^ The Future is Now ^

Upgrade It ! Schede Madri

FPS, CPU-RAM-HD-SSD e GPU/V-RAM

 

FPS

(Foto Wallpaper Flare)

—–

Poiché questo sito nasce per dare consigli su come sfruttare al massimo i propri componenti hardware è utile sapere quanto segue…. Intanto è consigliato di non dare sempre per buoni i “consigli” di chi afferma che la Scheda Video, CPU o le Ram sono addirittura da cambiare semplicemente perché i componenti hanno qualche anno sulle loro spalle o perché a detta loro  i giochi così detti di “nuova generazione” richiedono “determinati” requisiti hardware, determinati da chi??? (Ognuno ha la sua opinione, rispettabile ma assolutamente non applicabile sempre in altri contesti che non siano strettamente i loro). Molto spesso, i requisiti hardware pubblicati dalle case di sviluppo dei giochi per Personal Computer sono molto generici poiché chiaramente non potendo valutare caso per caso pubblicano requisiti standard con i quali sono certi che chiunque con quei requisiti, possa far girare senza problemi il loro gioco sul proprio Pc. Quest’ultima cosa è più che comprensibile e condivisibile, anche noi fossimo una casa di sviluppo di videogames probabilmente faremmo lo stesso. Considerate che subito dopo l’uscita di un gioco, spesso vengono riscontrati problemi software(in questo caso ci riferiamo al gioco stesso) che poi vengono risolti più o meno bene dalle case di sviluppo del gioco distribuendo Patch mirate, immaginatevi se a questo si aggiungessero problemi relativi a hardware “inadatto” poiché relativamente obsoleto, però rientrante tra i requisiti hardware PUBBLICATI. Scatenerebbe chiaramente moltissime polemiche.

Gente più esperta o curiosa, come chi sta leggendo questo articolo, saprebbe come arginare eventuali problemi, ma è chiaro che le software house non possono considerare questa netta minoranza.

Le cause di caduta delle performance del proprio Pc durante il gioco di un determinato titolo possono essere molteplici (ci riferiamo in questo articolo al solo gioco in single player mode e non in multiplayer mode, dove in quest’ultimo modo potrebbero aggiungersi problemi di rete che non affronteremo questa volta, lo faremo in un prossimo articolo). Non è vero che il calo degli FPS durante un gioco sia da attribuire per forza di cose solo alla GPU/CPU/RAM. Può dipendere da diversi fattori, non solo da ricondurre al proprio Sistema ma anche a fattori esterni allo stesso e spesso anche  tra loro concatenati. Comunque da un minimo di 24 FPS il gioco è stra-giocabile, poi vedremo il come e il perché.

Eventuali problemi interni al nostro Sistema di gioco:

  • Agire sul settaggio del gioco, partire con il settaggio al massimo consentito per poi scalarlo di volta in volta, se si vuole invece prima ottimizzare il proprio Sistema e poi eventualmente andare a scalare i settaggi del gioco passate ai punti successivi qui di seguito…
  • Alimentatore sotto dimensionato , qui di seguito nostra guida per risolvere il problema High Voltage
  • Sistema Operativo instabile, non aggiornato o non settato alle massime potenzialità;
  • Disabilitare/abilitare eventuali profili di risparmio energetico e nel caso di Windows 10 abilitare: Mettiamo il Turbo a Windows 10
  • Abilitare il Game Mode in Windows 10: Game Mode
  • Bios non ottimizzato o aggiornato alla ultima release, è consigliato al suo interno disabilitare periferiche integrate non utilizzate e se non è aggiornato aggiornarlo;
  • Quantità/Velocità di RAM di Sistema/V-RAM troppo basse (ad oggi è richiesto almeno un minimo di 4GB di RAM di Sistema, utile tra l’altro averne il più possibile poiché la RAM di Sistema va spesso a sopperire alle mancanze di altro hardware (vedi le V-RAM delle GPU ad esempio, dove in linea di massima spesso per poter giocare sono richiesti un minimo di 1/2GB di V-RAM). Inoltre più la RAM di Sistema è veloce e meglio riesce a sopperire a queste mancanze(consiglio, oltre alle capacità base delle proprie RAM, in caso quest’ultime siano state concepite allo scopo si potrebbe pensare di abilitare da BIOS di Sistema la funzione X.M.P che permette alle proprie RAM di funzionare con una sorta di Overclock di fabbrica), considerando inoltre che la V-RAM… vuoi per dove è posizionata rispetto al processore della GPU, vuoi per le caratteristiche stesse della V-RAM è sempre più performante rispetto alla RAM del Sistema;
  • CPU limitata, (CPU limit), la CPU non riesce a lavorare alla pari della GPU;
  • GPU limitata, (GPU limit), la GPU non riesce a lavorare alla pari della CPU.
  •  In entrambi i casi di CPU/GPU limit a volte si possono compensare questi squilibri facendo un leggero overclock sul componente in maggiore difficoltà. Altrimenti in casi estremi bisogna sostituire il componente in difficoltà.
  • Hard Disk lento, influisce moltissimo sul caricamento dei giochi, consigliati Hard Disk ( Performance Desktop Hard Disk Drive da 1TB minimo, 7200 RPM, SATA 6 Gb/s, Cache 64GB, 3.5″) di ultimissima generazione, meglio se SSD.
  • Abilitare da BIOS funzioni turbo o altro (vedi ad esempio la funzione TURBO sui processori INTEL);
  • Driver della Scheda Video non aggiornati all’ultima release disponibile, non sempre è necessario che siano Driver aggiornati all’ultima release rilasciata dal produttore di cui la propria GPU è facente parte,  l’importante però che sia l’ultima release esistente o l’ultima più stabile per il tipo di Scheda Video che si ha sottomano anche se il produttore ha cessato il supporto di ulteriori Driver;
  • Scelta della risoluzione dello schermo, le impostazioni consigliate per godere al meglio del proprio gioco sono in HD ( Risoluzioni 1280×720 pixel o 1366×768 pixel) o Full HD (Risoluzione 1920×1080) quest’ultima chiaramente migliore delle prime. Altre risoluzioni sono per Personal Computer equipaggiati con hardware aggiornatissimi di alto livello 4K (Risoluzione 3840×2160 pixel ecc. ecc.). Chiaramente alle risoluzioni proposte esistono delle vie intermedie che ognuno può scegliere in base alle proprie esigenze (un buon rapporto qualità dell’immagine e prestazioni sarebbe auspicabile).

Eventuali problemi esterni al nostro Sistema di gioco:

  • Gioco non propriamente ottimizzato per funzionare al top con l’hardware dei Personal Computer (vedi i porting da Console ad esempio) dove agire sul settaggio di gioco serve a poco o nulla e lo stesso dicasi per quanto sopra consigliato;
  • Patch distribuite dalle software house dei giochi inadeguate;
  • Driver delle Schede Video inadeguati;
  • Aggiornamenti del Sistema Operativo che influiscono sulle prestazioni dello stesso sui quali spesso vengono posti dei rimedi molto tempo avanti all’uscita del gioco:
  • Oppure mancanza di aggiornamenti del Sistema Operativo che lo rendono instabile con certi tipi di giochi.

Come potete vedere quindi sono molteplici i fattori che influiscono sulle performance di gioco, e sicuramente ve ne sono anche delle altre più o meno comuni che non abbiamo pensato o che semplicemente non rientrano in caratteristiche a fattor comune. Quello che però possiamo chiarire intanto è di non preoccuparsi assolutamente nel caso in cui la propria GPU non riuscisse raggiungere i tanto blasonati 60 FPS più o meno stabili che siano.

24-30 FPS sono più che sufficienti per considerare un gioco stabile, considerate che l’occhio umano oltre i 24 FPS non nota differenze, 30 e 60 FPS potrebbero migliorare la stabilità dell’immagine ma non sempre è necessario. Eventuali problemi che possono rendere un gioco instabile dai 24 FPS in poi sono derivanti da altre problematiche che nulla o poco hanno a che vedere con i fotogrammi per secondo.  Di seguito un’esempio tipico addirittura in 4K:

(Video dello youtuber Tech Profis)

In questo video  qui di seguito (scelto da noi tra i molteplici  presenti su youtube poiché l’autore  youtuber “FPS TEST” ha mostrato su video, in modo molto utile, il lavoro effettivo di tutti i componenti chiave del sistema) si può infatti notare come tutti i componenti hardware del sistema siano coinvolti durante l’esecuzione dei giochi presi in esame e come nel 2020 anche una GTX 970 4GB riesca a gestirli senza alcun problema.  La 1060 3GB e 1650 4GB Super prese in esame chiaramente fanno ancor meglio della GTX960. Considerate poi che la risoluzione utilizzata per la prova è in Full HD 1080p. Questo dimostra, tra le altre cose, che la quantità di V-RAM è importante ma non determinante, li dove venisse a mancare il quantitativo di V-RAM comunque interverrebbe la RAM di Sistema come già anticipato all’inizio dell’articolo(per questo mettetene quanta più potete, partendo da un minimo di 4GB). Per completezza di informazione il Sistema utilizzato da FPS TEST è il seguente:

CPU: RYZEN 5 2600

RAM di Sistema: MSI X470 GAMING PLUS 2X8GB 3200MHZ

GTX 970 4GB G1 di GIGABYTE

GTX 1060 3GB di INNO3D

GTX 1650 4GB SUPER di GIGABYTE

Un’altro esempio utile (Test effettuato dallo youtuber Clausola Harsha):

Sistema preso in esame:

CPU: i7-8700k @ 3.7GHZ

RAM di Sistema: 16gb 3000mhz

GPU: GTX 1060 3gb

Anche in questo caso il gioco Crysis 3 è stato provato con una risoluzione Full HD.


Mining, il Pc fonte inesauribile di possibilità.

Potenzialmente il Personal Computer può offrire più di quanto qualsiasi altra piattaforma/dispositivo possano realmente fare. Il mining, ad esempio, sfrutta a dovere una di queste potenzialità andando a sfruttare per l’appunto  le elevate potenzialità di calcolo dei Pc.

Cosa è il mining?

Il mining è il modo utilizzato dal sistema bitcoin e dalle criptovalute in generale per emettere moneta.
La rete bitcoin memorizza le transazioni all’interno di strutture di dati chiamate in gergo “blocchi“. Affinchè un blocco possa essere aggiunto alla catena dei blocchi, ovvero all’enorme database pubblico contenente tutte le transazioni in bitcoin, è necessario che un elaboratore lo “chiuda” trovando un particolare codice, che può essere unicamente azzeccato a furia di tentativi. Questa operazione cristallizza il blocco, impedendo qualsiasi modifica futura, e chi trova tale codice è ricompensato con una certa quantità di bitcoin (attualmente 25), più tutte le tasse delle transazioni da lui inserite nel blocco, come incentivo alla “donazione” di tempo macchina alla causa del bitcoin. Questa operazione è chiamata in gergo mining, nome che deriva dal parallelismo bitcoin-oro, nel quale il reciproco è costituito dai minatori che cercano strenuamente le pepite d’oro nella roccia.
Quando fu progettata la rete bitcon il suo creatore si trovò davanti al problema di come emettere nuova moneta. Tutti i sistemi monetari mondiali emettono moneta attraverso le banche centrali, ma la decentralizzazione del bitcoin richiede un metodo di generazione della moneta altrettanto decentralizzato. La soluzione fu di progettare il sistema affinchè elargisse bitcoin come premio ai componenti della rete che forniscono potenza elaborativa, necessaria a fortificare e strutturare la rete stessa, secondo un sistema casuale studiato in modo da restituire bitcoin in modo proporzionale alla potenza computazionale fornita. Inizialmente, l’unico modo per minare era utilizzare il client originale abilitando la funzione di “generazione monete”, permettendogli di usare tutto il tempo libero della CPU per cercare di chiudere i blocchi. Dal momento che il bitcoin era ancora agli albori e i partecipanti erano molto pochi, lasciando un PC 24h/24 ci si poteva ragionevolmente aspettare di generare migliaia di bitcoin al giorno. Non bisogna dimenticarsi, tuttavia, che in questa fase il bitcoin non aveva praticamente valore o utilità, il mining era poco più che una donazione a fondo perduto per il bene del progetto. Il sistema bitcoin è in grado di autoregolarsi: modifica la difficoltà del lavoro necessario a chiudere un blocco in modo tale che in tutta la rete si generi una media di 6 nuovi blocchi ogni ora (si veda “Cosa è la Difficoltà?”). Col tempo, sempre più persone si sono avvicinate al mondo bitcoin, e di conseguenza al mining, aggiungendo la loro potenza elaborativa alla rete. Questo ha causato l’aumento della difficoltà, diminuendo il guadagno medio giornaliero per singola macchina da migliaia di bitcoin al giorno a pochi centesimi, e portando inoltre  minatori a unirsi in “gilde”, le cosiddette “mining pool”, il cui scopo è garantire un afflusso di denaro più costante rispetto al mining in solo. L’aspetto positivo di questo aumento di difficoltà è stato il consentire la nascita di una certa domanda e di un mercato, fornendo quindi al bitcoin un valore tangibile e una certa liquidità. Questo a sua volta spinse la nascita del mining “professionale”, ovvero il costruire potenti macchine ad-hoc con il solo scopo di lasciarle accese 24h/24 7g/7 a minare (i cosiddetti “mining rig“) e rivenderne il ricavato sul mercato, o addirittura vendere contratti o azioni che consentono agli investitori di guadagnare dal mining senza dover costruire, configurare e gestire gli apparlati necessari. Nel frattempo il mining di bitcoin si è specializzato, passando da usare CPU a GPU (Schede grafiche), a FPGA (dispositivi logici programmabili) e infine ad ASIC (microprocessori costruiti su misura per un preciso compito). Al giorno d’oggi il mining di bitcoin è una processo che, per essere remunerativo, richiede competenza, hardware dedicato dal costo elevato e investimenti non trascurabili. D’altro canto la disponibilità di molti computer un tempo usati per minare bitcoin e improvvisamente restati senza lavoro ha portato alla fioritura di criptomonete alternative la cui peculiarità è quella di poter essere minate solo con hardware “casalingo”, almeno per ora. La criptomoneta di questo tipo più famosa è sicuramente il Litecoin. Tecnicamente, il mining di bitcoin è un’operazione di brute forcing in cui lo scopo è trovare il numero da inserire in un insieme di dati (l’header del blocco) tale per cui il doppio hash SHA-256 di tali dati sia un numero inferiore ad un certo target (obiettivo), target che viene calcolato sulla base del coefficiente di difficoltà: maggiore è la difficoltà, minore è il target e maggiori saranno i tentativi necessari per trovare il suddetto numero.
In pratica, il computer che sta facendo girare il programma di mining riceve l’header del blocco che si sta cercando di chiudere da un client opportunamente configurato (solo mining) o tramite internet da un server apposito (pool mining). All’interno di questa header viene aggiunto un numero, “nonce“, e viene calcolato l’hash doppio del tutto. se tale hash è numericamente minore del target, l’header viene mandato al server per l’approvazione, altrimenti la nonce viene incrementata di uno e il controllo si ripete. Questa operazione viene effettuata diversi milioni di volte al secondo, tanti quanti sono i MHash/sec riportati dal programma di mining.
Da notare che il mining è un processo basato sulla pura statistica: ogni tentativo di hashing ha la stessa probabilità di essere quello buono. Non ha senso dire che servono un certo numero di hash o di tempo per chiudere un blocco, si può esclusivamente parlare di media. Aumentano in modo esponenziale le attività commerciali che accettano come pagamento le criptovalute.
*Per gli appassionati dei VideoGames per Pc, Steam ad esempio le accetta.

 

 

 


Scheda Madre MSI B85M-E45

E45

Tra tutte le Schede Madri Micro ATX Socket-1150/PCI-Ex 16x 2-3.0 / SATA3 6.0 Gb/s, quella di MSI che vi riportiamo qui di seguito c’è sembrata la soluzione più completa e longeva, utile per chi vuole avere tutto l’indispensabile, senza farsi mancare la qualità, ma ad un costo piuttosto contenuto. Supporta le CPU Intel di ultimissima generazione: i3-i5-i7 e supporta l’ Hyper Threading. Si possono montate anche CPU di medio o basso profilo: Pentium/Celeron

Inoltre supporta nativamente l’ USB 3.0 tecnologia di ultimissima generazione.

Permette l’uso di Schede PCI(uno slot disponibile) e delle nuove Schede PC I-Ex 1x (slot disponibili) utili per l’espansione del Pc, quali ad esempio:

– Schede Audio dedicate;

– Schede di Rete dedicate;

– Schede Video dedicate utili anche per sfruttare tecnologie proprietarie tipo Phisx di nVidia.

Guardiamola nel dettaglio insieme:

  • Supports 4th Gen Intel® Core™ / Pentium® / Celeron® processors for LGA 1150 socket
  • Supports DDR3-1600 Memory
  • USB 3.0 + SATA 6Gb/s
  • Military Class 4: Top Quality & Stability
  • Military Class Essentials: Total Protection for Military Class Motherboards
  • OC Genie 4: Overclock in 1 Second
  • Click BIOS 4: Easily Fine-tune Your System
  • 4K UHD Support: Ultra-high Definition Visual Experience
  • 3 Display Outputs: HDMI/DVI/D-Sub Support
  • PCI Express Gen 3: World’s 1st PCI Express Gen 3 Motherboard Brand
  • Command Center: Control & Customize Your PC Settings
  • Fast Boot: Quickly Boot Up & Enter OS in A Few Seconds
  • M-Flash: Simply Update & Backup Your BIOS
  • Live Update 5: Easily Update The Latest BIOS & Drivers
  • Intel® Small Business Advantage 2.0: Streamline PC Maintenance & Security

Degno di nota è l’hardware integrato,  Multi VGA con DVI-D e HDMI

Per gli approfondimenti delle varie tecnologie vi invitiamo a partecipare ai Thread Ufficiali dedicati a queste Schede Madri sul Nostro Forum Tecnico.

Thread Ufficiale: qui


Schede Madri MSI H87-Z87 / G43

Z87+

Tra tutte le Schede Madri Socket-1150/PCI-Ex 16x 2-3.0 / SATA3 6.0 Gb/s, quelle di MSI che vi riportiamo qui di seguito ci sono sembrate le soluzioni più complete e longeve, utili per chi vuole avere tutto l’indispensabile, senza farsi mancare la qualità, ma ad un costo contenuto. Supportano le CPU Intel di ultimissima generazione: i3-i5-i7 e supportano l’ Hyper Threading. Possono essere montate anche CPU di medio o basso profilo: Pentium/Celeron

Inoltre supportano nativamente l’ USB 3.0  tecnologia di ultimissima generazione.

Permettono l’uso di Schede PCI(uno slot disponibile) e delle nuove Schede PC I-Ex 1x (slot disponibili) utili per l’espansione del Pc, quali ad esempio:

–  Schede Audio dedicate;

– Schede di Rete dedicate;

– Schede Video dedicate utili anche per sfruttare tecnologie proprietarie tipo Phisx di nVidia.

Inoltre permettono l’uso di due Schede Video PCI-Ex, grazie alla presenza di due slot PCI-Ex 16x. L’uso delle due Schede Video avviene simultaneamente, grazie alla tecnologia CrossFirex di AMD, così da aumentare sensibilmente le prestazioni con i Giochi. Chiaramente ogni slot può funzionare anche singolarmente.

La versione ottimizzata per il gioco:

Gaming

Guardiamole nel dettaglio insieme:

Supports 4th Gen Intel® Core™ / Pentium® / Celeron® processors for LGA 1150 socket
Supports DDR3-1600 Memory
USB 3.0 + SATA 6Gb/s
Audio Boost: Reward Your Ears with True Quality
Killer Ethernet: Kill Your Lag
Military Class 4: Top Quality & Stability
OC Genie 4: Overclock in 1 Second
Click BIOS 4: Easily Fine-tune Your System
PCI Express Gen 3: World’s 1st PCI Express Gen 3 Motherboard Brand
Multi-GPU: AMD CrossFire Support
Sound Blaster Cinema: Realistic Surround Sound Experience
Gaming Device Port: Optimized with Triple Gold-plating for High Polling Rate Gaming Devices
Total Fan Control: Optimize All Fan Speed As You Wish

Degno di nota è l’hardware integrato,  Multi VGA con DVI-D e HDMI e audio Sound Blaster.

Per gli approfondimenti delle varie tecnologie vi invitiamo a partecipare ai Thread Ufficiali dedicati a queste Schede Madri sul Nostro Forum Tecnico.

Thread Ufficiale: MSI Z87

Thread Ufficiale: MSI H87

Thread Ufficiale: MSI H87 Gaming


Scheda Madre Asrock H61M/U3S3

H61MU3S3

Tra tutte le Schede Madri Socket-1115/PCI-Ex 16x 2.0/SATA2 3.0 Gb/s, questa ci è sembrata essere la soluzione più completa e longeva, utile per chi vuole avere tutto l’indispensabile, senza farsi mancare la qualità,  ma ad un costo contenuto. Supporta le CPU Intel di ultimissima generazione: i3-i5-i7 e supporta l’ Hyper Threading. Possono essere montate anche CPU di medio o basso profilo: Pentium/Celeron

Inoltre supporta nativamente l’ USB 3.0  tecnologia di ultimissima generazione.

Permette l’ uso di Schede PCI(uno slot disponibile) e delle nuove Schede PC I-Ex 1x(uno slot disponibile) utili per l’espansione del Pc, quali ad esempio:

–  Schede Audio dedicate;

– Schede di Rete dedicate;

– Schede Video dedicate utili anche per sfruttare tecnologie proprietarie tipo Phisx di nVidia.

Guardiamola insieme:

  1. ASRock DuraCap (2.5 x longer life time), 100% Japan-made high-quality Conductive Polymer Capacitors
  2. Supports Intel® K-Series CPU
  3. Supports Dual Channel DDR3 1333
  4. Supports Intel® HD Graphics 2000/3000
  5. Multi VGA Output options: D-Sub, DVI-D and HDMI
  6. 2 x USB 3.0, 2 x SATA3
  7. Supports ASRock XFast RAM, XFast LAN, XFast USB Technologies
  8. Supports AXTU, Graphical UEFI, Instant Boot, Instant Flash, APP Charger
  9. Combo Cooler Option (C.C.O.)

Degno di nota è anche l’ hardware integrato,  Multi VGA con DVI-D e HDMI.

Per gli approfondimenti delle varie tecnologie vi invitiamo a partecipare al Thread Ufficiale dedicato a questa Scheda Madre sul Nostro Forum Tecnico.

Thread Ufficiale Asrock H61M/U3S3: qui


Scheda Madre Asrock 960GM/U3S3 FX

960GMU3S3 FX(m)

Tra tutte le Schede Madri Socket AM3+/PCI-Ex 16x 2.0/SATA2 3.0 Gb/s, questa ci è sembrata essere la soluzione più completa e longeva, utile anche per l’ utilizzo dei processori più datati.

Infatti permette l’uso dei più datati Sempron/Athlon alle ultime CPU AM3+(Processori a 8 Core!). Inoltre supporta nativamente l’ USB 3.0  tecnologia di ultimissima generazione.

Permette l’ uso di Schede PCI(uno slot disponibile) e delle nuove Schede PC I-Ex 1x(uno slot disponibile) utili per l’espansione del Pc, quali ad esempio:

–  Schede Audio dedicate;

– Schede di Rete dedicate;

– Schede Video dedicate utili anche per sfruttare tecnologie proprietarie tipo Phisx di nVidia.

Guardiamola insieme:

  1. Supporta AM3+ Processor, 8-Core CPU
  2. Condensatore solido per alimentazione CPU
  3. Supporta la DDR3 1866 a doppio canale(OC)
  4. 1 x Alloggio PCI Express 2.0 x16
  5. 2 x USB 3.0, 2 x SATA3
  6. Grafica AMD Radeon HD 3000 integrata, DX10, PS 4.0
  7. Gigabit LAN 10/100/1000 Mb/s
  8. 5.1 Audio HD CH (Realtek ALC662 Audio Codec), Supporta THX TruStudio™
  9. Supporta ASRock XFast RAM, XFast LAN, XFast USB Technologies
  10. Supporta ASRock Instant Boot, Instant Flash, OC DNA, APP Charger
  11. Free Bundle : CyberLink MediaEspresso 6.5 Versione dimostrativa, ASRock MAGIX Multimedia Suite

Degno di nota è anche l’ hardware integrato.

Per gli approfondimenti delle varie tecnologie vi invitiamo a partecipare al Thread Ufficiale dedicato a questa Scheda Madre sul Nostro Forum Tecnico.

Thread Ufficiale Asrock  960GM/U3S3 FX : qui


Scheda Madre Asrock G41MH/USB3 R2.0

Tra tutte le Schede Madri Socket-775/PCI-Ex 16x 2.0/SATA2 3.0 Gb/s, questa ci è sembrata essere la soluzione più completa e longeva, utile anche per l’ utilizzo dei processori più datati.
Infatti permette l’uso dei più datati Pentium 4 (anche HT chiaramente) alle ultime CPU Quad-Core. Inoltre supporta nativamente l’ USB 3.0  tecnologia di ultimissima generazione.

Permette l’ uso di Schede PCI(due slot disponibili) e delle nuove Schede PC I-Ex 1x(uno slot disponibile) utili per l’espansione del Pc, quali ad esempio:

–  Schede Audio dedicate;

– Schede di Rete dedicate;

– Schede Video dedicate utili anche per sfruttare tecnologie proprietarie tipo Phisx di nVidia.

Guardiamola insieme:

  1. Solid Capacitor for CPU Power
  2. Supports FSB1333/1066/800/533 MHz CPUs
  3. Supports Dual Channel DDR3 1333(OC)
  4. Intel® Graphics Media Accelerator X4500, DirectX 10, Pixel Shader 4.0
  5. Multi VGA Output options: D-Sub, DVI-D and HDMI
  6. 2 x USB 3.0 ports
  7. Supports ASRock XFast RAM, XFast LAN, XFast USB Technologies
  8. Supports Instant Boot, Instant Flash, OC Tuner, OC DNA, SmartView
  9. Free Bundle: CyberLink MediaEspresso 6.5 Trial

Degno di nota è anche l’ hardware integrato, la Scheda Video integrata ad esempio è provvista di  HDMI.

Per gli approfondimenti delle varie tecnologie vi invitiamo a partecipare al Thread Ufficiale dedicato a questa Scheda Madre sul Nostro Forum Tecnico.

Thread Ufficiale Asrock G41MH/USB3 R2.0 : qui


Scheda Madre Asrock P67 Transformer

Transformer P67

La piattaforma LGA 1156 ha elevate prestazioni, ma ha messo fine alle possibilità d’aggiornamento della piattaforma LGA 775. Gli appassionati con budget limitato potevano accedere ai vantaggi dell’architettura Nehalem, ma tutti gli altri aspetti del design erano rimasti invariati:
Il controller PCI-Ex 2.0 nella CPU offriva una latenza inferiore, ma era armato di solo 16 linee, in grado di supportare, al massimo, due schede video. Inoltre, il cosiddetto link PCIe 2.0 lavorava a metà del bit rate originario, cioè 2.5 GB/sec. Questa scelta influenzava i controller SATA 6 GB/sec e USB 3.0, che si ritrovavano a funzionare a prestazioni dimezzate.
Nonostante questo, una piattaforma LGA 1156 permetteva di assemblare un sistema a singola GPU dalle elevate prestazioni, anche se i limiti del bandwidth del P55 rimangono.

Una motherboard P67, per funzionare, DOVREBBE richiede un processore Sandy Bridge. ASRock invece vi permette di cambiare motherboard, senza cambiare CPU.

Con lo scopo di creare un design efficiente per quanto riguarda dimensioni e consumo energetico, Intel ha deciso d’integrare il generatore di clock, solitamente presente come IC separato sulla motherboard, all’interno della CPU. Questa scelta impedisce d’impostare singolarmente le frequenze dei vari componenti della motherboard. Cambiare il BCLK di base significa overcloccare tutti i componenti collegati, che possono diventare quindi un problema per la stabilità in scenari di overclock. Chiunque sia interessato all’overclock dovrà pagare un prezzo extra per una CPU K, che offre i moltiplicatori sbloccati.

Oltre alla velocità, l’interfaccia DMI è rimasta invariata rispetto a quella del P55. ASRock ha dedotto che i segnali di comunicazione fossero gli stessi, e che quindi bastasse aggiungere un PCH P67 a una motherboard P55 per creare un prodotto funzionante, e così è stato.

Quando si tratta di combinare differenti generazioni di hardware, ASRock è l’ eccellenza. È stata la prima a implementare le porte USB 3.0 per il pannello frontale, e anche la prima ad abbandonare il connettore floppy. Ottima la combinazione PCIex/AGP e CPU SingleCore/DualCore addirittura QuadCore sulla ben nota 4CoreDualSata2.

Oggi Asrock combina i due mondi P55-P67 con la motherboard P67 Transform, la cui principale mancanza è il supporto per il secondo slot PCI Express x16, necessario per configurazioni a doppia scheda grafica SLI o CrossFire. Al suo posto ha integrato però(e ci si può straaccontentare…passateci il termine) un controllo PCIe to PCI (ASMedia ASM1083), che abilita due slot PCI, non più supportati dal P67. Completano la dotazione alcuni fori di fissaggio per dissipatori LGA 775, che facilitano l’aggiornamento di un sistema più datato.

In definitiva chi vuole le caratteristiche comprese nei nuovi chipset, senza voler cambiare la CPU, potrà affidarsi ad ASRock. La P67 Transformer offre un controller SATA 6 GB/sec integrato nel chipset, e abbastanza bandwidth PCIe per sprigionare le piene potenzialità della connessione USB 3.0. Questa scelta è l’ideale per chi già possiede un Core i7 di “vecchia generazione” per esempio, ma necessita delle altre funzioni presenti nel P67. Lo sviluppo continuo del BIOS potrebbe portare i controller della scheda a prestazioni alla pari di quelle offerte dai prodotti LGA 1155. Questa soluzione di Asrock permette al consumatore di avere più strade da percorrere per i loro Upgrade.

Per saperne di più sulle prestazioni vi aspettiamo sul Nostro Forum…

Thread Ufficiale dedicato alla Scheda madre Asrock  Transformer P67: clicca qui Transformer P67…


Schede Madri (News – Info)

ASRock

azienda conosciuta sul mercato italiano per soluzioni particolarmente economiche ma con qualità costruttiva eccellente…

questa Scheda Madre ne è un esempio:

Asrock 4CoreDualSata2 Rev 2.0 unisce in una stessa Scheda Madre tecnologia AGP/PCIEx

Mia Recensione: ASRock 4CoreDual Sata2 rev. 2.0 – VIA PT880 pro/ultra

ha annunciato al Cebit 2011 il lancio di due nuove motherboard per la fascia di mercato Enthusiast. Sono state presentate in questi giorni le nuove motherboard Fatal1ty Profess1ional Series e Z68. Per quanto riguarda la prima versione, sviluppata in collaborazione con il gamer Fatal1ty, è equipaggiata con chipset P67 ed è compatibile con i nuovi processori Intel Sandy Bridge Socket 1155.

ha inoltre presentato una nuova motherboard basata su chipset Intel Z68, compatibile sempre con processori Sandy Bridge Socket 1155.