-SSD e GPU/V-RAM

 

FPS

(Foto Wallpaper Flare)

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Poiché questo sito nasce per dare consigli su come sfruttare al massimo i propri componenti hardware è utile sapere quanto segue…. Intanto è consigliato di non dare sempre per buoni i “consigli” di chi afferma che la Scheda Video, CPU o le Ram sono addirittura da cambiare semplicemente perché i componenti hanno qualche anno sulle loro spalle o perché a detta loro  i giochi così detti di “nuova generazione” richiedono “determinati” requisiti hardware, determinati da chi??? (Ognuno ha la sua opinione, rispettabile ma assolutamente non applicabile sempre in altri contesti che non siano strettamente i loro). Molto spesso, i requisiti hardware pubblicati dalle case di sviluppo dei giochi per Personal Computer sono molto generici poiché chiaramente non potendo valutare caso per caso pubblicano requisiti standard con i quali sono certi che chiunque con quei requisiti, possa far girare senza problemi il loro gioco sul proprio Pc. Quest’ultima cosa è più che comprensibile e condivisibile, anche noi fossimo una casa di sviluppo di videogames probabilmente faremmo lo stesso. Considerate che subito dopo l’uscita di un gioco, spesso vengono riscontrati problemi software(in questo caso ci riferiamo al gioco stesso) che poi vengono risolti più o meno bene dalle case di sviluppo del gioco distribuendo Patch mirate, immaginatevi se a questo si aggiungessero problemi relativi a hardware “inadatto” poiché relativamente obsoleto, però rientrante tra i requisiti hardware PUBBLICATI. Scatenerebbe chiaramente moltissime polemiche.

Gente più esperta o curiosa, come chi sta leggendo questo articolo, saprebbe come arginare eventuali problemi, ma è chiaro che le software house non possono considerare questa netta minoranza.

Le cause di caduta delle performance del proprio Pc durante il gioco di un determinato titolo possono essere molteplici (ci riferiamo in questo articolo al solo gioco in single player mode e non in multiplayer mode, dove in quest’ultimo modo potrebbero aggiungersi problemi di rete che non affronteremo questa volta, lo faremo in un prossimo articolo). Non è vero che il calo degli FPS durante un gioco sia da attribuire per forza di cose solo alla GPU/CPU/RAM. Può dipendere da diversi fattori, non solo da ricondurre al proprio Sistema ma anche a fattori esterni allo stesso e spesso anche  tra loro concatenati. Comunque da un minimo di 24 FPS il gioco è stra-giocabile, poi vedremo il come e il perché.

Eventuali problemi interni al nostro Sistema di gioco:

  • Agire sul settaggio del gioco, partire con il settaggio al massimo consentito per poi scalarlo di volta in volta, se si vuole invece prima ottimizzare il proprio Sistema e poi eventualmente andare a scalare i settaggi del gioco passate ai punti successivi qui di seguito…
  • Alimentatore sotto dimensionato , qui di seguito nostra guida per risolvere il problema High Voltage
  • Sistema Operativo instabile, non aggiornato o non settato alle massime potenzialità;
  • Disabilitare/abilitare eventuali profili di risparmio energetico e nel caso di Windows 10 abilitare: Mettiamo il Turbo a Windows 10
  • Abilitare il Game Mode in Windows 10: Game Mode
  • Bios non ottimizzato o aggiornato alla ultima release, è consigliato al suo interno disabilitare periferiche integrate non utilizzate e se non è aggiornato aggiornarlo;
  • Quantità/Velocità di RAM di Sistema/V-RAM troppo basse (ad oggi è richiesto almeno un minimo di 4GB di RAM di Sistema, utile tra l’altro averne il più possibile poiché la RAM di Sistema va spesso a sopperire alle mancanze di altro hardware (vedi le V-RAM delle GPU ad esempio, dove in linea di massima spesso per poter giocare sono richiesti un minimo di 1/2GB di V-RAM). Inoltre più la RAM di Sistema è veloce e meglio riesce a sopperire a queste mancanze(consiglio, oltre alle capacità base delle proprie RAM, in caso quest’ultime siano state concepite allo scopo si potrebbe pensare di abilitare da BIOS di Sistema la funzione X.M.P che permette alle proprie RAM di funzionare con una sorta di Overclock di fabbrica), considerando inoltre che la V-RAM… vuoi per dove è posizionata rispetto al processore della GPU, vuoi per le caratteristiche stesse della V-RAM è sempre più performante rispetto alla RAM del Sistema;
  • CPU limitata, (CPU limit), la CPU non riesce a lavorare alla pari della GPU;
  • GPU limitata, (GPU limit), la GPU non riesce a lavorare alla pari della CPU.
  •  In entrambi i casi di CPU/GPU limit a volte si possono compensare questi squilibri facendo un leggero overclock sul componente in maggiore difficoltà. Altrimenti in casi estremi bisogna sostituire il componente in difficoltà.
  • Hard Disk lento, influisce moltissimo sul caricamento dei giochi, consigliati Hard Disk ( Performance Desktop Hard Disk Drive da 1TB minimo, 7200 RPM, SATA 6 Gb/s, Cache 64GB, 3.5″) di ultimissima generazione, meglio se SSD.
  • Abilitare da BIOS funzioni turbo o altro (vedi ad esempio la funzione TURBO sui processori INTEL);
  • Driver della Scheda Video non aggiornati all’ultima release disponibile, non sempre è necessario che siano Driver aggiornati all’ultima release rilasciata dal produttore di cui la propria GPU è facente parte,  l’importante però che sia l’ultima release esistente o l’ultima più stabile per il tipo di Scheda Video che si ha sottomano anche se il produttore ha cessato il supporto di ulteriori Driver;
  • Scelta della risoluzione dello schermo, le impostazioni consigliate per godere al meglio del proprio gioco sono in HD ( Risoluzioni 1280×720 pixel o 1366×768 pixel) o Full HD (Risoluzione 1920×1080) quest’ultima chiaramente migliore delle prime. Altre risoluzioni sono per Personal Computer equipaggiati con hardware aggiornatissimi di alto livello 4K (Risoluzione 3840×2160 pixel ecc. ecc.). Chiaramente alle risoluzioni proposte esistono delle vie intermedie che ognuno può scegliere in base alle proprie esigenze (un buon rapporto qualità dell’immagine e prestazioni sarebbe auspicabile).

Eventuali problemi esterni al nostro Sistema di gioco:

  • Gioco non propriamente ottimizzato per funzionare al top con l’hardware dei Personal Computer (vedi i porting da Console ad esempio) dove agire sul settaggio di gioco serve a poco o nulla e lo stesso dicasi per quanto sopra consigliato;
  • Patch distribuite dalle software house dei giochi inadeguate;
  • Driver delle Schede Video inadeguati;
  • Aggiornamenti del Sistema Operativo che influiscono sulle prestazioni dello stesso sui quali spesso vengono posti dei rimedi molto tempo avanti all’uscita del gioco:
  • Oppure mancanza di aggiornamenti del Sistema Operativo che lo rendono instabile con certi tipi di giochi.

Come potete vedere quindi sono molteplici i fattori che influiscono sulle performance di gioco, e sicuramente ve ne sono anche delle altre più o meno comuni che non abbiamo pensato o che semplicemente non rientrano in caratteristiche a fattor comune. Quello che però possiamo chiarire intanto è di non preoccuparsi assolutamente nel caso in cui la propria GPU non riuscisse raggiungere i tanto blasonati 60 FPS più o meno stabili che siano.

24-30 FPS sono più che sufficienti per considerare un gioco stabile, considerate che l’occhio umano oltre i 24 FPS non nota differenze, 30 e 60 FPS potrebbero migliorare la stabilità dell’immagine ma non sempre è necessario. Eventuali problemi che possono rendere un gioco instabile dai 24 FPS in poi sono derivanti da altre problematiche che nulla o poco hanno a che vedere con i fotogrammi per secondo.  Di seguito un’esempio tipico addirittura in 4K:

(Video dello youtuber Tech Profis)

In questo video  qui di seguito (scelto da noi tra i molteplici  presenti su youtube poiché l’autore  youtuber “FPS TEST” ha mostrato su video, in modo molto utile, il lavoro effettivo di tutti i componenti chiave del sistema) si può infatti notare come tutti i componenti hardware del sistema siano coinvolti durante l’esecuzione dei giochi presi in esame e come nel 2020 anche una GTX 970 4GB riesca a gestirli senza alcun problema.  La 1060 3GB e 1650 4GB Super prese in esame chiaramente fanno ancor meglio della GTX960. Considerate poi che la risoluzione utilizzata per la prova è in Full HD 1080p. Questo dimostra, tra le altre cose, che la quantità di V-RAM è importante ma non determinante, li dove venisse a mancare il quantitativo di V-RAM comunque interverrebbe la RAM di Sistema come già anticipato all’inizio dell’articolo(per questo mettetene quanta più potete, partendo da un minimo di 4GB). Per completezza di informazione il Sistema utilizzato da FPS TEST è il seguente:

CPU: RYZEN 5 2600

RAM di Sistema: MSI X470 GAMING PLUS 2X8GB 3200MHZ

GTX 970 4GB G1 di GIGABYTE

GTX 1060 3GB di INNO3D

GTX 1650 4GB SUPER di GIGABYTE

Un’altro esempio utile (Test effettuato dallo youtuber Clausola Harsha):

Sistema preso in esame:

CPU: i7-8700k @ 3.7GHZ

RAM di Sistema: 16gb 3000mhz

GPU: GTX 1060 3gb

Anche in questo caso il gioco Crysis 3 è stato provato con una risoluzione Full HD.


AMD accorcia le distanze con INTEL, il mercato è più equilibrato

Ryzen AMD

 

Risultati ottimi per AMD nel terzo trimestre fiscale, spinta dalle vendite di CPU Ryzen e dalla richiesta di GPU Radeon. Ci voleva, la concorrenza è necessaria, il mercato non può deciderlo solo una azienda(Intel), altrimenti i prezzi salirebbero alle stelle e la qualità dei prodotti scemerebbe. Intel stai in campana! Rimettiti in riga…

 

Fatturato AMD

 

La divisione Computing and Graphics inizia a raccogliere i frutti del lavoro degli scorsi anni che ha portato al rinnovamento dell’offerta di microprocessori con le soluzioni Ryzen e Ryzen Threadripper. Durante una conferenza con gli analisti, AMD ha affermato che presso alcuni eshop strategici le CPU Ryzen 5 e 7 avrebbero raggiunto una quota di mercato tra il 40 e il 50%.

Noi aggiungiamo, bene così. Il prossimo Pc che assemblerete sarà AMD o INTEL?


AMD XConnect™ Technology – Upgrade x Pc Notebook  

Uno dei principali limiti imposti sui notebook è quello di non poter fare l’upgrade dei componenti hardware. Questo non permette di sfruttare al meglio e il più possibile il proprio notebook, costringendoci spesso a rinunciare alle possibili migliorie nelle performance e nella qualità, che invece si potrebbero raggiungere se non vi fossero limiti imposti. I produttori di hardware stanno cercando di aggirare questo ostacolo producendo componenti utili proprio all’upgrade di questi Pc portatili. AMD, ad esempio, con XConnect ha dato la possibilità a chi possiede notebook con porta Thunderbolt 3 di aggiungere Schede Video AMD al proprio Pc portatile. Chiaramente la CPU del notebook non deve essere troppo obsoleta, altrimenti i vantaggi prestazionali sarebbero pochi o nulli. Le CPU comunque garantiscono in linea di massima una maggiore longevità e quindi nella maggior parte dei casi vale la pena fare l’upgrade del comparto grafico.

Attualmente le performance che si possono raggiungere con la tecnologia Thunderbolt 3 sono paragonaboli al 3.0 4x PCIEx.


Mining, il Pc fonte inesauribile di possibilità.

Potenzialmente il Personal Computer può offrire più di quanto qualsiasi altra piattaforma/dispositivo possano realmente fare. Il mining, ad esempio, sfrutta a dovere una di queste potenzialità andando a sfruttare per l’appunto  le elevate potenzialità di calcolo dei Pc.

Cosa è il mining?

Il mining è il modo utilizzato dal sistema bitcoin e dalle criptovalute in generale per emettere moneta.
La rete bitcoin memorizza le transazioni all’interno di strutture di dati chiamate in gergo “blocchi“. Affinchè un blocco possa essere aggiunto alla catena dei blocchi, ovvero all’enorme database pubblico contenente tutte le transazioni in bitcoin, è necessario che un elaboratore lo “chiuda” trovando un particolare codice, che può essere unicamente azzeccato a furia di tentativi. Questa operazione cristallizza il blocco, impedendo qualsiasi modifica futura, e chi trova tale codice è ricompensato con una certa quantità di bitcoin (attualmente 25), più tutte le tasse delle transazioni da lui inserite nel blocco, come incentivo alla “donazione” di tempo macchina alla causa del bitcoin. Questa operazione è chiamata in gergo mining, nome che deriva dal parallelismo bitcoin-oro, nel quale il reciproco è costituito dai minatori che cercano strenuamente le pepite d’oro nella roccia.
Quando fu progettata la rete bitcon il suo creatore si trovò davanti al problema di come emettere nuova moneta. Tutti i sistemi monetari mondiali emettono moneta attraverso le banche centrali, ma la decentralizzazione del bitcoin richiede un metodo di generazione della moneta altrettanto decentralizzato. La soluzione fu di progettare il sistema affinchè elargisse bitcoin come premio ai componenti della rete che forniscono potenza elaborativa, necessaria a fortificare e strutturare la rete stessa, secondo un sistema casuale studiato in modo da restituire bitcoin in modo proporzionale alla potenza computazionale fornita. Inizialmente, l’unico modo per minare era utilizzare il client originale abilitando la funzione di “generazione monete”, permettendogli di usare tutto il tempo libero della CPU per cercare di chiudere i blocchi. Dal momento che il bitcoin era ancora agli albori e i partecipanti erano molto pochi, lasciando un PC 24h/24 ci si poteva ragionevolmente aspettare di generare migliaia di bitcoin al giorno. Non bisogna dimenticarsi, tuttavia, che in questa fase il bitcoin non aveva praticamente valore o utilità, il mining era poco più che una donazione a fondo perduto per il bene del progetto. Il sistema bitcoin è in grado di autoregolarsi: modifica la difficoltà del lavoro necessario a chiudere un blocco in modo tale che in tutta la rete si generi una media di 6 nuovi blocchi ogni ora (si veda “Cosa è la Difficoltà?”). Col tempo, sempre più persone si sono avvicinate al mondo bitcoin, e di conseguenza al mining, aggiungendo la loro potenza elaborativa alla rete. Questo ha causato l’aumento della difficoltà, diminuendo il guadagno medio giornaliero per singola macchina da migliaia di bitcoin al giorno a pochi centesimi, e portando inoltre  minatori a unirsi in “gilde”, le cosiddette “mining pool”, il cui scopo è garantire un afflusso di denaro più costante rispetto al mining in solo. L’aspetto positivo di questo aumento di difficoltà è stato il consentire la nascita di una certa domanda e di un mercato, fornendo quindi al bitcoin un valore tangibile e una certa liquidità. Questo a sua volta spinse la nascita del mining “professionale”, ovvero il costruire potenti macchine ad-hoc con il solo scopo di lasciarle accese 24h/24 7g/7 a minare (i cosiddetti “mining rig“) e rivenderne il ricavato sul mercato, o addirittura vendere contratti o azioni che consentono agli investitori di guadagnare dal mining senza dover costruire, configurare e gestire gli apparlati necessari. Nel frattempo il mining di bitcoin si è specializzato, passando da usare CPU a GPU (Schede grafiche), a FPGA (dispositivi logici programmabili) e infine ad ASIC (microprocessori costruiti su misura per un preciso compito). Al giorno d’oggi il mining di bitcoin è una processo che, per essere remunerativo, richiede competenza, hardware dedicato dal costo elevato e investimenti non trascurabili. D’altro canto la disponibilità di molti computer un tempo usati per minare bitcoin e improvvisamente restati senza lavoro ha portato alla fioritura di criptomonete alternative la cui peculiarità è quella di poter essere minate solo con hardware “casalingo”, almeno per ora. La criptomoneta di questo tipo più famosa è sicuramente il Litecoin. Tecnicamente, il mining di bitcoin è un’operazione di brute forcing in cui lo scopo è trovare il numero da inserire in un insieme di dati (l’header del blocco) tale per cui il doppio hash SHA-256 di tali dati sia un numero inferiore ad un certo target (obiettivo), target che viene calcolato sulla base del coefficiente di difficoltà: maggiore è la difficoltà, minore è il target e maggiori saranno i tentativi necessari per trovare il suddetto numero.
In pratica, il computer che sta facendo girare il programma di mining riceve l’header del blocco che si sta cercando di chiudere da un client opportunamente configurato (solo mining) o tramite internet da un server apposito (pool mining). All’interno di questa header viene aggiunto un numero, “nonce“, e viene calcolato l’hash doppio del tutto. se tale hash è numericamente minore del target, l’header viene mandato al server per l’approvazione, altrimenti la nonce viene incrementata di uno e il controllo si ripete. Questa operazione viene effettuata diversi milioni di volte al secondo, tanti quanti sono i MHash/sec riportati dal programma di mining.
Da notare che il mining è un processo basato sulla pura statistica: ogni tentativo di hashing ha la stessa probabilità di essere quello buono. Non ha senso dire che servono un certo numero di hash o di tempo per chiudere un blocco, si può esclusivamente parlare di media. Aumentano in modo esponenziale le attività commerciali che accettano come pagamento le criptovalute.
*Per gli appassionati dei VideoGames per Pc, Steam ad esempio le accetta.

 

 

 


GTX Mini, GPU Mini (ITX) ad alte pestazioni.


La GTX 1080 Mini ITX 8G è la nuova proposta di Gigabyte, prestazioni da GTX 1080 ma formato ridotto per trovare spazio nei PC più angusti(es. ITX e Mini ITX).

GTX Mini di Gigabyte

Anche Zotac propone nuove schede video GTX 1080 Ti in versione Mini.

GTX Mini di Zotak


nVidia cresce, i Pc da Game pure e contribuiscono alla sua crescita. 


NVIDIA ha annunciato nella giornata di ieri i propri risultati finanziari per il secondo trimestre fiscale dell’esercizio 2018, che comprende i mesi di maggio, giugno e luglio 2017. I dati, come del resto evidenziato negli ultimi trimestri fiscali, sono decisamente positivi per l’azienda americana con un fatturato in crescita del 56% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

http://nvidianews.nvidia.com/news


nVidia GeForce 8400M GS – SoftMod –

nVidia GeForce 8400M GS

Caratteristiche Tecniche nVidia GeForce 8400M GS :

Processor cores: 16 
Core Clock (MHz): 400 
Shader Clock (MHz): 800 
Memory Clock (MHz): 600 
Maximum Memory: 256MB (+TurboCache Fino a più di 1G) 
Memory Interface: 64-bit 128bit (con Soft-Mode)
Memory Bandwidth: 9.6 19.2 (con Soft-Mode)
Texture Fill Rate (billion/sec): 3.2 3.6 (con Soft-Mode)

NVIDIA® Unified Architecture

* Unified shader architecture
* GigaThread™ technology
* Full support for Microsoft® DirectX® 10
o Geometry shaders
o Geometry instancing
o Streamed output
o Shader Model 4.0 e High Dynamic-Range Lighting (HDR)
* Full 128-bit floating point precision through the entire rendering pipeline

NVIDIA Lumenex™ Engine

* 16x full screen anti-aliasing
* Transparent multisampling and transparent supersampling
* 16x angle independent anisotropic filtering
* 128-bit floating point high dynamic-range (HDR) lighting with anti-aliasing
o 32-bit per component floating point texture filtering and blending
* Advanced lossless compression algorithms for color, texture, and z-data
* Support for normal map compression
* Z-cull
* Early-Z

NVIDIA PureVideo® HD Technology 2

* Dedicated on-chip video processor
* High-definition H.264, VC-1, MPEG2 and WMV9 decode acceleration
* Advanced spatial-temporal de-interlacing
* HDCP capable 3
* Noise Reduction
* Edge Enhancement
* Bad Edit Correction
* Inverse telecine (2:2 and 3:2 pull-down correction)
* High-quality scaling
* Video color correction
* Microsoft® Video Mixing Renderer (VMR) support

Advanced Display Functionality

* Dual-link DVI outputs for digital flat panel display resolutions up to 2560×1600
* Dual integrated 400MHz RAMDACs for analog display resolutions up to and including 2048×1536 at 85Hz
* Integrated HDTV encoder provides analog TV-output (Component/Composite/S-Video) up to 1080i/1080p resolution
* NVIDIA nView® multi-display technology capability
* 10-bit display processing

Built for Microsoft® Windows Vista™

* Full DirectX 10 support (see above similar comment)
* Dedicated graphics processor powers the new Windows Vista Aero 3D user interface
* VMR-based video architecture

High Speed Interfaces

* Designed for PCI Express® x16
* Designed for high-speed GDDR-2 – GDDR-3 memory

Operating Systems

* Built for Microsoft Windows Vista
* Windows XP/Windows XP 64
* Linux

API Support

* Complete DirectX support, including Microsoft DirectX 10 Shader Model 4.0
* Full OpenGL® support, including OpenGL 2.1

1 – Feature requires supported video hardware and software. Features may vary by product.
2- Requires other compatible components that are also HDCP capable.

In dettaglio:
– GeForce 8400M – Notebook and Laptop
– GeForce 8400M – Features & Benefits
– GeForce 8400M – Technical Briefs
– GeForce 8400M – Launch Partners
Dove acquistare:
– NVIDIA Powered Notebooks

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La 8400M GS e il suo comportamento con i Giochi: 

– GeForce 8400M – Games and Applications

La 8400M GS si comporta con i Giochi in maniera nel complesso discreta, ma andiamo insieme a capire come fare per migliorarne ulteriormente le prestazioni.

La 8400M GS ha un Bus a 64bit ma Noi possiamo ottenere tramite una Soft-Mod prestazioni simili a una 8400M GT/8600M GS sbloccando il Bus a 128bit…… In questo modo:

 Procurarsi RivaTuner indispensabile, senza di esso non sarebbe ne possibile fare questa Mod – Soft ne tanto meno mantenerla visto che la modifica avviene in Software e non in Bios(cosa secondo me importante e interessante perchè in caso di problemi "che comunque non ci sono stati perchè la GPU funziona perfettamente" si può sempre disistallare RivaTuner e tutto torna allo stato di partenza.

2° Ovviamente istallarlo

3° Procurarsi i Driver necessari per far funzionare in maniera corretta la futura 8600M GS che andremo a crearci. Comunque i driver utilizzati per la 8400M GS vanno bene anche per la Sorella Maggiore. Io comunque utilizzo Windows Xp ed ho utilizzato i Driver di LaptopVideo precisamente i 179.44.

 A questo punto iniziamo ad utilizzare RivaTuner entriamo e andiamo
ad accertarsi che il proprio modello di GeForce equivalga ad una scheda della serie GeForce di Nostro interesse. Installando un programma quale GPU-Z o Everest sarà possibile conoscere la GPU presente sulla propria scheda video e il suo identificativo. Nel mio caso, una GeForce 8400M GS, la GPU è una G86 mentre l’identificativo 0424.
Poi cliccare sul piccolo triangolino accanto a “customize” e selezionare la prima icona, “low-level system settings”. Da qui, selezionare la scheda “NVStrap”, cliccare sul pulsante “Install”, da “Graphics adapter identification” selezionare la voce “Custom”, spuntare la voce “Use ROM straps for PCI DeviceID programming” e scegliere infine il modello di GPU equivalente alla propria GeForce, stabilito precedentemente, nel nostro caso la 8600M GS che RivaTuner riconosce però solo come numero identificativo 0425.
A questo punto sarà necessario riavviare il sistema e installare regolarmente i driver della 8600M GS che avete precedentemente preparato e scelto, se i driver che avevate precedentemente istallato per la 8400M GS vanno bene anche per la Sorella Maggiore lasciate che sia il sistema operativo stesso ad istallarli e quindi a riconoscere correttamente la perifica, altrimenti procedete con la classica istallazione dei Driver atti a far funzionare in maniera ottimale la 8600M GS in Soft – Mod. Al termine dell’installazione potrete verificare, sempre tramite GPU-Z o Everest, che la vostra ormai sostituita 8400M GS verrà identificata come 8600M GS.

 Adesso però per completare in maniera soddisfacente la Nostra Soft – Mode dobbiamo sbloccare il Bus cioè :

La 8400M GS ha un Bus bloccato a 64bit
La 8600M GS ha un Bus invece a 128bit

quindi per sbloccare il Bus e portarci a un Bus a 128bit dobbiamo seguire questo piccolo procedimento:

Ritornate sul triangolino accanto a “customize” e selezionare la prima icona, “low-level system settings”

andate poi in active pixel/vertex units config e fare click su customize.
A quel punto settare i bit così:
11110011 00000111 00000000 00000001
A questo punto date l’ OK.  Sarà necessario riavviare il sistema, comunque RivaTuner stesso vi suggerirà di farlo o meglio ve lo imporrà.

N.B.

Ricordate di mettere il segno di spunta nella parte Setting in Run at Windows Startup, così che la Soft-Mode praticata per mezzo di RivaTuner venga attivata ad ogni avvio di Windows in maniera automatica.

6° Dopo il riavvio del Sistema Operativo andate in GPU-Z o in Everest e vedrete che il Bus è effettivamente passato da 64 a 128bit.

Adesso potete procedere in caso ne siate interessati ad aumentare ulteriormente le prestazioni della Vostra nuova e fiammante 8600M GS in Soft -Mod con un pò di Overclock…..
Perchè bisogna ricordare che Ovviamente le Frequenze delle Ram GDDR-2 e del Core rimangono quelle della 8400M GS e l’ unico modo per guadagnare qualcosa anche in quest’ altro ambito bisogna Overclocckare la GPU.

Le prestazioni sicuramente aumentano già con l’ ampiamento del Bus (testato dal sottoscritto), questi aumenti potranno poi essere incrementati da un eventuale Overclock di cui poi ognuno deciderà se farlo e in che misura.

New:

Phisx, DirectCompute, OpenCL e CUDA vengono tutti attivati con gli ultimi Drivers di nVidia:

ForceWare 285.62, scaricabili dal sito ufficiale di nVidia.

Sono passato da Windows Xp(quando ho effettuato la prima mod) a Windows 7(oggi 12.01.2012).

Thread Ufficiale sul nostro Forum tecnico: clicca qui


Il PCI (No Ex) si alterna all’ AGP

Un breve ritorno al PCI ? (No Ex) Immagine (Tipica Scheda Video PCI)

N.B. “Occhio a non confondervi… qui si sta facendo riferimento alle Schede Video PCI non PCI-Ex che sono un ‘ altra cosa.

Inoltre chi ha una Scheda Madre con Slot PCI-Ex deve sempre aggiornare con Schede video PCI-Ex  poichè sono il meglio che la tecnologia attuale disponga”.

Fatta questa doverosa premessa… L’ AGP è ormai arrivato alla fine del suo ciclo di vita, i produttori di Schede Video hanno deciso di investire anche in soluzioni PCI (Non Ex), anche se in maniera decisamente ridotta poichè si tratta di pochi esemplari che però risultano essere più aggiornati ad esempio di qualsiasi soluzione AGP oggi presente sul mercato… è quindi quasi un ritorno al passato? Per molti di Voi Sembrerà una contraddizione visto che l’ AGP è nata dopo ed è una tecnologia migliore su molti punti di vista rispetto al PCI… però non lo è in termini di mercato. Sono molte di più le Schede madri con Slot PCI che AGP, anche una Scheda Madre di ultima generazione ha quasi sicuramente uno Slot PCI e sicuramente non AGP… ecco svelato l’ arcano.  In ultimo anche le Schede Madri AGP hanno quasi tutte lo slot PCI. Quindi per chi ha Schede madri più o meno recenti con cosa può ad oggi fare un Upgrade del comparto video se non ha a disposizione Slot PCI-Ex o AGP ? Oppure se intende dedicare un determinato lavoro ad una schedina PCI nonostante abbia già una soluzione PCIex o AGP presente sulla propria Scheda madre ? Per chi ha Schede Madri con tecnologia Accelerated Graphics Port può valere ancora la pena aggiornare con una delle ultime serie di Schede Video AGP: Serie 6-7 di nvidia Serie HD2000-3000-4000 di AMD (meglio queste delle soluzioni nVidia, principalmente poichè sono più aggiornate) Ma cominciano a maturare i tempi per cui può essere meglio ad esempio aggiungere una soluzione PCI anche al posto o insieme (ove possibile) ad una soluzione AGP… (prezzi e reperibilità del prodotto permettendo ovviamente… e ad oggi 04.01.2012 risultano essere abbastanza reperibili ne abbiamo dato indicazioni sul Nostro forum tecnico ) andiamo a vedere perchè e quali soluzioni ad oggi possono essere adottate.

Moltissimi produttori di Giochi per Pc ormai implementano Phisx di nVidia nei loro prodotti, come fare quindi se si ha un Sistema AGP con una ATI Radeon AGP ? L’ unica soluzione (in mancanza di altro) è devolvere questo lavoro alla CPU. Ma si è verificato che anche se si ha a disposizione la migliore CPU esistenze il calo di prestazioni è evidente. Motivazione? I Drivers Phisx sono otttimizzati per le Schede Video nVidia e molto meno per le CPU. Quindi a prescindere dalla CPU che avete sul Vostro Sistema AGP (il max ad ogni modo è un QuadCore) sarebbe utile capire (per chi ne fosse interessato ovviamente) quali strade percorrere… Una potrebbe essere anche questa: ATI Radeon HD(Grafica) CPU (solo per la Fisica pura, IA e Geometrie) Scheda VIdeo PCI (per gli effetti Phisx) senza contare poi CUDA, PureVideo e la possibilità di sfruttare anche il 3D di nVidia con 3D Vision attraverso questa GPU. (per quest’ ultimo scopo però la resa dipenderà dalla applicazione in uso). Si tratta pur sempre di una GPU PCI ! Non PCIex quindi non fate confusione.

Ogni Scheda Madre AGP ha sicuramente almeno uno slot PCI quindi ognuno volendo potrebbe usufruire di questa alternativa. Ora però la domanda nasce spontanea… dove prendere Schede Video PCI in grado di sfruttare Phisx? Bene ci viene incontro Zotak. Zotak è uno dei più grandi produttori di Schede Video e inoltre uno dei più importanti partner di nVidia. E’ notizia di qualche giorno il lancio di una Zotak GT520 PCI (che quindi ha al suo interno il motore Phisx) ed noi ci siamo chiesti ma non è che questa casa produttrice aveva già prodotto qualche cosa di simile qualche mese addietro? E bene si… esiste anche la GT430 PCI. Non costa pochissimo ma viste le innovazioni che apporta potrebbe essere un valido compromesso in attesa o in alternativa alla GT520 PCI. Voi cosa ne dite? Comunque alleghiamo foto e Schede Tecniche:

nVidia GT430 Immagine

Qui i dettagli:

http://www.zotac.com/index.php?option=c … mid=100165

nVidia GT520 Immagine

Qui i dettagli:

http://www.zotac.com/index.php?option=c … mid=100165

 

Potete discuterne sul Forum tecnico nei Thread dedicati:

http://sixupgradeit.mondoforum.com/viewforum.php?f=20

 


Schede Video

Un Sistema AGP/PCIEx pur datato che sia può essere aggiornato per un uso Multimediale del Pc senza incorrere in questo caso a limiti imposti. Il campo Videoludico deve essere considerato accessibile(perchè lo è sempre se si scende dove occorrre ai dovuti compromessi) ma Non può essere considerato sempre/solo come principale motivazione ad un eventuale Upgrade del comparto grafico.

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