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Assetto Corsa: Il “Gran Turismo” anche su Pc

Assetto Corsa, il Gran Turismo italiano per piattaforma Pc.  Di © KUNOS Simulazioni.

Questo gioco di corse, solo per Pc, è il più realistico in circolazione.

Se siete fan dei giochi di corse, è molto probabile che siate già a vostro agio tra le curve e le chicane di Gran Turismo e Forza Motorsport, le due punte di diamante del genere su (rispettivamente) PlayStation e Xbox che hanno venduto milioni di copie, e hanno offerto ai giocatori l’elettrizzante sensazione di poter guidare bolidi costosissimi sui più illustri circuiti del mondo.

Dalla loro hanno ingenti investimenti, frutto del supporto di Sony e Microsoft, sia in termini di sviluppo che di pubblicità, ma ciò non toglie che in giro ci siano altri titoli meno conosciuti, nonostante tutto meritevoli di attenzione: privi dei limiti tecnici delle console e supportati da community di modder creative e affiatate, sono spesso questi videogiochi ad offrire un’esperienza più fedele e realistica del mondo dei motori.

È senza  dubbio il caso di Assetto Corsa, un simulatore di corse per PC sviluppato dal team italiano Kunos Simulazioni. Non avrà attorno a sé quell’aura di hype tipica dei suoi rivali, ma è stato accolto da recensioni estremamente positive, degna conclusione di anni di intenso sviluppo frutto non solo dell’esperienza dei membri dello studio, ma anche dei feedback e dei suggerimenti di giocatori, tester e piloti professionisti.

Questo successo è solo la fase finale di un lungo viaggio iniziato dieci anni fa. “La compagnia venne fondata nel 2005 e comprendeva il solo Stefano Casillo: l’unico obiettivo era quello di mettere in commercio una versione avanzata del suo progetto amatoriale e gratuito, netKar,” afferma Marco Massarutto, executive manager di Kunos Simulazioni. NetKar era un simulatore di corse online fortemente incentrato sul realismo, e non ci volle molto a trasformarlo in un qualcosa di ancor più complesso: vennero così gettate le basi del primo gioco vero e proprio di Kunos Simulazioni, netKar PRO.

“NetKar PRO venne sviluppato principalmente da Stefano, col supporto di un team composto da tre persone, incluso il sottoscritto. Ci incontrammo su un sito dedicato ai simulatori di corse fondato da me nei primi anni del 2000, e quando Stefano decise di entrare a tutti gli effetti nel business dei simulatori, chiese il mio aiuto per la gestione del team di sviluppo. NetKar PRO venne pubblicato verso la metà del 2006, e continuammo ad aggiornarlo per i 6 anni successivi. Anno dopo anno, Kunos Simulazioni prese parte ad un numero sempre maggiore di progetti professionali, perfezionandosi e sviluppando simulazioni indirizzate a vari ambiti, tra cui quello professionale, quello videoludico ma anche pubblicitario.”

La crescita del team di Kunos Simulazioni è stata inarrestabile (ora conta ben 18 membri), ma la vera novità risale al 2009, quando lo studio cambia casa, trasferendosi in un luogo più adatto allo sviluppo dei videogiochi di corse. “Ci siamo trasferiti nel circuito di Vallelunga, dove si trova il nostro studio, per poter essere ancor più vicini al mondo dei motori,” spiega Massarutto.

“Siamo migliorati moltissimo, e abbiamo creato una rete di contatti con piloti professionisti, ingegneri e team che ci offrono il loro aiuto e utilizzano il nostro software in vari frangenti. Inoltre, circa il 60% delle auto già inserite in Assetto Corsa (oltre a quelle nuove di zecca attualmente in sviluppo) sono state portate proprio qui nel circuito, per permetterci di correre con loro, testarle e sfruttarle per eventi promozionali, offrendoci così la possibilità di studiarle, guidarle sulla pista e riprodurle al meglio.”

Il risultato finale è un gioco che offre un incredibile senso di realismo, replicando il mondo dei motori in un modo che sorpassa senza sforzo quel che titani del calibro di Gran Turismo e Forza hanno raggiunto. È una nuova concezione di simulazione di corse, ma Massarutto ammette che hanno lavorato davvero duramente per raggiungere questo livello; infatti Assetto Corsa è nato dalle ceneri di un’impresa rischiosa che Kunos Simulazioni avrebbe potuto facilmente abbandonare. “Verso la fine del 2008 ci è stata offerta la possibilità di lavorare su un gioco basato sul Campionato Italiano GT, ma il progetto venne cancellato per problemi con le licenze,” dice a Red Bull.

“Non è bastato però a spazzarlo via dalle nostre teste. Nel 2011, dopo aver lavorato su Ferrari Virtual Academy, abbiamo deciso di investire esperienza, risorse e competenza nel nostro progetto più ambizioso.” Il nome così particolare è stato pensato per offrire al gioco quel genuino sapore italiano, un qualcosa che han provato a fare anche i diretti concorrenti, peccando però in autenticità. “Io e Stefano abbiamo deciso di chiamarlo Assetto Corsa per dargli un carattere italiano, qualcosa già visto con Gran Turismo e Forza.”

Nel 2011, l’intenzione era di svilupparlo con Unity, un motore di gioco pronto all’uso, ma ben presto si optò per un qualcosa di “fatto in casa”, costruito su misura. “Abbiamo preso Unity in considerazione e abbiamo fatto dei test,” afferma Massarutto. “Ma quando usi un motore di terze parti non hai il controllo totale, e alla fine, principalmente per alcune pesanti limitazioni (legate alla grafica, alle performance, alle ombre, ecc.), abbiamo deciso di sviluppare un motore proprietario. Quello è stato un momento cruciale, un punto di forza del successo del progetto: lo abbiamo infatti concesso in licenza ad alcune aziende automobilistiche, e quei ricavi ci hanno permesso di migliorare ulteriormente Assetto Corsa in termini di qualità e quantità.”

Negli ultimi anni, la crescita di Assetto Corsa è stata davvero imponente, e Massarutto ci tiene a precisa che il gioco è attualmente ben diverso rispetto all’idea iniziale. “Si è evoluto così tanto che allo stato attuale delle cose è totalmente differente. Sicuramente migliore e con più contenuti rispetto a quelli preventivati nel 2001,” dice. “Nel concept originale, avevamo pensato a circa 15 auto e 5 piste, con l’intento di ampliare l’offerta, nel caso in cui le vendite avessero offerto un budget sufficiente a coprire le spese. Invece, proprio poco dopo il lancio della versione 1.0, il gioco includeva ben 63 veicoli (per un totale di 76 versioni disponibili) e 13 tracciati con 18 differenti strutture; stiamo lavorando ai circuiti di Zandvoort, Barcellona e Brands Hatch, così come alle versioni storiche di Silverstone e Monza, e con altre 40 auto in lavorazione, offriremo un totale di 100 modelli unici. Assetto Corsa è anche migliorato oltre ogni immaginazione rispetto al 2011 anche in termini di grafica, funzioni e potenzialità, grazie al fantastico supporto della community di modder che stanno lavorando ad incredibili auto e tracciati.”

Il realismo è alla base di ogni aspetto del gioco. Al team non basta semplicemente creare un’approssimazione della sensazione di guida di un potente e rombante bolide: vogliono che sia così autentica da immergere il giocatore direttamente nell’abitacolo. Molti penseranno che questa sia la parte più difficile del loro lavoro, ma Massarutto insiste che l’esperienza del team gli ha permesso di ottenere questo risultato in maniera naturale. “Può sembrare assurdo, ma da un certo punto di vista è stata la parte più semplice.”

“Sin dalla nascita di Kunos Simulazioni, il nostro obiettivo è stato quello di raggiungere il massimo realismo. Stefano è stato in grado di pensare e concepire un modello di fisica che fosse il più naturale possibile, continuando a migliorarlo anno dopo anno. Dopo aver spostato lo studio direttamente su una pista, abbiamo ottenuto una mole elevata di informazioni, feedback ed esperienza di guida di prima mano, e quando Aristotelis Vasilakos si è unito al team, portando con sé la sua grande conoscenza in ambito di modellazione dinamica, meccaniche e comportamenti dei veicoli, abbiamo chiuso il cerchio.”

E il livello di realismo di Assetto Corsa è così incredibile che persino dei piloti professionisti lo hanno usato per perfezionare le loro abilità con le controparti reali. “Alcuni di loro stanno usando Assetto Corsa proprio ora per prepararsi per la 24 Ore del Nürburgring: a quanto pare considerano la nostra fedele riproduzione del Nordschleife fatta via scansione laser la migliore in circolazione,” afferma Massarutto con evidente orgoglio. “Alcuni piloti (che passano da Vallelunga per una corsa nel weekend o per dei test) che ormai conosciamo molto bene e che ci fanno visita per guidare le controparti virtuali dei loro bolidi, o persino quelli attualmente in sviluppo, ci offrono consigli e suggerimenti su come migliorare il gioco.”

Poco prima dell’uscita ufficiale, Assetto Corsa è stato reso disponibile su Steam in forma di Early Access, e ciò ha offerto al team nuovi e ancor più utili dati. “Sviluppare un software molto complesso che deve girare su migliaia di configurazioni differenti è una vera sfida,” spiega Massarutto. “Grazie al programma Early Access, siamo stati in grado di rilasciare contenuti e novità progressivamente, e ciò ci ha permesso di rendere il gioco molto più stabile, mantenendo una qualità elevata. Inoltre, abbiamo ricevuto numerosi feedback positivi dalla community, un qualcosa che ci ha permesso di migliorare numerose funzionalità prima di rilasciare la versione 1.0. Assetto Corsa è considerato uno dei migliori esempi di quel che un buon programma di Early Access permette di ottenere, e potremmo decidere di sfruttarlo nuovamente in futuro.”

Essendo un titolo per il solo PC, i giocatori possono modificarlo e personalizzarne ogni aspetto, in base ai loro desideri e alle loro esigenze. Mentre altri sviluppatori non vedono di buon occhio questa pratica, Kunos Simulazioni la considera come un ulteriore passo in avanti verso il naturale sviluppo del gioco, andando persino a cercare dei talenti tra la community dei modder. “Il benvenuto che la community ci ha riservato è andato ben oltre ogni più rosea aspettativa. Non pochi membri hanno mostrato delle abilità incredibili, e alcuni di loro sono persino entrati nel nostro team, offrendoci l’opportunità di creare nuovi contenuti e mantenere (o persino migliorare) la qualità generale. Alcuni sviluppatori esterni hanno persino creato delle applicazioni incredibili, e stiamo attualmente considerando di introdurle in futuro per migliorare ed espandere ulteriormente Assetto Corsa.”

I modder possono persino creare le proprie auto, il che significa che possono teoricamente aggiungere dei veicoli che il team non può inserire senza permesso, e Massarutto ammette che la cosa ha portato con sé non pochi mal di testa.

“Dipende tutto dalla policy interna della singola azienda,” afferma. “Alcuni sono molto più attivi di altri nel prevenire la pubblicazione di materiale non autorizzato, soprattutto se di mezzo c’è Formula 1 o altre serie, e da questo punto di vista abbiamo assistito a molte più segnalazioni negli ultimi due anni che in precedenza.”

Nonostante tutto, il team vuole che i modder continuino nel loro operato, anche se rischia di scontrarsi col materiale ufficiale sul quale lavorando lo studio. “Dal nostro punto di vista, anche quando i modder decidono di ricreare auto e tracciati che sono già in via di sviluppo e che diventeranno contenuto ufficiale di Assetto Corsa, non prendiamo delle misure a riguardo, a meno che non venga a galla che qualcuno stia deliberatamente cercando di danneggiarci,” dichiara. “Lasciamo agli utenti la possibilità di scegliere il contenuto che preferiscono. Il giorno in cui i giocatori preferiranno una mod ad un contenuto ufficiale creato da noi, allora vorrà dire che abbiamo fatto qualcosa di sbagliato.”

“L’idea originale era di lavorare ad un ‘Gran Turismo per PC’, con una profondità che solo una simulazione di corse per PC può raggiungere. Crediamo di esserci riusciti; in Assetto, ogni singola auto è unica. Come nella realtà, ogni auto offre una sensazione differente, e genera emozioni uniche. Io credo che il feeling che si prova giocando ad Assetto Corsa, unito ai tracciati scansionati via laser, lo rendono estremamente realistico.”

Sembra che la stampa sia d’accordo. Il lancio del gioco è stato infatti accolto con brillanti recensioni, e questa calorosa accoglienza da parte della critica ha confermato al team che la sua visione ha centrato il bersaglio. “Per quanto nulla sia perfetto e tutto possa migliorare, i recensori e il pubblico hanno potuto apprezzare il lavoro, la passione e la fatica riposti in questa produzione,” dice Massarutto. “Onestamente, non avremmo potuto chiedere di meglio.”

Nonostante ciò, il team sta ancora cercando di perfezionare l’esperienza di gioco, rendendola più godibile ad un pubblico sempre più vasto. Il primo punto da migliorare riguarda una delle critiche più comuni mosse ad Assetto Corsa: la sensazione che il single player e il multiplayer siano due entità separate. “Secondo alcuni, la modalità carriera non è ben collegata al resto del gioco, e avrebbero gradito più eventi speciali. In realtà vogliono più contenuti di qualsiasi cosa, e questo è un buon segno per uno sviluppatore!” dice ridendo. “Questi sono alcuni degli aspetti che vogliamo migliorare quest’anno.”

Con il gioco fuori dal garage e in pista, la fase successiva (unitamente alla pulizia generale del gioco, ovviamente) consiste nel rilasciare DLC, il primo dei quali – il “Dream Pack” – è già disponibile. “Al momento stiamo lavorando al Bonus Pack, che verrà rilasciato come contenuto gratuito per tutti gli utenti: speriamo di pubblicarlo entro un paio di mesi,” rivela Massarutto. “Siamo in attesa dell’OK per alcune licenze, quindi non posso entrare troppo nel dettaglio, ma sono sicuro che Zandvoort e le 5 auto incluse faranno felici i nostri utenti. Stiamo anche lavorando al ‘Dream Pack 2′, che includerà auto di Audi, Lamborghini e altre ancora (aspettatevi delle sorprese), oltre al Circuito di Catalogna, che è al momento in lavorazione. Ci sono delle news importanti in arrivo, di cui vi parleremo presto: posso solo dire che vogliamo sorprendere ancor di più i giocatori”.

Il prossimo passo? La Realtà Virtuale. “Assetto Corsa è già compatibile con il Developer Kit 2 di Oculus Rift, e quando verrà rilasciata la versione definitiva del sensore, potremmo potenziare ulteriormente il supporto,” spiega, prima di aggiungere un po’ misteriosamente: “Potremmo avere in futuro qualche news riguardo un maggiore supporto alla Realtà Virtuale.”

Su di un eventuale porting per console, una domanda che farà sicuramente gola agli utenti Xbox One e PS4, Massarutto non si sbottona più di tanto. “Chi lo sa?” è la sua risposta.(Aggiornamento del 24.08.2017, Assetto Corsa ha vinto anche questa sfida, è approdato anche su Console)

Fortunatamente è molto più a suo agio nel parlare di quel che si prospetta in futuro per Kunos Simulazioni. “Abbiamo ampliato il nostro team fino a 18 persone, per poter migliorare la nostra produttività e condividere ed estendere la nostra conoscenza in materia,” dichiara. “È difficile pensare al di fuori di Assetto Corsa, al momento, dato che ognuno di noi ha lavorato duramente su questo progetto (alcuni per più di 4 anni). Ovviamente, continueremo con i giochi di corse, ma al momento Assetto Corsa è per noi come un bambino. La pubblicazione, come una nascita, è solo l’inizio, e vogliamo vederlo crescere prima di lasciarlo per la sua strada e pensare a qualcosa di nuovo”.

Fonte: http://www.redbull.com, rivisto da Upgrade It.

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