Annunci

^ The Future is Now ^

Upgrade It ! New scelta

Play Station Now x Pc

si avete capito bene, si può giocare a giochi che prima erano solo esclusiva per Play Station anche su Pc. Chiaramente i giochi in uscita saranno esclusiva Play Station per un certo periodo di tempo, ma dopo  saranno disponibili (a seconda delle scelte di Sony) anche su Pc.

A noi ci viene in mente un gioco a “caso”:

 

 

vogliamo iniziare con cautela immaginandoci Uncharted 4 su Pc perchè difficilmente Sony metterà subito disponibile su Play Station Now l’ultimo episodio della serie… lo stesso dicasi per gli altri giochi appena usciti.

Comunque per gli appassionati ecco qui Uncharted l’eredità perduta (anno 2017), l’ultimo della serie:

Certo è che la piattaforma Pc è tornata ad avere a disposizione un cospicuo numero di Giochi, usufruendo anche dei giochi realizzati per console.

Potete scaricare l’APP Play Station Now x Pc qui di seguito:

Play Station Now x Pc

 

Annunci

Mettiamo il turbo a Windows 10

Windows 10 Turbo

Mettere il turbo a Windows 10? Si è possibile… grazie a un aggiornamento di Windows 10, ma come vedrete da questa guida il turbo lo metterete principalmente al vostro Hardware.

—–

Ultimate Performance Power (prestazioni eccellenti in italiano) è il nuovo piano energetico che Microsoft ha introdotto in Redstone 4 e oggi vediamo come abilitarlo in tutte le edizioni di Windows 10:

questo nuovo  piano energetico di Windows 10 è studiato appositamente per garantire le massime prestazioni del PC a scapito dell’autonomia che viene piuttosto ridotta(ad esempio nei notebook). Secondo Microsoft, questa nuova modalità energetica offre non solo prestazioni massime assolute ma elimina anche del tutto le microlatenze associate a tecniche di gestione dell’energia. Sfortunatamente Microsoft ha reso disponibile tutto ciò solamente per Windows 10 Pro for Workstation, una particolare versione del sistema operativo dedicata ai computer di classe Workstation.

Ma…

Upgrade It vi spiega come abilitare l’Ultimate Performance Power anche nelle altre edizioni di Windows 10 indubbiamente più diffuse; in questo modo potrete spingere al massimo la potenza del vostro PC per effettuare determinati lavori che richiedono delle risorse maggiori rispetto alla norma (es. gaming ed editing video):

Assicurati di aver aggiornato il tuo PC con Windows 10 versione 1803. Puoi verificarlo in Impostazioni > Sistema > Informazioni. 

  • Ora, apri Impostazioni > Sistema > Alimentazione e sospensione > Impostazioni alimentazione aggiuntive.Abilitare-la-modalità-Ultimate-Performance-in-Windows-10
  • A questo punto, espandi l’opzione che dice “Mostra combinazioni aggiuntive”. Se non vedi la Modalità prestazioni eccellenti, segui i passaggi successivi;
  • Apri il prompt dei comandi come amministratore: per farlo digitare nel box di ricerca di Cortana CMD e cliccare col tasto destro del mouse scegliendo Esegui come Amministratore, cliccare Si se viene chiesto il Controllo dell’account utente.
  • Nel prompt dei comandi quindi, copia il seguente comando: powercfg -duplicatescheme e9a42b02-d5df-448d-aa00-03f14749eb61 
  • e premi Invio;
  • Ora apri di nuovo Impostazioni > Sistema > Alimentazione e sospensione > Impostazioni alimentazione aggiuntive e seleziona il piano di potenza per prestazioni eccellenti.Devi sapere che… nella modalità prestazioni eccellenti succede questo:
  • L’hard disk non va in sospensione.
  • La frequenza del timer di Javascript è al massimo.
  • Ibernazione e Sospensione sono disattivati.
  • Stato del processore, Criteri di raggruppamento, velocità massima del processore sono al massimo.

 

 

 


Il Pc è la piattaforma di riferimento per l’innovazione

Il PC ha riguadagnato un crescente interesse sia da parte del pubblico che da parte degli sviluppatori nel mondo videoludico. Tra altri a dare il proprio supporto al PC è Ubisoft, che si è espressa in maniera molto positiva sulla piattaforma con un video significativamente intitolato “Uplay – Why we love PC” (Uplay – perché amiamo il PC).

 

 

Secondo Ubisoft, il PC è la piattaforma d’elezione per l’innovazione e si distingue per la varietà dei giochi così come dei giocatori. Gli sviluppatori affermano che “sempre più persone si rendono conto di quanto superiore il PC possa essere” o che “è davvero evidente che per molti sviluppatori e per il settore, il PC è il terreno di prova”. Il mondo del gioco su PC è però in crescita costante, con Steam che ha segnato l’ultimo record di utenti collegati contemporaneamente lo scorso novembre – con uno straordinario numero di 17.683.804 utenti. Questi numeri stanno portando a una sempre crescente attenzione da parte degli sviluppatori.


​Windows 10 Fall Creators Update, Game Mode


Il prossimo major update arriverà il 17 ottobre, portando con sé un nuovo linguaggio stilistico su alcuni elementi dell’interfaccia grafica chiamato Fluent Design. Ci sono novità anche per il gaming, con la nuova Game Mode che concentrerà le risorse del sistema sui videogiochi in esecuzione, e miglioreranno anche le feature Windows Ink e OneDrive.


Windows 10, al via il Game Mode

Microsoft sta per introdurre una Game Mode volta a ottimizzare il sistema operativo in modo da assegnare tutte le risorse ai videogiochi quando sono in esecuzione. 

“Quando viene abilitata la Game Mode:

le risorse di CPU e GPU avranno come priorità principale il gioco in esecuzione”, si spiega nel video  rilasciato da Microsoft. L’obiettivo finale della nuova modalità è ovviamente quello di migliorare il più possibile il frame rate e la stabilità.

 

Game Mode PcQui la guida x il Game Mode

Microsoft sta inoltre rifinendo alcune funzionalità espressamente dedicate ai videogiochi interne a Windows. Tra queste una toolbar chiamata Game Bar, che i giocatori potranno attivare con la combinazione di tasti “Windows + G”. Tramite la Game Bar sarà possibile catturare screenshot, registrare filmati di gioco e fare lo streaming su Beam, il competitor di Twitch in casa Microsoft. Dal pannello di controllo, inoltre, gli utenti potranno configurare diversi parametri della Game Mode.

La Game Mode dovrà essere abilitata gioco per gioco. Per farlo bisognerà aprire la Game Bar, accedere al menù di impostazioni dei giochi e spuntare la casella associata al gioco in esecuzione, permettendo così a quest’ultimo di sfruttare la Game Mode. Microsoft dice che questa procedura potrà essere automatizzata per alcuni giochi, ma che non tutti in questo momento sono in grado di abilitare automaticamente la nuova funzionalità.


Qwant, il motore di ricerca che rispetta la privacy

Qwant
Qwant un nuovo motore di ricerca europeo(i server della piattaforma sono in Europa), la sua peculiarità è quella di non tracciare il comportamento degli utenti.  Rispetta la privacy.
Ieri a Milano vi è stata la presentazione ufficiale. Eric Leandri, fondatore di Qwant, ha spiegato alla stampa che viene attuata una anonimizzazione dell’indirizzo IP e dell’agent ID di ogni utente. Il modello di business è esclusivamente basato sul canale di shopping, il marketplace di giochi e musica, e le inserzioni pubblicitarie.
Qwant: Lite
Un’altra qualità del progetto è quella di aver realizzato Qwant Junior, un motore di ricerca per i bambini che filtra tutti i contenuti potenzialmente pericolosi. La versione EDU, per ora solo francese, invece si rivolge direttamente a insegnanti e studenti. Qwant è disponibile anche in versione mobile per Android e  IOS.
Qwant Junior: Junior
Sito ufficiale: Qwant

Pc DeskTop, Windows OS forza dominante. Più del 90% dei Pc DeskTop è Windows

L’evoluzione del mercato dei PC tradizionali continua. Nel corso del mese di settembre ci sono stati piccoli ma significativi cambiamenti, che hanno portato macOS oltre la soglia del 6% e fotografano Linux ancora sopra il 3%.

La forza dominante rimane Windows, che si mantiene al 90,61% secondo quanto riportato da Netmarketshare. Il sistema operativo di Microsoft detiene una stretta molto salda sul mercato, con Windows 10 che cresce al 29% (dal 27,99%), Windows 7 che scende al 47,21% (dal 48,43%) e sia Windows XP che Windows 8.1 che vanno al di sotto del 6% (rispettivamente al 5,69% e al 5,89%).

MacOS conosce invece una crescita che sfiora il mezzo punto percentuale rispetto al mese precedente: dal 5,94% si passa infatti al 6,35%. Il dato non è un massimo storico (era al 9,57% nell’aprile 2016) e rientra nelle normali fluttuazioni che il sistema operativo vive nei vari periodi dell’anno; con l’arrivo della nuova versione macOs High Sierra sarà necessario analizzarne la diffusione e la rapidità di installazione da parte dell’utenza per trarre delle conclusioni.

Discorso differente, invece, per Linux. Il sistema del Pinguino è stato storicamente relegato a una posizione di netta minoranza, spesso sotto il punto percentuale; negli ultimi anni ha conosciuto una rinascita che l’ha portato – secondo alcune stime – sopra il 2% a livello mondiale.

Nel corso del mese di agosto era stata riscontrata una crescita anomala: Linux era stato quotato al 3,37% Durante il mese di settembre tale dato è calato al 3,04%, ma non è curiosamente sceso sotto la soglia del 3%. L’analisi dell’evoluzione del mercato nei prossimi mesi ci dirà se i sistemi operativi con kernel Linux risulteranno effettivamente in crescita o se si sia trattato di una boutadeestemporanea.

Ultimo, ma non meno importante, è FreeBSD: per la prima volta il progetto nato dalle ceneri di UNIX viene rilevato da Netmarketshare. FreeBSD viene infatti quotato allo 0,1%. Meno fortunato il parente OpenBSD, che rimane saldamente ancorato allo 0,00%.

Fonte: http://www.hwupgradeit.it


AMD XConnect™ Technology – Upgrade x Pc Notebook  

Uno dei principali limiti imposti sui notebook è quello di non poter fare l’upgrade dei componenti hardware. Questo non permette di sfruttare al meglio e il più possibile il proprio notebook, costringendoci spesso a rinunciare alle possibili migliorie nelle performance e nella qualità, che invece si potrebbero raggiungere se non vi fossero limiti imposti. I produttori di hardware stanno cercando di aggirare questo ostacolo producendo componenti utili proprio all’upgrade di questi Pc portatili. AMD, ad esempio, con XConnect ha dato la possibilità a chi possiede notebook con porta Thunderbolt 3 di aggiungere Schede Video AMD al proprio Pc portatile. Chiaramente la CPU del notebook non deve essere troppo obsoleta, altrimenti i vantaggi prestazionali sarebbero pochi o nulli. Le CPU comunque garantiscono in linea di massima una maggiore longevità e quindi nella maggior parte dei casi vale la pena fare l’upgrade del comparto grafico.

Attualmente le performance che si possono raggiungere con la tecnologia Thunderbolt 3 sono paragonaboli al 3.0 4x PCIEx.


Mining, il Pc fonte inesauribile di possibilità.

Potenzialmente il Personal Computer può offrire più di quanto qualsiasi altra piattaforma/dispositivo possano realmente fare. Il mining, ad esempio, sfrutta a dovere una di queste potenzialità andando a sfruttare per l’appunto  le elevate potenzialità di calcolo dei Pc.

Cosa è il mining?

Il mining è il modo utilizzato dal sistema bitcoin e dalle criptovalute in generale per emettere moneta.
La rete bitcoin memorizza le transazioni all’interno di strutture di dati chiamate in gergo “blocchi“. Affinchè un blocco possa essere aggiunto alla catena dei blocchi, ovvero all’enorme database pubblico contenente tutte le transazioni in bitcoin, è necessario che un elaboratore lo “chiuda” trovando un particolare codice, che può essere unicamente azzeccato a furia di tentativi. Questa operazione cristallizza il blocco, impedendo qualsiasi modifica futura, e chi trova tale codice è ricompensato con una certa quantità di bitcoin (attualmente 25), più tutte le tasse delle transazioni da lui inserite nel blocco, come incentivo alla “donazione” di tempo macchina alla causa del bitcoin. Questa operazione è chiamata in gergo mining, nome che deriva dal parallelismo bitcoin-oro, nel quale il reciproco è costituito dai minatori che cercano strenuamente le pepite d’oro nella roccia.
Quando fu progettata la rete bitcon il suo creatore si trovò davanti al problema di come emettere nuova moneta. Tutti i sistemi monetari mondiali emettono moneta attraverso le banche centrali, ma la decentralizzazione del bitcoin richiede un metodo di generazione della moneta altrettanto decentralizzato. La soluzione fu di progettare il sistema affinchè elargisse bitcoin come premio ai componenti della rete che forniscono potenza elaborativa, necessaria a fortificare e strutturare la rete stessa, secondo un sistema casuale studiato in modo da restituire bitcoin in modo proporzionale alla potenza computazionale fornita. Inizialmente, l’unico modo per minare era utilizzare il client originale abilitando la funzione di “generazione monete”, permettendogli di usare tutto il tempo libero della CPU per cercare di chiudere i blocchi. Dal momento che il bitcoin era ancora agli albori e i partecipanti erano molto pochi, lasciando un PC 24h/24 ci si poteva ragionevolmente aspettare di generare migliaia di bitcoin al giorno. Non bisogna dimenticarsi, tuttavia, che in questa fase il bitcoin non aveva praticamente valore o utilità, il mining era poco più che una donazione a fondo perduto per il bene del progetto. Il sistema bitcoin è in grado di autoregolarsi: modifica la difficoltà del lavoro necessario a chiudere un blocco in modo tale che in tutta la rete si generi una media di 6 nuovi blocchi ogni ora (si veda “Cosa è la Difficoltà?”). Col tempo, sempre più persone si sono avvicinate al mondo bitcoin, e di conseguenza al mining, aggiungendo la loro potenza elaborativa alla rete. Questo ha causato l’aumento della difficoltà, diminuendo il guadagno medio giornaliero per singola macchina da migliaia di bitcoin al giorno a pochi centesimi, e portando inoltre  minatori a unirsi in “gilde”, le cosiddette “mining pool”, il cui scopo è garantire un afflusso di denaro più costante rispetto al mining in solo. L’aspetto positivo di questo aumento di difficoltà è stato il consentire la nascita di una certa domanda e di un mercato, fornendo quindi al bitcoin un valore tangibile e una certa liquidità. Questo a sua volta spinse la nascita del mining “professionale”, ovvero il costruire potenti macchine ad-hoc con il solo scopo di lasciarle accese 24h/24 7g/7 a minare (i cosiddetti “mining rig“) e rivenderne il ricavato sul mercato, o addirittura vendere contratti o azioni che consentono agli investitori di guadagnare dal mining senza dover costruire, configurare e gestire gli apparlati necessari. Nel frattempo il mining di bitcoin si è specializzato, passando da usare CPU a GPU (Schede grafiche), a FPGA (dispositivi logici programmabili) e infine ad ASIC (microprocessori costruiti su misura per un preciso compito). Al giorno d’oggi il mining di bitcoin è una processo che, per essere remunerativo, richiede competenza, hardware dedicato dal costo elevato e investimenti non trascurabili. D’altro canto la disponibilità di molti computer un tempo usati per minare bitcoin e improvvisamente restati senza lavoro ha portato alla fioritura di criptomonete alternative la cui peculiarità è quella di poter essere minate solo con hardware “casalingo”, almeno per ora. La criptomoneta di questo tipo più famosa è sicuramente il Litecoin. Tecnicamente, il mining di bitcoin è un’operazione di brute forcing in cui lo scopo è trovare il numero da inserire in un insieme di dati (l’header del blocco) tale per cui il doppio hash SHA-256 di tali dati sia un numero inferiore ad un certo target (obiettivo), target che viene calcolato sulla base del coefficiente di difficoltà: maggiore è la difficoltà, minore è il target e maggiori saranno i tentativi necessari per trovare il suddetto numero.
In pratica, il computer che sta facendo girare il programma di mining riceve l’header del blocco che si sta cercando di chiudere da un client opportunamente configurato (solo mining) o tramite internet da un server apposito (pool mining). All’interno di questa header viene aggiunto un numero, “nonce“, e viene calcolato l’hash doppio del tutto. se tale hash è numericamente minore del target, l’header viene mandato al server per l’approvazione, altrimenti la nonce viene incrementata di uno e il controllo si ripete. Questa operazione viene effettuata diversi milioni di volte al secondo, tanti quanti sono i MHash/sec riportati dal programma di mining.
Da notare che il mining è un processo basato sulla pura statistica: ogni tentativo di hashing ha la stessa probabilità di essere quello buono. Non ha senso dire che servono un certo numero di hash o di tempo per chiudere un blocco, si può esclusivamente parlare di media. Aumentano in modo esponenziale le attività commerciali che accettano come pagamento le criptovalute.
*Per gli appassionati dei VideoGames per Pc, Steam ad esempio le accetta.

 

 

 


Kaspersky Free x Pc ora disponibile

Come anticipato nel nostro articolo qui; Kaspersky Antivirus ha reso disponibile la sua versione Free x Pc:

Download kaspersky


Anche Kaspersky offre la sua versione Free

Kaspersky antivirus gratis per tutti, è un’ottima notizia.

Avira VS Kaspersky
Kaspersky Free è stato appena lanciato in USA, Canada e alcuni Paesi asiatici. Offre una protezione di base per email e navigazione Web ed è dotato di aggiornamenti automatici e funzione di quarantena. A ottobre anche in Italia.
Roma – Arriva una versione completamente gratuita di quello che, a dispetto dei sospetti di implicazione nel caso Russiagate, è considerato il miglior software antivirale al mondo: Kaspersky. L’annuncio è stato dato da Eugene Kaspersky in persona sul suo blog ufficiale. Si tratta di un versione ridotta rispetto a quella Premium, ma con tutte le carte in regola: “l’indispensabile di cui nessuno sul pianeta dovrebbe fare a meno”, ha scritto Kaspersky.

Kaspersky Free è stato lanciato inizialmente negli USA, in Canada e in molti Paesi dell’area asiatico-pacifica, in occasione del ventesimo anniversario della società.
Nei prossimi mesi arriverà nel resto del mondo. A settembre in India, Hong Kong, Medio Oriente, Africa, Turchia e America Latina. A ottobre in Europa, Giappone e Corea del Sud. A novembre in Vietnam e Tailandia. Lo scorso anno il software antivirus è stato testato con successo in Russia, Ucraina e Bielorussia, in Cina e anche in alcuni Paesi scandinavi. La versione Free è stata installata su milioni di computer.

Secondo Kaspersky, la mossa di rendere gratuita la versione base del proprio software antivirus non avrebbe come obiettivo quello di aumentare la quota di mercato della società, sottraendo utenti ai competitor, bensì quella di rendere Internet un luogo più sicuro. “Grazie agli utenti di Kaspersky Free per aiutarci a salvare il mondo!”, scrive il fondatore dell’azienda. Come spiegato in una pagina del sito, la versione essenziale dell’antivirus Kaspersky protegge file, email e
web; dispone di aggiornamenti automatici, auto-difesa, quarantena e altro ancora. “Un arsenale che assicura una navigazione gradevole e sicura del Web”, afferma Kaspersky, “operando con chiavette USB e altri dispositivi portatili di memoria, protezione da phishing e file infetti”. Kaspersky Free è anche più leggero e veloce rispetto al fratello maggiore, di cui ricalca però la medesima tecnologia, basata sul ricorso alle tecniche di machine learning, intelligenza artificiale.

La versione Premium, denominata Kaspersky Total Security, al costo di circa 50 dollari comprende anche il Parental Control, la protezione per i pagamenti online e la connessione sicura VPN, che non sono invece presenti nella versione gratuita.

Si presenta per Avira Free un futuro “difficile”… quale sarà il miglior antivirus Free del 2018? Avira dovrà lasciare lo scettro? Staremo a vedere… vi terremo aggiornati.

Fonte: “Il punto informatico”

Thread Ufficiale sul nostro Forum tecnico: qui


Si chiama Steam Link e porti i tuoi videogiochi ^Pc Steam^ su tutti i TV di casa!

Steam link

Con Steam Link puoi giocare a tutti i tuoi giochi di Steam sulle TV di casa! Il gioco su Pc cresce e si estende ovunque vuoi.

È facile da configurare: basta collegare lo Steam Link alla TV e alla rete di casa per rilevare automaticamente i computer con Steam presenti sulla stessa rete. Lo Steam Link è pensato principalmente per l’utilizzo dei videogiochi posseduti su Steam sul televisore di casa, ma va bene anche per trasmettere gli altri contenuti multimediali dal PC al televisore.

Supporta periferiche Pc (mouse, tastiera ecc.), ovviamente lo Steam Controller, ma anche il controller Xbox.

In specifico supporta:

Lo Steam Controller, mouse e tastiere.

Ma anche:
Controller Xbox One con cavo;
Controller Xbox 360 con cavo;
Controller Xbox 360 senza cavo per Windows (con ricevitore wireless);
Gamepad Logitech senza cavo F710.

Ha un trasformatore in dotazione con più prese intercambiabili, che permettono di attaccarlo alla corrente in quasi ogni parte del mondo; un cavo HDMI per collegarlo al televisore e un cavo ethernet per connetterlo direttamente al router. Oltre agli attacchi per i cavi,  possiamo usufruire anche di tre prese USB 3.0 utili per attaccare un controller compatibile (richiesto per l’utilizzo) e, nel caso, mouse e tastiera:

Stema link retro completa

 

Inseriti i dati per connetterlo al Wi-Fi o attaccato il cavo ethernet, lo Steam Link chiede che nella stessa rete ci sia un computer con Steam avviato il quale, una volta individuato dalla ricerca automatica, viene associato all’apparecchio.

Link per acquistarlo: Steam Link

Si evidenzia il fatto che poiché questo apparecchio funziona anche con periferiche non proprietarie(sopraelencate nel dettaglio) si può decidere di acquistarlo anche senza lo Steam Controller.


Windows 10 scaricabile Gratis

Windows 10 logo

Windows 10 sarà scaricabile Gratis anche per chi ha un Sistema Operativo non originale. L’offerta sarà valida per il primo anno di vita di Windows 10.

“Crediamo che i clienti capiranno nel corso del tempo il valore di Windows con opportuna licenza, e permetteremo loro un più semplice passaggio alle copie legittime”

afferma la Microsoft…

Staremo a vedere se questo tipo di soluzione porterà buoni frutti… per ora godiamoci questa interessante opportunità.

Windows 10 sarà disponibile quest’estate in 190 paesi e 110 lingue diverse.

Prerequisiti per il Download: Windows 7-8 (32-64 bit), con o senza “genuinità” dell’OS.

Spargete voce…

Thread Ufficiale sul nostro forum tecnico: qui


Valve presenta il Controller Steam

Steam Controller

Valve ha presentato il Controller Steam utile per le future Steam Machines e SteamOS

Finalmente arriva un Controller innovativo anche per giocare al Personal Computer. Erano anni che non si investiva seriamente  ed era ora che qualcuno riportasse innovazione.

Valve accenna a un “un Controller diverso”, concepito per funzionare con tutti i giochi di Steam sia che questi siano passati, presenti e futuri, e persino con i titoli più vecchi in catalogo e con quelli che non supportano un controller. Valve dice: “Per riuscire in questa impresa, abbiamo fatto credere a questi giochi di aver a che fare con mouse e tastiera, anche se in realtà si tratta di un Controller che non ha niente a che vedere con nessuno dei due. Crediamo che il Controller Steam vi piacerà, e ora abbiamo bisogno del vostro aiuto nel processo di design…”

I generi di giochi che prima erano accessibili solamente tramite mouse e tastiera sono ora a portata anche di Controller.

Steam Controller 2

Per approfondimenti: Controller Steam


Valve: Steam Machines con SteamOS nel 2014

Steam Machines
Dopo l’annuncio di SteamOS è in arrivo “una categoria rivoluzionaria di hardware per l’intrattenimento”. Valve sta lavorando con diversi partner per produrre una varietà di dispositivi Steam nel 2014, tutti con SteamOS. Inoltre ci sarà un prototipo realizzato dalla stessa Valve – le specifiche sono ancora ignote – che finirà nelle case di alcuni videogiocatori Pc.

Per facilitare lo sviluppo, Valve chiede infatti la partecipazione attiva dei videogiocatori Pc. “Abbiamo bisogno del tuo aiuto durante la fase di sviluppo di questi prodotti. Da sempre, riteniamo che il modo migliore per creare i prodotti giusti sia quello di farli provare alla gente, e poi effettuare modifiche nel corso del progetto. Abbiamo creato un prototipo ad alte prestazioni, ottimizzato per i giochi, per il soggiorno di casa e per Steam. Naturalmente, è anche un sistema aperto e completamente aggiornabile. Quest’anno spediremo 300 di questi dispositivi gratis agli utenti di Steam, per il testing”.

Per partecipare alla beta bisogna seguire una determinata procedura. Per prima cosa dovrete aggiungere il vostro nome alla lista dei candidati completando l’idoneità su Steam. Prima del 25 ottobre dovrete accedere a Steam e visitare la pagina la mia candidatura per controllare quanto vi manca per ottenere l’idoneità per la beta. Poi dovete iscrivervi al gruppo della comunità Steam Universe, accettare i Termini e le Condizioni della Beta Hardware di Steam, aggiungere 10 amici a Steam (se non l’avete già fatto), creare un profilo pubblico per la Comunità di Steam (se non l’avete già fatto) e usare un gamepad per giocare in modalità Big Picture. È possibile completare queste azioni nell’ordine che preferite. Quando avrete finito, riceverete un badge speciale ed entrerete nella rosa dei candidati per la beta o per l’hardware. Il 25 ottobre la lista sarà bloccata.”Alcuni utenti (circa 30) verranno scelti in base ai loro contributi nella comunità e alla loro partecipazione alle beta. Gli utenti restanti saranno selezionati a caso dal gruppo dei candidati idonei”.

Interessante inoltre che valve non ponga veti ai tester, che potranno pubblicare immagini e opinioni sul web senza vincoli.

Se siete Tecnici, o anche semplici appassionati non è necessario acquistare un Computer Steam Machines ma potrete realizzarvela da soli, creando quindi Steam Machine complesse realizzabili da Tecnici preparati, oppure meno complesse realizzabili da  appassionati. Le Steam Machines si potranno quindi modificare(Upgrade mirati quando necessario) sia a livello hardware che software. Il Personal Computer dedicato al gioco cambia nome e diventa Steam Machine! Una vera e propria rivoluzione nel mondo Game per Personal Computer che potrebbe finalmente riportare la piattaforma Pc al centro del mondo videoludico. Gli sviluppatori di Giochi Pc con queste premesse saranno sicuramente incentivati nel tornare a sviluppare principalmente e non più marginalmente per le piattaforme Pc (Steam Machines).

Buon Game quindi a tutti gli appassionati del Personal Computer.