Annunci

^ The Future is Now ^

Archivio per settembre, 2017

Evento – LawBreakers x Pc in prova su Steam

LawBreakers x Pc in prova su Steam:

Evento – LawBreakers in prova

L’evento:

apre il 29.09.17

– chiude  il 02.10.17

Evento chiuso.

 

Annunci

PlayStation VR e Steam VR – Pc

Steam VR + PS VR

Verso la metà di ottobre del 2016 Sony ha lanciato sul mercato il PlayStation VR e in breve tempo la comunità di videogiocatori ha scoperto il modo per far funzionare l’headset di Sony su PC attraverso Steam VR. Gli sviluppatori dello studio Trinus hanno infatti realizzato un programma non ufficiale, chiamato Trinus PSVR, ancora in fase embrionale, ma che consente già di raggiungere lo scopo, come si può vedere nel video qui sotto.

Come riporta Dark Side Of Gaming, Trinus PSVR aggiunge un supporto monoscopico per i giochi non-VR, un pulsante per disattivare lo scatolotto di PSVR, un fix per i colori invertiti, la possibilità di verificare se sono presenti aggiornamenti e una migliorata correzione delle lenti. Al momento il PSVR non può però funzionare con i controller di Oculus e HTC Vive ed è quindi necessario utilizzare un normale controller. Inoltre, è supportata una frequenza di aggiornamento di soli 60 Hz e ciò potrebbe portare più facilmente a fenomeni di motion sickness.

Fonte: Eurogamer.it


Pc, Steam VR e Sony

Zone Of The Enders

Steam VR anche per Ace Combat 7 e futuri? Vedremo, sarebbe fantastico… intanto però Sony  ha aperto alla sua realtà virtuale anche SteamVR  con Zone of Enders:

In questa seconda riedizione – Konami aveva già proposto una collection in alta defizione dei due Zone of the Enders ai tempi di PS3 e 360 – potremo pilotare Jehuty direttamente dalla cabina di pilotaggio e vivere l’intera esperienza in prima persona grazie alla compatibilità con PlayStation VR. Su PS4 Pro sarà inoltre possibile visualizzare il gioco a risoluzione 4K (probabile anche su Pc). Tra le altre novità un motore grafico migliorato e un comparto audio “next-gen” per sfruttare appieno il nuovo ambiente di gioco.

Zone of the Enders: The 2nd Runner Mars uscirà in primavera su PlayStation 4, PlayStation VR e a sorpresa, Pc e Steam VR. 

In merito a Steam VR e PlayStation VR di Sony leggete quest’articolo interessante: PS VR e Steam VR

 

 

 


Ace Combat 7 x Pc

Ace Combat 7 1

Uno dei più bei giochi esclusiva PlayStation è finalmente arrivato anche su piattaforma Personal Computer, siamo contenti. Un desiderio per molti che si è finalmente realizzato. Ma andiamo a capire di cosa si tratta:

Ace Combat 7: Skies Unknown è un videogioco di genere arcade aereo sviluppato da Project Aces per PlayStation 4, Pc  e Xbox One. Su PlayStation 4 il gioco presenta anche funzionalità di realtà virtuale tramite PlayStation VR. Annunciato durante la PlayStation Experience 2015 tenutasi a San Francisco, si tratta dell’ottavo capitolo canonico della serie Ace Combat.

Chi ha avuto modo di provarlo:

Non appena ci siamo staccati dal suolo abbiamo perso completamente il senso critico, tanto ci ha saputo catturare l’esperienza di volo. Il livello di dettaglio di Ace Combat 7 è davvero sorprendente una volta in aria e il panorama sotto di voi sarà la cosa che più distoglierà l’attenzione dal vostro obiettivo. Ci siamo presi la libertà di ignorare volutamente i bersagli per andare in picchiata verso le isole sottostanti, volare a pelo d’acqua e poi risalire in verticale verso le nuvole, che in questa nuova iterazione della serie rappresentano una feature importantissima. Un senso di libertà senza eguali

 

 

 

Preparate il vostro Pc, questo simulatore di volo uscirà nel 2018!

 

 

 


Burson, amplificatore per cuffie e altoparanti utile anche x Pc DeskTop

Burson Audio ha presentato un nuovo amplificatore per cuffie e altoparlanti la cui particolarità è il fatto che può essere inserito all’interno di uno slot per unità ottiche di un computer da scrivania. Chiamato Burson Audio Play, sfrutta un DAC ESS Sabre e un amplificatore a componenti discreti in classe A (sostituibili). All’interno del Burson Audio Play trovano posto un DAC ESS Sabre ESS9018 in grado di gestire musica in formato 32 bit / 384 kHz PCM oppure DSD256 (tramite DSD on PCM). Lo stadio di amplificazione di potenza è composto da una serie di componenti discreti in classe A, che permettono di ottenere fino a 2 W in uscita con cuffie con 16 Ω di impedenza e 100 mW con cuffie da 300 Ω. Questo significa che qualunque cuffia fino a 150 Ω dovrebbe essere facilmente gestita dall’amplificatore. Il Burson Audio Play può essere utilizzato sia esternamente, come un qualunque amplificatore per cuffie discreto, sia internamente a un PC, grazie alle dimensioni compatte e alla presenza di un connettore di alimentazione apposito. In questo caso, però, bisogna preventivare un potenziamento del raffreddamento del computer: i consumi arrivano a 70 W e l’uso di uno stadio di amplificazione in classe A implica che una parte consistente di tale energia viene dissipata in calore. Da non sottovalutare anche l’impedenza in uscita del connettore jack da 6,3 mm, pari a 8 Ω. Un’impedenza così alta può causare distorsione con le cuffie a più bassa impedenza e rendere meno precisi i bassi. Burson Audio afferma che questo prodotto non è destinato solo agli audiofili, ma anche ai giocatori che vogliano migliorare il suono della propria esperienza videoludica. L’integrazione di un connettore jack da 3,5 mm per un microfono va in effetti in questa direzione. L’uso di un chip XMOS come controller USB garantisce piena compatibilità con Windows, macOS, Linux, iOS e Android. Il Burson Audio Play è in fase di preordine a 299$ per la versione di base con 3 NE5532 e 2 NE5543 come amplificatori; numerose opzioni portano il prezzo fino a 549$. In tutte le versioni, esclusa quella di base, è presente un telecomando.

Fonte: http://www.hwupgrade.it, rivisto da Upgrade It.


Steam combatte il ‘review bombing’ con i nuovi grafici per le recensioni


Steam combatte il ‘review bombing’ con i nuovi grafici per le recensioni. I grafici permettono di monitorare con precisione l’andamento delle recensioni da parte dei giocatori nel corso del tempo. Il ‘review bombing’ è l’ultimo dei problemi che Valve è chiamata ad affrontare su Steam. Nel recente periodo è, infatti, diventata marcata la tendenza per cui la community inizia ad affossare la valutazione di un gioco non sulla base degli effettivi meriti o demeriti del gioco ma per fattori esterni. Il che ovviamente non è corretto e rischia di compromettere il senso dello strumento delle recensioni su Steam. L’ultimo caso è quello di Firewatch, l’apprezzato gioco di mistero prodotto da Campo Santo che ha collezionato recensioni sempre mediamente molto positive fin quando la stessa Campo Santo non si è espressa pubblicamente contro il noto youtuber Felix “PewDiePie” Kjellberg. Non per la prima volta, infatti, PewDiePie ha usato parole razziste all’interno di un suo livestreaming, causando l’indignazione della community dei giocatori e l’intervento pubblico di alcune software house. PewDiePie è il più noto degli youtuber, un punto di riferimento ormai all’interno della community videoludica. Dopo il livestreaming incriminato, Campo Santo ha praticato un DMCA takedown, un’espressione che viene comunemente utilizzata quando un contenuto viene rimosso da una risorsa della rete in seguito alla richiesta del proprietario del contenuto (DMCA sta per Digital Millennium Copyright Act). Un video di gioco di PewDiePie con Firewatch veniva così eliminato da YouTube. In seguito alla rimozione la media delle valutazioni di Firewatch su Steam ha cominciato a scendere, con ripercussioni negative ovviamente per il gioco e per Campo Santo. Non è la prima volta, peraltro, che accade un fatto del genere, perché già Disney in passato aveva troncato i rapporti commerciali con PewDiePie dopo che quest’ultimo aveva usato delle affermazioni anti-semitiche in alcuni suoi video. La nuova strategia contro il ‘review bombing’ viene dettagliata da Alden Kroll qui. Kroll è colui che si occupa del design dell’interfaccia utente di Steam. I nuovi grafici consentono agli utenti di individuare in maniera immediata se i voti negativi o positivi si concentrano in un unico intervallo di tempo, contrastando in maniera troppo marcata rispetto alla media generale. “Quello che notiamo normalmente dopo un ‘review bombing’ è un lento recupero verso le posizioni antecedenti al bombing e in alcuni casi un riallineamento completo”, scrive Kroll. “Il ‘review bombing’ impedisce alle recensioni su Steam di adempiere al loro obiettivo, ovvero di rappresentare con precisione la probabilità che i giocatori possano rimanere soddisfatti dell’acquisto di un gioco. Abbiamo cercato di trovare un modo che non impedisse ai giocatori di esprimere liberamente la loro opinione sui giochi”. Valve ha valutato l’opportunità di togliere completamente il punteggio globale o inibire per un limitato periodo di tempo la possibilità di votare un gioco. Ma dopo attente valutazioni è giunta alla conclusione che non sarebbe stato giusto impedire ai giocatori di esprimere la loro opinione. Ha optato quindi per i grafici a istogramma che evidenziano l’andamento delle recensioni nel corso del tempo. Così che i giocatori possano verificare con immediatezza se un’ondata di cattive valutazioni ha colpito un gioco in un periodo di tempo circoscritto, il che evidenzia i fenomeni di ‘review bombing’.
“A partire da oggi, ogni game page contiene un istogramma che evidenzia il rapporto tra recensioni positive e negative nei vari intervalli di tempo”, spiega Kroll. “Cliccando su qualsiasi parte dell’istogramma è possibile leggere le recensioni inoltrate nel periodo di tempo a cui è associata quella parte dell’istogramma”. Un caso di ‘review bombing’ come quello descritto qui era capitato anche a Rockstar e a Grand Theft Auto V.

Fonte: http://www.hwupgrade.it, articolo rivisto da Upgrade It.


Evento – The Division x Pc in prova su Steam

vqwoughfklxvtsn-556x313-nopad

The Division x Pc in prova su Steam.

The Division – provalo su Steam

Evento:

apre il 14.09.17

– chiude  il 17.09.17

Evento chiuso.


Pc Desktop – MSI infinite/infinite A


MSI annuncia la disponibilità nel mercato italiano dei nuovi desktop PC Infinite e Infinite A, proposte con GPU NVIDIA GeForce GTX e CPU Intel Core destinate ai videogiocatori appassionati:
MSI Infinite – Infinite A



AMD XConnect™ Technology – Upgrade x Pc Notebook  

Uno dei principali limiti imposti sui notebook è quello di non poter fare l’upgrade dei componenti hardware. Questo non permette di sfruttare al meglio e il più possibile il proprio notebook, costringendoci spesso a rinunciare alle possibili migliorie nelle performance e nella qualità, che invece si potrebbero raggiungere se non vi fossero limiti imposti. I produttori di hardware stanno cercando di aggirare questo ostacolo producendo componenti utili proprio all’upgrade di questi Pc portatili. AMD, ad esempio, con XConnect ha dato la possibilità a chi possiede notebook con porta Thunderbolt 3 di aggiungere Schede Video AMD al proprio Pc portatile. Chiaramente la CPU del notebook non deve essere troppo obsoleta, altrimenti i vantaggi prestazionali sarebbero pochi o nulli. Le CPU comunque garantiscono in linea di massima una maggiore longevità e quindi nella maggior parte dei casi vale la pena fare l’upgrade del comparto grafico.

Attualmente le performance che si possono raggiungere con la tecnologia Thunderbolt 3 sono paragonaboli al 3.0 4x PCIEx.


Call of Duty WWII: Open Beta in arrivo su Pc |

Il multiplayer beta testing per tutti i giocatori di “Call of Duty WWII per Windows” sarà disponibile dal 29 settembre al 2 ottobre tramite Steam. Lo ha annunciato Sledgehammer Games tramite il suo blog.



Mining, il Pc fonte inesauribile di possibilità.

Potenzialmente il Personal Computer può offrire più di quanto qualsiasi altra piattaforma/dispositivo possano realmente fare. Il mining, ad esempio, sfrutta a dovere una di queste potenzialità andando a sfruttare per l’appunto  le elevate potenzialità di calcolo dei Pc.

Cosa è il mining?

Il mining è il modo utilizzato dal sistema bitcoin e dalle criptovalute in generale per emettere moneta.
La rete bitcoin memorizza le transazioni all’interno di strutture di dati chiamate in gergo “blocchi“. Affinchè un blocco possa essere aggiunto alla catena dei blocchi, ovvero all’enorme database pubblico contenente tutte le transazioni in bitcoin, è necessario che un elaboratore lo “chiuda” trovando un particolare codice, che può essere unicamente azzeccato a furia di tentativi. Questa operazione cristallizza il blocco, impedendo qualsiasi modifica futura, e chi trova tale codice è ricompensato con una certa quantità di bitcoin (attualmente 25), più tutte le tasse delle transazioni da lui inserite nel blocco, come incentivo alla “donazione” di tempo macchina alla causa del bitcoin. Questa operazione è chiamata in gergo mining, nome che deriva dal parallelismo bitcoin-oro, nel quale il reciproco è costituito dai minatori che cercano strenuamente le pepite d’oro nella roccia.
Quando fu progettata la rete bitcon il suo creatore si trovò davanti al problema di come emettere nuova moneta. Tutti i sistemi monetari mondiali emettono moneta attraverso le banche centrali, ma la decentralizzazione del bitcoin richiede un metodo di generazione della moneta altrettanto decentralizzato. La soluzione fu di progettare il sistema affinchè elargisse bitcoin come premio ai componenti della rete che forniscono potenza elaborativa, necessaria a fortificare e strutturare la rete stessa, secondo un sistema casuale studiato in modo da restituire bitcoin in modo proporzionale alla potenza computazionale fornita. Inizialmente, l’unico modo per minare era utilizzare il client originale abilitando la funzione di “generazione monete”, permettendogli di usare tutto il tempo libero della CPU per cercare di chiudere i blocchi. Dal momento che il bitcoin era ancora agli albori e i partecipanti erano molto pochi, lasciando un PC 24h/24 ci si poteva ragionevolmente aspettare di generare migliaia di bitcoin al giorno. Non bisogna dimenticarsi, tuttavia, che in questa fase il bitcoin non aveva praticamente valore o utilità, il mining era poco più che una donazione a fondo perduto per il bene del progetto. Il sistema bitcoin è in grado di autoregolarsi: modifica la difficoltà del lavoro necessario a chiudere un blocco in modo tale che in tutta la rete si generi una media di 6 nuovi blocchi ogni ora (si veda “Cosa è la Difficoltà?”). Col tempo, sempre più persone si sono avvicinate al mondo bitcoin, e di conseguenza al mining, aggiungendo la loro potenza elaborativa alla rete. Questo ha causato l’aumento della difficoltà, diminuendo il guadagno medio giornaliero per singola macchina da migliaia di bitcoin al giorno a pochi centesimi, e portando inoltre  minatori a unirsi in “gilde”, le cosiddette “mining pool”, il cui scopo è garantire un afflusso di denaro più costante rispetto al mining in solo. L’aspetto positivo di questo aumento di difficoltà è stato il consentire la nascita di una certa domanda e di un mercato, fornendo quindi al bitcoin un valore tangibile e una certa liquidità. Questo a sua volta spinse la nascita del mining “professionale”, ovvero il costruire potenti macchine ad-hoc con il solo scopo di lasciarle accese 24h/24 7g/7 a minare (i cosiddetti “mining rig“) e rivenderne il ricavato sul mercato, o addirittura vendere contratti o azioni che consentono agli investitori di guadagnare dal mining senza dover costruire, configurare e gestire gli apparlati necessari. Nel frattempo il mining di bitcoin si è specializzato, passando da usare CPU a GPU (Schede grafiche), a FPGA (dispositivi logici programmabili) e infine ad ASIC (microprocessori costruiti su misura per un preciso compito). Al giorno d’oggi il mining di bitcoin è una processo che, per essere remunerativo, richiede competenza, hardware dedicato dal costo elevato e investimenti non trascurabili. D’altro canto la disponibilità di molti computer un tempo usati per minare bitcoin e improvvisamente restati senza lavoro ha portato alla fioritura di criptomonete alternative la cui peculiarità è quella di poter essere minate solo con hardware “casalingo”, almeno per ora. La criptomoneta di questo tipo più famosa è sicuramente il Litecoin. Tecnicamente, il mining di bitcoin è un’operazione di brute forcing in cui lo scopo è trovare il numero da inserire in un insieme di dati (l’header del blocco) tale per cui il doppio hash SHA-256 di tali dati sia un numero inferiore ad un certo target (obiettivo), target che viene calcolato sulla base del coefficiente di difficoltà: maggiore è la difficoltà, minore è il target e maggiori saranno i tentativi necessari per trovare il suddetto numero.
In pratica, il computer che sta facendo girare il programma di mining riceve l’header del blocco che si sta cercando di chiudere da un client opportunamente configurato (solo mining) o tramite internet da un server apposito (pool mining). All’interno di questa header viene aggiunto un numero, “nonce“, e viene calcolato l’hash doppio del tutto. se tale hash è numericamente minore del target, l’header viene mandato al server per l’approvazione, altrimenti la nonce viene incrementata di uno e il controllo si ripete. Questa operazione viene effettuata diversi milioni di volte al secondo, tanti quanti sono i MHash/sec riportati dal programma di mining.
Da notare che il mining è un processo basato sulla pura statistica: ogni tentativo di hashing ha la stessa probabilità di essere quello buono. Non ha senso dire che servono un certo numero di hash o di tempo per chiudere un blocco, si può esclusivamente parlare di media. Aumentano in modo esponenziale le attività commerciali che accettano come pagamento le criptovalute.
*Per gli appassionati dei VideoGames per Pc, Steam ad esempio le accetta.

 

 

 


NBA2K18 x Pc

NBA2K18 Uscirà il 19.09.2017, qui di seguito i requisiti “minimi”:

  1. Sistema operativo: Windows 7×64 / Windows 8.1×64 / Windows 10×64
  2. Processore: Intel Core i3-530 @ 2.93 GHz / AMD Phenom II X4 805 @ 2.50 GHz o superiore
  3. Memoria: 4 GB RAM
  4. Scheda grafica: NVIDIA GeForce GT 450 1GB / ATI Radeon HD 6770 1GB o superiore
  5. DirectX: Versione 11
  6. Storage: 70 GB di spazio libero
  7. Scheda audio: compatibile DirectX 9.0x



Kaspersky Free x Pc ora disponibile

Come anticipato nel nostro articolo qui; Kaspersky Antivirus ha reso disponibile la sua versione Free x Pc:

Download kaspersky


Resident Evil 7, Gold Edition x Pc


Capcom ha annunciato la Gold Edition di Resident Evil 7 Biohazard, edizione che comprende tutti i contenuti scaricabili pubblicati nel corso dell’anno (Banned Footage Vol. 1 e Banned Footage Vol. 2) e il DLC End of Zoe. La pubblicazione è fissata per il 12 dicembre, sia in versione fisica che digitale, per PC e Console varie.

In End of Zoe i giocatori dovranno scoprire la sorte di Zoe, affrontando nuovi nemici ed esplorando nuove aree piene di paludi. I possessori del Season Pass lo potranno acquistare scaricando separatamente il contenuto ad un prezzo di 14.99 euro.

Inoltre confermato che il DLC Not a Hero sarà scaricabile in forma gratuita da chiunque abbia già acquistato una qualsiasi versione di Resident Evil 7 Biohazard. In questo caso si vestiranno i panni di una vecchia conoscenza della serie: il soldato veterano della BSAA, Chris Redfield.

Dopo gli orribili eventi che hanno avuto come protagonista Ethan Winters in Resident Evil 7 Biohazard, Not a Hero aggiunge una nuova esperienza di gioco dove Chris dovrà affrontare nuove minacce non incontrate nel gioco principale. Come membro della New Umbrella, Chris e il team hanno studiato rapidamente una strategia per affrontare questa ultima minaccia.

Fonte: http://www.hwupgrade.it, articolo rivisto da Upgrade It.


PES 2018, Demo x Pc

Konami ha confermato che la versione di prova di Pro Evolution Soccer 2018, sarà disponibile su Pc a metà settembre, in concomitanza con l’arrivo nei negozi dell’edizione completa.


La Demo qui