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Upgrade It ! New scelta

​Windows 10 Fall Creators Update, Game Mode


Il prossimo major update arriverà il 17 ottobre, portando con sé un nuovo linguaggio stilistico su alcuni elementi dell’interfaccia grafica chiamato Fluent Design. Ci sono novità anche per il gaming, con la nuova Game Mode che concentrerà le risorse del sistema sui videogiochi in esecuzione, e miglioreranno anche le feature Windows Ink e OneDrive.

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Windows 10, al via il Game Mode

Microsoft sta per introdurre una Game Mode volta a ottimizzare il sistema operativo in modo da assegnare tutte le risorse ai videogiochi quando sono in esecuzione. 

“Quando viene abilitata la Game Mode:

le risorse di CPU e GPU avranno come priorità principale il gioco in esecuzione”, si spiega nel video  rilasciato da Microsoft. L’obiettivo finale della nuova modalità è ovviamente quello di migliorare il più possibile il frame rate e la stabilità.

 

Game Mode PcQui la guida x il Game Mode

Microsoft sta inoltre rifinendo alcune funzionalità espressamente dedicate ai videogiochi interne a Windows. Tra queste una toolbar chiamata Game Bar, che i giocatori potranno attivare con la combinazione di tasti “Windows + G”. Tramite la Game Bar sarà possibile catturare screenshot, registrare filmati di gioco e fare lo streaming su Beam, il competitor di Twitch in casa Microsoft. Dal pannello di controllo, inoltre, gli utenti potranno configurare diversi parametri della Game Mode.

La Game Mode dovrà essere abilitata gioco per gioco. Per farlo bisognerà aprire la Game Bar, accedere al menù di impostazioni dei giochi e spuntare la casella associata al gioco in esecuzione, permettendo così a quest’ultimo di sfruttare la Game Mode. Microsoft dice che questa procedura potrà essere automatizzata per alcuni giochi, ma che non tutti in questo momento sono in grado di abilitare automaticamente la nuova funzionalità.


Qwant, il motore di ricerca che rispetta la privacy

Qwant
Qwant un nuovo motore di ricerca europeo(i server della piattaforma sono in Europa), la sua peculiarità è quella di non tracciare il comportamento degli utenti.  Rispetta la privacy.
Ieri a Milano vi è stata la presentazione ufficiale. Eric Leandri, fondatore di Qwant, ha spiegato alla stampa che viene attuata una anonimizzazione dell’indirizzo IP e dell’agent ID di ogni utente. Il modello di business è esclusivamente basato sul canale di shopping, il marketplace di giochi e musica, e le inserzioni pubblicitarie.
Qwant: Lite
Un’altra qualità del progetto è quella di aver realizzato Qwant Junior, un motore di ricerca per i bambini che filtra tutti i contenuti potenzialmente pericolosi. La versione EDU, per ora solo francese, invece si rivolge direttamente a insegnanti e studenti. Qwant è disponibile anche in versione mobile per Android e  IOS.
Qwant Junior: Junior
Sito ufficiale: Qwant

Pc DeskTop, Windows OS forza dominante. Più del 90% dei Pc DeskTop è Windows

L’evoluzione del mercato dei PC tradizionali continua. Nel corso del mese di settembre ci sono stati piccoli ma significativi cambiamenti, che hanno portato macOS oltre la soglia del 6% e fotografano Linux ancora sopra il 3%.

La forza dominante rimane Windows, che si mantiene al 90,61% secondo quanto riportato da Netmarketshare. Il sistema operativo di Microsoft detiene una stretta molto salda sul mercato, con Windows 10 che cresce al 29% (dal 27,99%), Windows 7 che scende al 47,21% (dal 48,43%) e sia Windows XP che Windows 8.1 che vanno al di sotto del 6% (rispettivamente al 5,69% e al 5,89%).

MacOS conosce invece una crescita che sfiora il mezzo punto percentuale rispetto al mese precedente: dal 5,94% si passa infatti al 6,35%. Il dato non è un massimo storico (era al 9,57% nell’aprile 2016) e rientra nelle normali fluttuazioni che il sistema operativo vive nei vari periodi dell’anno; con l’arrivo della nuova versione macOs High Sierra sarà necessario analizzarne la diffusione e la rapidità di installazione da parte dell’utenza per trarre delle conclusioni.

Discorso differente, invece, per Linux. Il sistema del Pinguino è stato storicamente relegato a una posizione di netta minoranza, spesso sotto il punto percentuale; negli ultimi anni ha conosciuto una rinascita che l’ha portato – secondo alcune stime – sopra il 2% a livello mondiale.

Nel corso del mese di agosto era stata riscontrata una crescita anomala: Linux era stato quotato al 3,37% Durante il mese di settembre tale dato è calato al 3,04%, ma non è curiosamente sceso sotto la soglia del 3%. L’analisi dell’evoluzione del mercato nei prossimi mesi ci dirà se i sistemi operativi con kernel Linux risulteranno effettivamente in crescita o se si sia trattato di una boutadeestemporanea.

Ultimo, ma non meno importante, è FreeBSD: per la prima volta il progetto nato dalle ceneri di UNIX viene rilevato da Netmarketshare. FreeBSD viene infatti quotato allo 0,1%. Meno fortunato il parente OpenBSD, che rimane saldamente ancorato allo 0,00%.

Fonte: http://www.hwupgradeit.it


AMD XConnect™ Technology – Upgrade x Pc Notebook  

Uno dei principali limiti imposti sui notebook è quello di non poter fare l’upgrade dei componenti hardware. Questo non permette di sfruttare al meglio e il più possibile il proprio notebook, costringendoci spesso a rinunciare alle possibili migliorie nelle performance e nella qualità, che invece si potrebbero raggiungere se non vi fossero limiti imposti. I produttori di hardware stanno cercando di aggirare questo ostacolo producendo componenti utili proprio all’upgrade di questi Pc portatili. AMD, ad esempio, con XConnect ha dato la possibilità a chi possiede notebook con porta Thunderbolt 3 di aggiungere Schede Video AMD al proprio Pc portatile. Chiaramente la CPU del notebook non deve essere troppo obsoleta, altrimenti i vantaggi prestazionali sarebbero pochi o nulli. Le CPU comunque garantiscono in linea di massima una maggiore longevità e quindi nella maggior parte dei casi vale la pena fare l’upgrade del comparto grafico.

Attualmente le performance che si possono raggiungere con la tecnologia Thunderbolt 3 sono paragonaboli al 3.0 4x PCIEx.


Mining, il Pc fonte inesauribile di possibilità.

Potenzialmente il Personal Computer può offrire più di quanto qualsiasi altra piattaforma/dispositivo possano realmente fare. Il mining, ad esempio, sfrutta a dovere una di queste potenzialità andando a sfruttare per l’appunto  le elevate potenzialità di calcolo dei Pc.

Cosa è il mining?

Il mining è il modo utilizzato dal sistema bitcoin e dalle criptovalute in generale per emettere moneta.
La rete bitcoin memorizza le transazioni all’interno di strutture di dati chiamate in gergo “blocchi“. Affinchè un blocco possa essere aggiunto alla catena dei blocchi, ovvero all’enorme database pubblico contenente tutte le transazioni in bitcoin, è necessario che un elaboratore lo “chiuda” trovando un particolare codice, che può essere unicamente azzeccato a furia di tentativi. Questa operazione cristallizza il blocco, impedendo qualsiasi modifica futura, e chi trova tale codice è ricompensato con una certa quantità di bitcoin (attualmente 25), più tutte le tasse delle transazioni da lui inserite nel blocco, come incentivo alla “donazione” di tempo macchina alla causa del bitcoin. Questa operazione è chiamata in gergo mining, nome che deriva dal parallelismo bitcoin-oro, nel quale il reciproco è costituito dai minatori che cercano strenuamente le pepite d’oro nella roccia.
Quando fu progettata la rete bitcon il suo creatore si trovò davanti al problema di come emettere nuova moneta. Tutti i sistemi monetari mondiali emettono moneta attraverso le banche centrali, ma la decentralizzazione del bitcoin richiede un metodo di generazione della moneta altrettanto decentralizzato. La soluzione fu di progettare il sistema affinchè elargisse bitcoin come premio ai componenti della rete che forniscono potenza elaborativa, necessaria a fortificare e strutturare la rete stessa, secondo un sistema casuale studiato in modo da restituire bitcoin in modo proporzionale alla potenza computazionale fornita. Inizialmente, l’unico modo per minare era utilizzare il client originale abilitando la funzione di “generazione monete”, permettendogli di usare tutto il tempo libero della CPU per cercare di chiudere i blocchi. Dal momento che il bitcoin era ancora agli albori e i partecipanti erano molto pochi, lasciando un PC 24h/24 ci si poteva ragionevolmente aspettare di generare migliaia di bitcoin al giorno. Non bisogna dimenticarsi, tuttavia, che in questa fase il bitcoin non aveva praticamente valore o utilità, il mining era poco più che una donazione a fondo perduto per il bene del progetto. Il sistema bitcoin è in grado di autoregolarsi: modifica la difficoltà del lavoro necessario a chiudere un blocco in modo tale che in tutta la rete si generi una media di 6 nuovi blocchi ogni ora (si veda “Cosa è la Difficoltà?”). Col tempo, sempre più persone si sono avvicinate al mondo bitcoin, e di conseguenza al mining, aggiungendo la loro potenza elaborativa alla rete. Questo ha causato l’aumento della difficoltà, diminuendo il guadagno medio giornaliero per singola macchina da migliaia di bitcoin al giorno a pochi centesimi, e portando inoltre  minatori a unirsi in “gilde”, le cosiddette “mining pool”, il cui scopo è garantire un afflusso di denaro più costante rispetto al mining in solo. L’aspetto positivo di questo aumento di difficoltà è stato il consentire la nascita di una certa domanda e di un mercato, fornendo quindi al bitcoin un valore tangibile e una certa liquidità. Questo a sua volta spinse la nascita del mining “professionale”, ovvero il costruire potenti macchine ad-hoc con il solo scopo di lasciarle accese 24h/24 7g/7 a minare (i cosiddetti “mining rig“) e rivenderne il ricavato sul mercato, o addirittura vendere contratti o azioni che consentono agli investitori di guadagnare dal mining senza dover costruire, configurare e gestire gli apparlati necessari. Nel frattempo il mining di bitcoin si è specializzato, passando da usare CPU a GPU (Schede grafiche), a FPGA (dispositivi logici programmabili) e infine ad ASIC (microprocessori costruiti su misura per un preciso compito). Al giorno d’oggi il mining di bitcoin è una processo che, per essere remunerativo, richiede competenza, hardware dedicato dal costo elevato e investimenti non trascurabili. D’altro canto la disponibilità di molti computer un tempo usati per minare bitcoin e improvvisamente restati senza lavoro ha portato alla fioritura di criptomonete alternative la cui peculiarità è quella di poter essere minate solo con hardware “casalingo”, almeno per ora. La criptomoneta di questo tipo più famosa è sicuramente il Litecoin. Tecnicamente, il mining di bitcoin è un’operazione di brute forcing in cui lo scopo è trovare il numero da inserire in un insieme di dati (l’header del blocco) tale per cui il doppio hash SHA-256 di tali dati sia un numero inferiore ad un certo target (obiettivo), target che viene calcolato sulla base del coefficiente di difficoltà: maggiore è la difficoltà, minore è il target e maggiori saranno i tentativi necessari per trovare il suddetto numero.
In pratica, il computer che sta facendo girare il programma di mining riceve l’header del blocco che si sta cercando di chiudere da un client opportunamente configurato (solo mining) o tramite internet da un server apposito (pool mining). All’interno di questa header viene aggiunto un numero, “nonce“, e viene calcolato l’hash doppio del tutto. se tale hash è numericamente minore del target, l’header viene mandato al server per l’approvazione, altrimenti la nonce viene incrementata di uno e il controllo si ripete. Questa operazione viene effettuata diversi milioni di volte al secondo, tanti quanti sono i MHash/sec riportati dal programma di mining.
Da notare che il mining è un processo basato sulla pura statistica: ogni tentativo di hashing ha la stessa probabilità di essere quello buono. Non ha senso dire che servono un certo numero di hash o di tempo per chiudere un blocco, si può esclusivamente parlare di media. Aumentano in modo esponenziale le attività commerciali che accettano come pagamento le criptovalute.
*Per gli appassionati dei VideoGames per Pc, Steam ad esempio le accetta.

 

 

 


Kaspersky Free x Pc ora disponibile

Come anticipato nel nostro articolo qui; Kaspersky Antivirus ha reso disponibile la sua versione Free x Pc:

Download kaspersky


Anche Kaspersky offre la sua versione Free

Kaspersky antivirus gratis per tutti, è un’ottima notizia.

Avira VS Kaspersky
Kaspersky Free è stato appena lanciato in USA, Canada e alcuni Paesi asiatici. Offre una protezione di base per email e navigazione Web ed è dotato di aggiornamenti automatici e funzione di quarantena. A ottobre anche in Italia.
Roma – Arriva una versione completamente gratuita di quello che, a dispetto dei sospetti di implicazione nel caso Russiagate, è considerato il miglior software antivirale al mondo: Kaspersky. L’annuncio è stato dato da Eugene Kaspersky in persona sul suo blog ufficiale. Si tratta di un versione ridotta rispetto a quella Premium, ma con tutte le carte in regola: “l’indispensabile di cui nessuno sul pianeta dovrebbe fare a meno”, ha scritto Kaspersky.

Kaspersky Free è stato lanciato inizialmente negli USA, in Canada e in molti Paesi dell’area asiatico-pacifica, in occasione del ventesimo anniversario della società.
Nei prossimi mesi arriverà nel resto del mondo. A settembre in India, Hong Kong, Medio Oriente, Africa, Turchia e America Latina. A ottobre in Europa, Giappone e Corea del Sud. A novembre in Vietnam e Tailandia. Lo scorso anno il software antivirus è stato testato con successo in Russia, Ucraina e Bielorussia, in Cina e anche in alcuni Paesi scandinavi. La versione Free è stata installata su milioni di computer.

Secondo Kaspersky, la mossa di rendere gratuita la versione base del proprio software antivirus non avrebbe come obiettivo quello di aumentare la quota di mercato della società, sottraendo utenti ai competitor, bensì quella di rendere Internet un luogo più sicuro. “Grazie agli utenti di Kaspersky Free per aiutarci a salvare il mondo!”, scrive il fondatore dell’azienda. Come spiegato in una pagina del sito, la versione essenziale dell’antivirus Kaspersky protegge file, email e
web; dispone di aggiornamenti automatici, auto-difesa, quarantena e altro ancora. “Un arsenale che assicura una navigazione gradevole e sicura del Web”, afferma Kaspersky, “operando con chiavette USB e altri dispositivi portatili di memoria, protezione da phishing e file infetti”. Kaspersky Free è anche più leggero e veloce rispetto al fratello maggiore, di cui ricalca però la medesima tecnologia, basata sul ricorso alle tecniche di machine learning, intelligenza artificiale.

La versione Premium, denominata Kaspersky Total Security, al costo di circa 50 dollari comprende anche il Parental Control, la protezione per i pagamenti online e la connessione sicura VPN, che non sono invece presenti nella versione gratuita.

Si presenta per Avira Free un futuro “difficile”… quale sarà il miglior antivirus Free del 2018? Avira dovrà lasciare lo scettro? Staremo a vedere… vi terremo aggiornati.

Fonte: “Il punto informatico”

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Si chiama Steam Link e porti i tuoi videogiochi ^Pc Steam^ su tutti i TV di casa!

Steam link

Con Steam Link puoi giocare a tutti i tuoi giochi di Steam sulle TV di casa! Il gioco su Pc cresce e si estende ovunque vuoi.

È facile da configurare: basta collegare lo Steam Link alla TV e alla rete di casa per rilevare automaticamente i computer con Steam presenti sulla stessa rete. Lo Steam Link è pensato principalmente per l’utilizzo dei videogiochi posseduti su Steam sul televisore di casa, ma va bene anche per trasmettere gli altri contenuti multimediali dal PC al televisore.

Supporta periferiche Pc (mouse, tastiera ecc.), ovviamente lo Steam Controller, ma anche il controller Xbox.

In specifico supporta:

Lo Steam Controller, mouse e tastiere.

Ma anche:
Controller Xbox One con cavo;
Controller Xbox 360 con cavo;
Controller Xbox 360 senza cavo per Windows (con ricevitore wireless);
Gamepad Logitech senza cavo F710.

Ha un trasformatore in dotazione con più prese intercambiabili, che permettono di attaccarlo alla corrente in quasi ogni parte del mondo; un cavo HDMI per collegarlo al televisore e un cavo ethernet per connetterlo direttamente al router. Oltre agli attacchi per i cavi,  possiamo usufruire anche di tre prese USB 3.0 utili per attaccare un controller compatibile (richiesto per l’utilizzo) e, nel caso, mouse e tastiera:

Stema link retro completa

 

Inseriti i dati per connetterlo al Wi-Fi o attaccato il cavo ethernet, lo Steam Link chiede che nella stessa rete ci sia un computer con Steam avviato il quale, una volta individuato dalla ricerca automatica, viene associato all’apparecchio.

Link per acquistarlo: Steam Link

Si evidenzia il fatto che poiché questo apparecchio funziona anche con periferiche non proprietarie(sopraelencate nel dettaglio) si può decidere di acquistarlo anche senza lo Steam Controller.


Windows 10 scaricabile Gratis

Windows 10 logo

Windows 10 sarà scaricabile Gratis anche per chi ha un Sistema Operativo non originale. L’offerta sarà valida per il primo anno di vita di Windows 10.

“Crediamo che i clienti capiranno nel corso del tempo il valore di Windows con opportuna licenza, e permetteremo loro un più semplice passaggio alle copie legittime”

afferma la Microsoft…

Staremo a vedere se questo tipo di soluzione porterà buoni frutti… per ora godiamoci questa interessante opportunità.

Windows 10 sarà disponibile quest’estate in 190 paesi e 110 lingue diverse.

Prerequisiti per il Download: Windows 7-8 (32-64 bit), con o senza “genuinità” dell’OS.

Spargete voce…

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Valve presenta il Controller Steam

Steam Controller

Valve ha presentato il Controller Steam utile per le future Steam Machines e SteamOS

Finalmente arriva un Controller innovativo anche per giocare al Personal Computer. Erano anni che non si investiva seriamente  ed era ora che qualcuno riportasse innovazione.

Valve accenna a un “un Controller diverso”, concepito per funzionare con tutti i giochi di Steam sia che questi siano passati, presenti e futuri, e persino con i titoli più vecchi in catalogo e con quelli che non supportano un controller. Valve dice: “Per riuscire in questa impresa, abbiamo fatto credere a questi giochi di aver a che fare con mouse e tastiera, anche se in realtà si tratta di un Controller che non ha niente a che vedere con nessuno dei due. Crediamo che il Controller Steam vi piacerà, e ora abbiamo bisogno del vostro aiuto nel processo di design…”

I generi di giochi che prima erano accessibili solamente tramite mouse e tastiera sono ora a portata anche di Controller.

Steam Controller 2

Per approfondimenti: Controller Steam


Valve: Steam Machines con SteamOS nel 2014

Steam Machines
Dopo l’annuncio di SteamOS è in arrivo “una categoria rivoluzionaria di hardware per l’intrattenimento”. Valve sta lavorando con diversi partner per produrre una varietà di dispositivi Steam nel 2014, tutti con SteamOS. Inoltre ci sarà un prototipo realizzato dalla stessa Valve – le specifiche sono ancora ignote – che finirà nelle case di alcuni videogiocatori Pc.

Per facilitare lo sviluppo, Valve chiede infatti la partecipazione attiva dei videogiocatori Pc. “Abbiamo bisogno del tuo aiuto durante la fase di sviluppo di questi prodotti. Da sempre, riteniamo che il modo migliore per creare i prodotti giusti sia quello di farli provare alla gente, e poi effettuare modifiche nel corso del progetto. Abbiamo creato un prototipo ad alte prestazioni, ottimizzato per i giochi, per il soggiorno di casa e per Steam. Naturalmente, è anche un sistema aperto e completamente aggiornabile. Quest’anno spediremo 300 di questi dispositivi gratis agli utenti di Steam, per il testing”.

Per partecipare alla beta bisogna seguire una determinata procedura. Per prima cosa dovrete aggiungere il vostro nome alla lista dei candidati completando l’idoneità su Steam. Prima del 25 ottobre dovrete accedere a Steam e visitare la pagina la mia candidatura per controllare quanto vi manca per ottenere l’idoneità per la beta. Poi dovete iscrivervi al gruppo della comunità Steam Universe, accettare i Termini e le Condizioni della Beta Hardware di Steam, aggiungere 10 amici a Steam (se non l’avete già fatto), creare un profilo pubblico per la Comunità di Steam (se non l’avete già fatto) e usare un gamepad per giocare in modalità Big Picture. È possibile completare queste azioni nell’ordine che preferite. Quando avrete finito, riceverete un badge speciale ed entrerete nella rosa dei candidati per la beta o per l’hardware. Il 25 ottobre la lista sarà bloccata.”Alcuni utenti (circa 30) verranno scelti in base ai loro contributi nella comunità e alla loro partecipazione alle beta. Gli utenti restanti saranno selezionati a caso dal gruppo dei candidati idonei”.

Interessante inoltre che valve non ponga veti ai tester, che potranno pubblicare immagini e opinioni sul web senza vincoli.

Se siete Tecnici, o anche semplici appassionati non è necessario acquistare un Computer Steam Machines ma potrete realizzarvela da soli, creando quindi Steam Machine complesse realizzabili da Tecnici preparati, oppure meno complesse realizzabili da  appassionati. Le Steam Machines si potranno quindi modificare(Upgrade mirati quando necessario) sia a livello hardware che software. Il Personal Computer dedicato al gioco cambia nome e diventa Steam Machine! Una vera e propria rivoluzione nel mondo Game per Personal Computer che potrebbe finalmente riportare la piattaforma Pc al centro del mondo videoludico. Gli sviluppatori di Giochi Pc con queste premesse saranno sicuramente incentivati nel tornare a sviluppare principalmente e non più marginalmente per le piattaforme Pc (Steam Machines).

Buon Game quindi a tutti gli appassionati del Personal Computer.


Nasce SteamOS di Valve! Primo Sistema Operativo nella storia (utile anche per Pc Desktop) dedicato principalmente all’intrattenimento videoludico

Valve ha annunciato ufficialmente SteamOSun sistema operativo basato su Linux concepito per sfruttare i grossi schermi televisivi e i Pc Desktop più avanzati e quindi conquistare salotti e scrivanie degli appassionati di videogiochi.

Il comunicato dell’azienda spiega che SteamOS sarà presto disponibile sotto forma di download gratuito per gli utenti e di sistema operativo in licenza gratuita per i produttori di dispositivi. Si fa accenno anche a dispositivi SteamOS, anche se Valve per ora non fornisce ulteriori informazioni e rimanda ai prossimi annunci, anche se ovviamente il primo pensiero va alla Steam Box, l’ibrido fra un PC e una console che dovrebbe coniugare il meglio di entrambi i mondi. Valve insiste molto sul concetto di sistema aperto, con una linea diretta fra utenti e creatori di contenuti, mentre dall’altro lato l’industria dell’hardware sarà libera di portare innovazioni nei soggiorni degli utenti molto più velocemente. “Gli utenti possono modificare o sostituire qualsiasi componente del software o dell’hardware, i giocatori possono partecipare alla creazione dei loro giochi. SteamOS continuerà ad evolversi, ma rimarrà un ambiente pensato per favorire questo tipo di innovazione”, spiega il comunicato ufficiale di Valve. Le caratteristiche base di SteamOS includono la compatibilità con centinaia di giochi di Steam in modalità nativa, la possibilità di stringere amicizia con una rete di contatti che supera i 50 milioni di utenti, ma anche la compatibilità con il Workshop e con i servizi cloud.

Non mancano inoltre alcune novità, come lo streaming dei giochi sulla rete domestica, dal PC con Steam al dispositivo con installato SteamOS. Si parla inoltre della condivisione dei giochi con i membri del proprio nucleo familiare, con profili, salvataggi, successi individuali e la possibilità di gestire alcuni blocchi familiari, per consentire o meno la fruizione di un determinato gioco. Lo streaming e il download di film e programmi TV rientrano chiaramente nel progetto. SteamOS permetterà infatti di riprodurre musica, TV e film dando agli utenti la possibilità di accedere alle proprie canzoni e ai contenuti video preferiti.

Sul sito di Steam così viene annunciato SteamOS:

Steam non è un canale televisivo unidirezionale, ma una piattaforma di intrattenimento per la collaborazione tra molti utenti, in cui ogni partecipante arricchisce l’esperienza di tutti gli altri. Con SteamOS “sistema aperto” vuol dire che l’industria dell’hardware può portare innovazioni nel tuo soggiorno di casa a una velocità molto più sostenuta, i creatori di contenuti hanno una linea diretta con gli utenti, gli utenti possono modificare o sostituire qualsiasi componente del software o dell’hardware, i giocatori possono partecipare alla creazione dei loro giochi. SteamOS continuerà ad evolversi, ma rimarrà un ambiente pensato per favorire questi tipi di innovazione. Presto non dovrai più rinunciare ai tuoi giochi preferiti, ai tuoi amici online o a tutte le potenzialità di Steam che adori per giocare sul grande schermo! SteamOS, disponibile su qualsiasi dispositivo per il soggiorno, ti permetterà di accedere ai migliori giochi e contenuti creati da utenti. In SteamOS, abbiamo notevolmente migliorato le prestazioni di grafica, e ci stiamo ora occupando della resa audio e della riduzione del tempo di latenza al livello del sistema operativo. Gli sviluppatori di giochi stanno già sfruttando questi miglioramenti nella creazione di nuove release per SteamOS. I tuoi giochi per Windows e Mac saranno disponibili anche dal dispositivo SteamOS. Accendi il computer, accedi normalmente a Steam e il tuo dispositivo SteamOS porterà i giochi in streaming sulla tua rete domestica direttamente sulla tua TV! Stiamo lavorando con tanti dei tuoi servizi audio/video preferiti, che presto porteremo online, permettendoti di accedere alla tua musica e ai tuoi contenuti video preferiti tramite Steam e SteamOS. In passato non era facile condividere i giochi di Steam con la tua famiglia. Ora potrai condividere i tuoi giochi preferiti con i tuoi cari. Condivisione in famiglia ti permetterà di giocare a turno agli stessi giochi, mantenendo gli achievement di Steam e salvando le partite individualmente nel cloud di Steam. In famiglia, il soggiorno è territorio comune, ma non vorrai certo vedere i giochi dei tuoi genitori nella tua Libreria. Presto, una famiglia potrà decidere quali titoli visualizzare a quali utenti, e avrà altre funzionalità per consentire a tutti di sfruttare al meglio le librerie di Steam.

Thread Ufficiale dedicato sul nostro forum tecnico: qui

Per leggere tutti i dettagli pubblicati da Valve su SteamOS potete cliccare qui


La rete entra in parlamento…

camera-deputati

E’ interessante notare come senza finanziamenti pubblici e con solo l’ausilio della rete il Movimento 5 Stelle sia diventato il primo movimento in Italia(partito per i nostalgici, noi non apparteniamo alla categoria dei nostalgici). Su questo sito non si fà politica, però si cerca, in questo raro e forse unico caso in tutto il mondo di mettere in evidenza come il Web stia condizionando le nostre vite.  Per quanto ci riguarda in linea generale pensiamo che la stia condizionando nel bene. Speriamo che l’ingresso in politica di questo movimento riesca a rendere Internet libera più di quanto gia è e che si riesca a fare leggi sempre più forti a tutela della sua libertà. Uno dei comandamenti del M5S è di rendere Internet un diritto per nascita, ogni persona deve poter accedere alla conoscenza  per diritto.

I cittadini hanno capito e deciso che devolvere le proprie responsabilità a qualcun altro è controproducente spesso lesivo, hanno preso quindi coscienza che tante piccole responsabilità ne fanno una unica collettiva.  Il senso di  responsabilità collettiva è essenziale per vivere tutti insieme in una società organizzata e per l’appunto responsabile nel vero senso della parola.

Comunque tornando al discorso della tecnologia applicata, in questo caso alla politica, come si sta organizzando il M5S per rendere il parlamento aperto al Web? Fino ad ora i cittadini potevano conoscere gli argomenti affrontati in parlamento attraverso i giornali di carta stampata e le Tv però senza poter interagire in Live(solo in rari casi si era potuto). Oggi invece grazie a questo movimento potremo entrare in Live in parlamento esprimendo nell’immediato i nostri pareri. Più il parere sarà di causa comune al cittadino e più questo acquisterà di importanza per il nostro rappresentante in parlamento, qualsiasi sia il tema affrontato. Per questo importante compito il M5S non si è fatto trovare impreparato:

TV WEB in movimento

Cosa è WebTv5 Stelle? Con WebTV5 Stelle potremo presto seguire e commentare le Dirette Streaming dal Parlamento. Questo il sito ufficiale da cui seguire le dirette:

Clicca qui…WebTV 5 stelle in parlamento

Torneremo sicuramente a parlare del M5S poiché fà del Web una delle sue migliori espressioni.


Piston Xi3, primo Pc ottimizzato per il Big Picture Mode

La prima console/Pc ottimizzata/o per il Big Picture Mode di Valve è stata presentata al CES ,  i dettagli stanno emergendo su vari siti.  Si tratterebbe di un sistema chiuso prodotto da Xi3Corporation, la quale avrebbe ricevuto un sostanzioso investimento proprio da Valve al fine di mettere sul mercato la nuova ‘Steam Box’.

Valve Steam Box

La console sarebbe basata su sistema operativo Linux, mentre Steam in Big Picture, si troverebbe pre-installato nel sistema. Il nome in codice della nuova soluzione hardware è Piston.Piston conterrebbe un hardware molto competitivo. Utilizzerebbe, infatti, tra 4 e 8 GB di RAM di tipo DDR3 e un processore quad core a 64 bit. Un processore che opera alla frequenza di 3,2 Ghz, e dotato di 4MB di memoria cache di tipo L2. Inoltre, all’interno di Piston ci sarebbe anche una soluzione grafica integrata con 384 core programmabili. Xi3 è una compagnia specializzata nella produzione di soluzioni hardware ad elevate prestazioni, racchiuse all’interno di piccoli chassis. I suoi sistemi sono generalmente piccoli cubi e consentono l’aggiornamento delle componenti che si trovano al loro interno attraverso operazioni immediate, eseguibili anche da utenti meno esperti. Piston offrirà fino a 1TB di spazio per lo storage, 8 porte USB (delle quali quattro aderenti allo standard USB 3.0) e l’uscita Hdmi, che permetterà di avere immagini in 1080p sulla TV. Non si hanno ancora certezze sul prezzo.

PlayStation 4, Xbox 720 e le restanti Console avranno un concorrente di rispetto di cui dovranno tenere  forte anzi fortissima considerazione. Arriveranno a temerla? Chi lo sa… staremo a vedere. Per giocare con Giochi per Pc che non siano i classici scadenti porting da Console non sarà forse che dovremmo nel prossimo futuro prendere in seria considerazione di emigrare in massa anche su Sistemi Linux? Se questo servisse a portare di nuovo la qualità  sui Pc ben venga anche questo cambiamento.

Valve inoltre venderà una Steam Box proprietaria che si chiamerà Bigfoot e si tratterà di un progetto separato da Piston…

Thread dedicato sul nostro Forum Tecnico qui