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Archivio per gennaio, 2012

Google Earth nuova versione

English: A Google Street View Camera Car (2008...

Google ha pubblicato una nuova versione di Earth, il software “stand alone” che permette di attingere al ricco database di immagini satellitari conservato sui server del colosso di Mountain View. Nelle principali città del pianeta il programma è in grado di visualizzare immagini con una risoluzione spaziale inferiore al metro quadrato. Il software è totalmente indipendente dal browser web ed è disponibile nelle versioni destinate ai sistemi Windows.

Rispetto alle precedenti versioni, che già consentivano di fruire anche del servizio Street View e di numerosi “livelli” aggiuntivi (ad esempio le ricostruzioni tridimensionali di paesaggi ed ambienti urbani), Google Earth 6.2, appena rilasciato, migliora l’approccio utilizzato per la visualizzazione delle immagini satellitari. D’ora in avanti, infatti, queste non sembreranno più un collage mal realizzato ma verranno presentate in un modo decisamente più accattivante. L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’implementazione di un particolare algoritmo che s’incarica di “uniformare” le immagini satellitari visualizzate adeguando le caratteristiche cromatiche dell’una rispetto a quelle delle altre. Il miglioramento sarà evitente sia per gli utenti della versione di Google Earth destinata ai sistemi desktop, sia per coloro che utilizzano la versione “mobile”.

I tecnici di Google hanno anche ottimizzato le possibilità di condivisione delle informazioni reperite con Earth. Il menù “Condivisione” posto nell’angolo in alto a destra dello schermo consente agli utenti di Google+ di mettere “a fattor comune” ciò che stanno visualizzando con gli amici ed i conoscenti delle proprie “cerchie“.

Migliorata anche la funzionalità di ricerca integrata che sfrutta il medesimo “motore” usato per Google Maps. Infine, Google Earth propone anche le indicazioni stradali per i tracciati ciclabili, per spostamenti a piedi o con i mezzi pubblici.

Thread Ufficiale sul nostro forum tecnico ->

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The Elder Scrolls V: Skirim

The Elder Scrolls V: Skyrim

Image via Wikipedia

The Elder Scrolls V: Skyrim è ambientato duecento anni dopo gli eventi di The Elder Scrolls IV: Oblivion, nella fredda regione di Skyrim. Questa è una provincia settentrionale di Tamriel, il continente dov’è ambientata tutta la saga. Le dimensioni di questa sono più o meno le stesse di Cyrodiil (circa 41 chilometri quadrati). Nel paese è scoppiata una guerra civile dopo l’assassinio del suo re. Infatti l’Impero, dopo la gravissima crisi di Oblivion che ha portato alla fine dei Septim, è ormai caduto o quantomeno si trova sull’orlo del baratro e quindi tutte le provincie imperiali, compresa Skyrim, trovano la situazione adatta per ribellarsi e riprendersi la propria sovranità mentre ciò che rimane dell’Impero invia in queste regioni Legioni imperiali capitanate da generali. Allo stesso tempo il dio Alduin, che assume la forma di un drago enorme, nasce per distruggere il mondo. Il giocatore è l’ultimo vivente dei Dovahkiin (Sangue di Drago), e deve respingere Alduin per salvare Skyrim da una distruzione certa. All’inizio non saprete delle vostre nobili discendenze: infatti sarete dei prigionieri (come in tutti i giochi della serie), e solo più avanti verrete a sapere del vostro destino. Il giocatore potrà anche scegliere se schierarsi con la Legione Imperiale o con i ribelli di Skyrim (Manto della Tempesta). La storia principale, senza contare le innumerevoli quest secondarie, durerà dalle 30 alle 40 ore a seconda di come la si affronta (ad esempio, in base alle alleanze con le varie Gilde, alcuni eventi potrebbero cambiare, o anche dalla velocità del giocatore). Invece la durata complessiva si aggira intorno alle 350 ore.
Il gioco inizia nel villaggio di Helgen, dove alcune guardie imperiali stanno conducendo il nostro personaggio insieme ad altri ribelli per eseguire le condanne a morte di tutti i prigionieri. Arrivato il nostro turno, appena prima di essere decapitati, un drago nero distrae le guardie e, mentre fuggiamo, rade al suolo il villaggio. Saremo quindi costretti a rifugiarci nel vicino villaggio di Riverwood, dove incontreremo Gerdur, sorella di Ralof (l’unico prigioniero oltre a noi ad essere scampato all’esecuzione) che ci affiderà l’incarico di parlare con il conte di Whiterun, la città più vicina, per riferirgli dell’attacco a Helgen e chiedere dei rinforzi. Il conte acconsentirà e ci affiderà un’altra missione: un drago è stato avvistato vicino Whiterun e i suoi uomini avranno bisogno di rinforzi.
Dopo aver ucciso il drago, scopriremo di possedere lo straordinario potere di assorbire la sua anima e di usarla per imparare degli Urli. Venuto a sapere di ciò, il conte ci indirizzerà verso i Barbagrigia, un gruppo di monaci dediti allo studio degli Urli che vivono nel monastero di High Hrothgar, vicino alla vetta della Gola del Mondo, la montagna più alta di Skyrim. Dopo aver verificato le nostre capacità da Dovahkiin (Sangue di drago), ci affideranno la missione di trovare un corno misterioso, nella quale saremo affiancati da una ragazza di nome Delphine che, alla fine della missione, si rivelerà essere l’ultima agente rimasta delle Lame, l’ex guardia del corpo dell’imperatore. Delphine crede che i draghi si stiano risvegliando in tutta Skyrim, perciò ci dirigeremo vicino Kynesgrove, un insediamento vicino al quale pare che ci sia un drago “dormiente”. Appena arrivati, vedremo un enorme drago nero, Alduin, risvegliarne un altro e fuggire, costringendoci quindi ad uccidere il drago appena resuscitato.
Delphine crederà quindi che i Thalmor, gli ambasciatori del Dominio Aldmeri (uno stato elfico formatosi ad est di Cyrodiil negli anni successivi alla crisi di Oblivion), sappiano qualcosa sulla misteriosa resurrezione dei draghi e ne siano coinvolti, perciò ci consiglierà di travestirci ed introdurci in una festa dei Thalmor. Ma anche questi ultimi non sanno nulla e, come emerge da alcuni documenti, stanno cercando un certo Esbern nella città di Riften, convinti che sappia qualcosa. La nostra missione è trovare Esbern prima che lo facciano i Thalmor: scopriremo quindi che è stato rinchiuso nelle fogne di Riften. Arrivati a Riverwood, ci parlerà del tempio di Sky Haven, in cui ci sarebbe il Muro di Alduin, un lungo bassorilievo che mostra come è stato sconfitto il divoratore di mondi in passato: pare che un Urlo abbia aiutato la sconfitta di Alduin.
Tornati nel monastero di High Hrothgar, i Barbagrigia ci consentiranno di incontrare Paarthurnax, il loro maestro che vive sulla cima della Gola del Mondo, che scopriremo essere un drago millenario che ha dato origine all’ordine dei Barbagrigia, ci rivelerà che l’Urlo rappresentato nel tempio di Sky Haven si chiama Dragonrend e non esiste nessuno che lo conosca ancora in vita. Ci chiederà quindi di recuperare una Elder Scroll, che ci riporti indietro nel tempo e ci consenta di imparare l’Urlo Dragonrend. Dopo un’attenta ricerca scopriremo che la leggendaria pergamena si trova nella Torre di Mzark, accessibile solo dalle rovine della città dwemer di Alftand. Torneremo quindi da Paarthurnax che ci insegnerà come usare la Elder Scroll, riportandoci indietro di secoli: potremo vedere tre antichi eroi Nord sconfiggere Alduin con l’aiuto dell’Urlo Dragonrend, che impareremo immediatamente grazie alle nostre capacità da Dovahkiin.
Al ritorno dal nostro viaggio nel passato vedremo che Alduin è giunto sulla vetta della Gola del Mondo per affrontarci: grazie all’urlo appena imparato lo costringeremo a fuggire. Paarthurnax ci suggerirà quindi di chiamare uno dei seguaci di Alduin perchè riveli dove si nasconde il divoratore di mondi: per fare ciò basterà semplicemente pronunciare il suo nome. Inoltre dovremo trovare un posto in cui intrappolare il drago in questione e Paarthurnax consiglia Dragonreach, la fortezza che sovrasta Whiterun, poichè fu costruita proprio al fine di imprigionare un drago all’interno di esso. Dopo aver convinto il conte di Whiterun ad aprire il cortile dietro il palazzo, chiameremo Odahviing, uno dei seguaci più fedeli di Alduin: per intrappolarlo dovremo sfinirlo e poi attirarlo nella trappola e interrogarlo.
Durante l’interrogatorio Odahviing rivelerà che Alduin si sta nascondendo a Sovngarde (il mondo ultraterreno in cui vanno le anime dei Nord valorosi dopo la morte) e che si sta nutrendo delle anime degli antichi Nord per rinvigorirsi. Fortunatamente c’è un modo per arrivarvi, ossia attraverso un portale situato nel tempio di Skuldafn. Dopo aver attraversato il tempio entreremo in Sovngarde, dove troveremo un immenso palazzo immerso nella nebbia: qui hanno accesso solo i più grandi eroi nella storia del popolo Nord, perciò dovremo prima dimostrare di essere degni di entrarvi in un combattimento contro il suo custode. Nel palazzo organizzeremo l’ultimo scontro contro Alduin con i tre eroi Nord visti durante il viaggio nel tempo: per prima cosa dovremo diradare la nebbia con il potere dei nostri Urli, in modo da poter affrontare Alduin apertamente e da indebolirlo e infine ucciderlo. Torneremo quindi sulla vetta della Gola del Mondo vedendo tutti i draghi di Skyrim fuggire e decretando la fine di questa battaglia.

Skyrim mantiene il tradizionale stile di gioco della serie Elder Scrolls: il giocatore è libero di esplorare il territorio sia a piedi che a cavallo; all’interno di esso si trovano cinque grandi città alle quali si aggiungono numerosi centri minori. Ogni città ha una propria economia, che il giocatore può aiutare ad accrescere lavorando come agricoltore e minatore, o può operare per danneggiarla. Oltre che alle missioni principali, che vanno completate per far procedere la trama, esistono diverse missioni secondarie, generate di volta in volta secondo le abilità del giocatore e il suo progresso all’interno del gioco. Tornano le missioni delle gilde e della “Confraternita Oscura”, la gilda dei guerrieri (Gilda dei Compagni) con sede a Witherun, la gilda dei maghi (“Accademia di Winterhold”) a Winterhold e la “Gilda dei Ladri” a Riften. Inoltre è possibile unirsi alla Legione Imperiale nella città di Solitude (la capitale) o ai Manto Della Tempesta a Windhelm.

Nel gioco sono presenti 150 dungeon, (di cui la metà “epici”, cioè della durata di 1-2 ore). Tra i dungeon ci sono fortini, caverne, rovine dei nord e rovine dwemer, tra le più pericolose.

Skyrim si avvale del sistema Radiant AI, intelligenza artificiale creata per Oblivion, che è stato aggiornato per permettere agli NPC di “fare ciò che vogliono in base a determinati parametri”. Il sistema aggiornato consente una maggiore interazione tra gli NPC e il loro ambiente.

Tra le nuove creature sono presenti i draghi, che possono presentarsi in qualsiasi momento e attaccare qualsiasi cosa. Diverse razze di draghi si incontrano in tutto il territorio di Skyrim, da soli o in piccoli gruppi. Queste creature leggendarie potranno comunicare direttamente con il personaggio con la loro lingua nativa, il “Draconico”, e useranno anche alcuni Urli. Con l’assorbimento dell’anima dei draghi uccisi il personaggio giocante potrà usufruire degli Urli. Questi comprendono vari poteri magici quali il teletrasporto, la possibilità di rallentare il tempo e di evocare un drago in aiuto del personaggio. Anche una minoranza di personaggi non giocanti hanno la possibilità di utilizzare gli Urli. Gli Urli sono completamente indipendenti dagli incantesimi e dalla Magicka.

Tra le innovazioni anche la presenza di una seconda razza bonus oltre i vampiri: i licantropi, già presenti nell’espansione BloodMoon di Morrowind. Ci si potrà trasformare una volta al giorno, utilizzando l’apposito incantesimo. I vantaggi consistono in miglioramenti fisici tra i quali velocità, salute e forza migliorate e la possibilità di nutrirsi delle vittime per recuperare salute; gli svantaggi riguardano invece il rapporto con gli altri NPC: il giocatore verrà attaccato per il suo nuovo aspetto dagli altri personaggi, che siano buoni o cattivi.

Trailer del Gioco:

 

Geografia:

La regione di Skyrim è divisa in nove feudi, ognuno con le proprie leggi, la proprio economia e governato da uno “Jarl”(re), aiutato da un sovraintendente e con un esercito che difende la capitale e i vari villaggi collocati in essi (Riverwood,Helgen,Ivarsted….).

I 9 Feudi:

  • Haafingar; con città Solitude, capitale dell’impero a Skyrim
  • Eastmarch; con città Windhelm, capitale dei Manto della Tempesta
  • Whiterun; con città Whiterun, vi si trova la Gilda dei Compagni
  • Winterhold; con città Winterhold, ospita l’accademia dei Maghi
  • Falkreath; con città Falkreath e poco a ovest di questa vi si trova il santuario della Confraternita Oscura
  • The Rift; con città Riften, ospita la segreta Gilda dei Ladri
  • The Reach; con città Markarth, dal particolare stile architettonico, ereditato dagli estinti nani
  • The Pale; con città Dawnstar, in cui gli abitanti soffrono di strani incubi
  • Hjaalmarch; con città Morthal, abitata prevalentemente da pescatori

Ogni Jarl combatte la guerra sotto lo stendardo del proprio feudo, difendendolo dagli altri, ma ognuno di essi ha stretto un’allenza con l’Impero, comandato dal generale Tullius, o con i “Manto della Tempesta”, capeggiati da Ulfric. Queste alleanze nel corso della trama cambieranno e porteranno a scontri fra le 2 fazioni. Inoltre gli Imperiali e i Ribelli hanno accampamenti militari disposti nei feudi alleati con la fazione opposta. Nelle “sale della guerra” dei palazzi degli “Jarl”, nella fortezza del generale Tullius a Solitude e negli accampamenti militari, si può osservare una mappa strategica della regione di Skyrim con tutte le città e i forti alleati con gli “Imperiali” o con i “Manto della Tempesta” (gli Imperiali segnati con una bandiera rossa, i Ribelli con bandiere blu).

Nella regione è presente la “Gola del Mondo”, la montagna più alta di Skyrim, che ha un’altezza di 7000 metri interamente scalabili attraverso i leggendari “7000 scalini” che portano alla cima, sulla quale vivono i Barbagrigia, un antico popolo nord che insegnerà al protagonista Dovahkiin come leggere il linguaggio Draconico e usare gli urli.

Personaggi:

Dovahkiin (ossia “Sangue di drago”) , il nostro personaggio. L’unico Sangue di Drago conosciuto dalla morte del figlio dell’ultimo sovrano Sangue di Drago (si parla di Martin Septim, figlio di Uriel Septim, l’ultimo imperatore della dinastia Septim), l’unico che possa sconfiggere Alduin e fermare i draghi per poter salvare Tamriel e il mondo.
Delphine, ultima agente operativa delle Blade a Skyrim, aiuterà il protagonista a scoprire il mistero che si cela dietro al ritorno dei draghi. Inizialmente lavora sotto copertura alla locanda di Riverwood.
Esbern, assieme a Delphine, membro dell’ordine delle Blades, soldati d’élite con il compito di proteggere l’imperatore (si scoprirà in seguito che prima di diventarlo ufficialmente erano ammazzadraghi. Diventeranno le guardie dell’imperatore solo all’arrivo di Tiber Septim). Sarà uno dei personaggi di chiave del gioco: infatti rivelerà al protagonista la profezia che narra l’avvento di Alduin; in caso si svolga la missione che chieda ad un certo punto, poi, fornirà l’aiuto delle Blade per l’uccisione dei draghi (in caso contrario non offrirà nulla). Inizialmente si nasconde sotto Riften.
Alduin, il primogenito del Dio Drago del Tempo Akatosh, ha la forma di un enorme drago nero detto “Il Divoratore di Mondi”. Tornerà per via di una profezia conosciuta dalle antiche Blade, che verrà resa nota a Dovahkiin grazie ad Esbern.
Parthurnaax L’anziano drago che vive sulla sommità della montagna centrale del Regno, la Gola del Mondo, e che è considerato dai Barbagrigia come loro maestro e signore.
Ulfric Manto della Tempesta è il capo della ribellione che porta il suo nome. Lo si incontra all’inizio del gioco, imbavagliato, sulla stessa carrozza del proprio personaggio.
Generale Tullius Il capo della Legione Imperiale di stanza a Skyrim. Fa le veci dell’Imperatore nella terra dei Nord, e quindi tenta di sedare la ribellione.
I Barbagrigia sono un gruppo di eremiti che vivono quasi sulla sommità della Gola del Mondo. Saranno i maestri del protagonista nell’apprendimento della Via della Voce, nonostante alcuni dissapori che si verificheranno.

Razze:

Le Gilde Sono presenti tutte e dieci le razze dei giochi precedenti, divise in tre gruppi: umane, elfiche e bestiali. La razza influisce solo sulle statistiche di base, mentre la crescita del personaggio è dipedente dalle scelte del giocatore, anche se gli NPC potranno reagire diversamente da una razza a un’altra. Il sesso invece non fa quasi nessuna differenza.

Durante il corso dell’avventura sarà possibile unirsi alle Gilde, organizzazioni più o meno segrete che daranno notevoli benefici agli affiliati, oltre che alla possibilità di affrontare numerose quest secondarie. Il giocatore potrà unirsi a qualunque Gilda, anche se, in base alla specializzazione del suo personaggio in un determinato stile di combattimento, probabilmente gli risulteranno più facili determinate missioni rispetto ad altre. Le Gilde sono quattro: la Gilda dei Compagni (la Gilda che raggruppa i guerrieri), l’ Accademia di Winterhold, che riunisce i maghi, la Gilda dei Ladri e la Confraternita Oscura, setta i cui adepti sono principalmente gli assassini.

Livello:

Ora non è più necessario dormire in un letto per alzare il livello. Una volta aumentato il livello, il PG aumenta un suo attributo (salute, magicka, energia) scegliendo dove investire i 10 punti extra che vengono regalati ad ogni Level-Up. Si ottiene, inoltre, un punto talento per acquisire uno di questi. I talenti sono tantissimi e non possono essere ottenuti tutti in una sola partita, in quanto il livello massimo è 81. Tuttavia, i primi 50 livelli sono più facili da raggiungere e sono consigliati per portare a termine la quest principale. Ogni volta che viene scelto un attributo o viene piazzato un punto talento viene ricaricata totalmente la salute, la magicka e la stamina.

Attributi :

A differenza dei precedenti giochi i 7 attributi (Forza, Intelligenza, Resistenza, Personalità, Volontà, Velocità e Agilità) sono stati eliminati e rimpiazzati dalle statistiche di base (Salute, Vigore e Magicka). Il Vigore si rigenera abbastanza rapidamente e regola la frequenza di scatti e colpi potenziati effettuabili, oltre al carico trasportabile; la Salute determina la vita del giocatore. Viene recuperata molto lentamente se si è nel mezzo di un combattimento, mentre si recupera più velocemente se non si è minacciati da un nemico; la Magicka, invece, determina il numero di incantesimi ed evocazioni effettuabili, e si rigenera rapidamente fuori dai combattimenti e lentamente durante la battaglia. Ogni volta si avanza di livello si potranno aggiungere 10 punti extra a uno di questi a scelta. Inoltre anche l’equipaggiamento, se incantato e indossato offre dei bonus sugli attributi.

Abilità e Talenti: 

Ci sono 18 abilità disponibili e ogni razza ottiene +10 in un’abilità e +5 in altre abilità secondarie, oltre che ad abilità razziali. Il personaggio principale parte senza caratteristiche iniziali, a parte la conformazione fisica e le abilità razziali, ma ad ogni avanzamento di livello si ottiene un punto abilità da impiegare nell’apprendimento di talenti che producono dei bonus nelle sue caratteristiche. Nel gioco ci sono 280 talenti, divisi in 18 alberi delle abilità. Alcuni talenti hanno più livelli e quindi possono essere potenziati per aumentare l’efficacia degli effetti che forniscono. Ogni talento tuttavia richiede un livello minimo dell’abilità a cui appartiene per poter essere attivato.

Già dalle prime fasi di gioco si può scegliere inoltre la benedizione di una delle pietre del guardiano (che sostituiscono i segni zodiacali dei precedenti capitoli) che sono 13 dislocate per tutta Skyrim. Scegliendo un segno si avranno dei bonus come l’apprendimento più veloce di alcune abilità o un maggiore fattore di rigenerazione e protezione delle caratteristiche o degli attributi. Si potrà scegliere in qualunque momento di cambiare il segno semplicemente recandosi presso una di queste pietre in modo da facilitare lo sviluppo di ogni caratteristica. Ad esempio, tre pietre del guardiano molto note: quella del ladro, del mago, del guerriero, aumentano la velocità di sviluppo del 20% delle abilità correlate,citate sopra sempre nella sezione abilità e talenti. Le abilità vengono sviluppate semplicemente con l’utilizzo o l’apprendimento tramite dei maestri. Anche la possibilità di indossare armi o armature incantate conferisce ulteriori bonus o delle abilità extra. Questo permette di poter creare dei personaggi non necessariamente specializzati solo in alcune discipline ma il più liberi e personalizzati possibile.

Urli del Drago:

Thu’um, chiamati anche Parole del potere o urli del Drago sono 20, e sono dei tipi di magia completamente indipendenti dagli incantesimi e dalla Magicka. Ogni Thu’um ha 3 diversi gradi di potenza. Più a lungo viene caricato, più potente sarà l’urlo. Alcuni sono usati anche dai draghi e dagli NPC. Assorbendo l’anima di un drago si può potenziare un urlo, aumentandolo di un grado, ma bisogna conoscere anche le relative parole del potere, scritte in draconico e scolpite sui Muri del Potere, degli altari situati in vari dungeon o luoghi difficilmente raggiungibili e spesso protetti da dei Draghi. Questo potere ci permetterà ad esempio di: lanciare un’onda d’urto, generare una tempesta di fulmini, evocare un drago, rallentare il tempo, teletrasportarsi dietro ad un nemico, richiamare le bestie selvatiche, congelare i nemici, lanciare un’onda di fuoco, rendersi invincibili per un breve periodo o teletrasportarsi alcuni metri avanti.

Armi e combattimento:

Le armi sono fatte di 9 materiali diversi e sono divise in 9 tipi per ciascun materiale: pugnali, spade, spadoni, asce, asce da guerra, mazze, martelli da guerra, archi e frecce. Sono presenti anche altre armi come spade imperiali, archi lunghi, da caccia e asce da taglialegna. I materiali sono, in ordine di valore: ferro, acciaio, argento, nanico, elfico, orchesco, vetro, ebano, daedrico, draconico. Le armi a due mani (Spadoni, asce da guerra e martelli da guerra) sono consigliate per sviluppare un guerriero brutale e fanno molto rumore, le armi a una mano (Spade, mazze e asce) sono più specifiche per combattenti con scudo e causano un leggero rumore, mentre le armi più furtive (pugnale, arco e frecce) sono indicate per un assassino e non causano nessun rumore. Oltre a queste armi sono presenti bastoni magici, che permettono di lanciare incantesimi per un numero limitato di volte. Si può parare con uno scudo e un’arma da mischia nella mano destra, o solo un’arma da mischia in una mano. É possibile combinare anche l’utilizzo di un’arma su una mano o di uno scudo con un incantesimo nell’altra. Armi e armature non hanno bisogno di essere riparate, e possono essere potenziate con incantesimi, tramite pozioni per renderle avvelenate, rifinendole presso una forgia. In totale nel gioco approsimativamente ci sono 81 armi (contando anche le armi speciali circa 100) e 70 pezzi di armatura, oltre che numerosi bastoni di vari poteri.

Funzioni delle armi :

Armi da mischia
È possibile effettuare attacchi semplici o potenziati. Si può anche parare, anche se meno efficacemente, colpi con un’ arma ad una mano ed a due mani, ma non con la doppia arma. Usando un’arma nella mano sinistra e lasciando la destra libera, con quest’ultima potrete tirare dei pugni.
Le armi ravvicinate del gioco sono divise nelle categorie:

  • Spade/Spadoni: l’abilità speciale della spada permette una maggiore frequenza di colpi critici.
  • Asce da Guerra/da Battaglia: l’abilità speciale dell’ascia permette di causare mutilazioni sul nemico, con conseguente perdita costante di sangue da parte di quest’ultimo (il che vuol dire che la salute continuerà a decrescere).
  • Mazze/Martelli: le mazze sono ad una mano ma i martelli a due, l’abilità speciale della mazza permette di eludere il 25% della corazza nemica, con conseguente potenziamento dei colpi.

Scudi
Tenendo premuto il pulsante di parata alzerete il vostro scudo. Attaccando con lo scudo alzato potete effettuare una carica con scudo, una specie di colpo potenziato. Più a lungo caricate il colpo, più potente sarà.

Armi a distanza
È possibile caricare colpi ed effettuare un ingrandimento per migliorare la precisione, consumando però vigore. Si può anche eseguire un attacco ravvicinato simile alla carica con scudo.
L’unica arma a distanza del gioco è l’arco.

Incantesimi e bastoni magici
È possibile premere il pulsante per un singolo lancio o tenerlo premuto per un effetto continuo o caricato (varia a seconda dell’incantesimo). Se un incantesimo viene usato su entrambe le mani contemporaneamente si avrà un effetto raddoppiato (acquistando il relativo bonus). Esistono 85 incantesimi, 17 per scuola (Alterazione, Distruzione, Evocazione, Illusione, Recupero).

Sviluppo: 

Nell’agosto 2010, Tod Hooward ha rivelato attraverso varie interviste che la Bethesda Softworks stava lavorando su un gioco in sviluppo già da due anni, e che i lavori erano ancora lunghi. Nel novembre dello stesso anno, un giornalista di Eurogamer Danimarca ha intervistato uno sviluppatore sul progetto, un nuovo capitolo della serie The Elder Scrolls, anche se Bethesda non ha fatto commenti sulla relazione. Allo Spike Video Game Awards a dicembre, Todd Howard è apparso sul palco mostrando sia il titolo del gioco sia la data di uscita. L’edizione di febbraio 2011 della rivista Game Informer ha rivelato i primi dettagli sul contenuto di Skyrim. Il loro sito ha rivelato che nel gioco sarebbe introdotto un nuovo linguaggio nel mondo, la lingua dei draghi, che sarebbe importante nella storia di Skyrim. Skyrim utilizza il Creation Engine, un nuovo motore di gioco sviluppato da Bethesda Softworks. Il motore consente un maggiore realismo degli effetti ambientali rispetto ai precedenti titoli Bethesda. La neve cade in modo dinamico, la natura è più dettagliata, e il vento avrà effetti fisici sul paesaggio, come la modifica del flusso d’acqua e il far cadere le foglie dai rami. Tutti gli oggetti nel gioco gettano un’ombra sul terreno, e la distanza visibile è più lontana rispetto a prima. Il sistema di Radiant Story, come già detto, permette ai personaggi non giocanti (NPC) di interagire con l’ambiente circostante e di reagire alle azioni del giocatore.

Interfaccia:

L’interfaccia di gioco è stata completamente ridisegnata e ora è meno invasiva e più facile e rapida da esplorare. le barre degli attributi, cosi come quelle di carica per oggetti incantati e di frecce disponibili, vengono mostrate solo quando necessario. In alto al centro dello schermo è presente una bussola che mostra tutti i luoghi vicini sotto forma di icone (disattivabili), e sotto di essa la barra vitale del nemico. Le notifiche vengono riportate in alto a sinistra/destra dello schermo, o sotto la bussola. Il minigioco di scasso è simile a Fallout 3, mentre l’icona di furtività è raffigurato da un occhio al centro dello schermo che si apre o si chiude a seconda del grado di occultamento. Esaminando un oggetto o commerciando si tornerà al menù degli oggetti. Siccome l’inventario del personaggio e quello esaminato sono stati uniti, potrete equipaggiare oggetti senza dover riaprire l’inventario.

Premendo il tasto del menù di pausa dalla bussola viene mostrato un menu diviso in tre sezioni: Missioni, Statistiche e Gestione del gioco. Aprendo il tasto dell’inventario si apre una bussola divisa in 4 sezioni:

  • Guardando verso destra si apre la lista degli oggetti: un menù a discesa diviso in 10 ordinate sezioni. Gli oggetti possono essere anche assegnati al menù rapido dei preferiti. Gli oggetti sono visualizzati interamente in 3D e possono essere ruotati e ingranditi. C’è anche un sistema di comparazione tra gli oggetti in uso e quelli selezionati.
  • Guardando verso a sinistra si apre la lista delle magie. Qui gli incantesimi sono divisi in 8 categorie per scuola magica, e sono presenti anche le urla del drago. Come per gli oggetti, anche qui ci sono anteprime 3D degli incantesimi.
  • Guardando verso l’alto, verso il cielo, vengono mostrare le abilità, sotto forma di costellazioni. Vengono anche indicati razza, nome, livello e attributi. Scegliendo un’abilità viene fatto uno zoom sulla costellazione e vengono visualizzati i talenti, sotto forma di stelle. Selezionando un talento potremo vederne le informazioni e i requisiti per acquisirlo.
  • Guardando verso il basso, verso il terreno, viene visualizzata una mappa 3D di Skyrim, con tanto di marcatori, che possono essere anche disattivati. La mappa può anche essere ruotata, inclinata e ingrandita. Da qui, inoltre, si può inserire un marcatore personale per segnare una destinazione, o può essere usato il viaggio rapido verso qualunque località già visitata.

[Thread Ufficiale] The Elder Scrolls V: Skirim

sul nostro Forum Tecnico.


nVidia GeForce 8400M GS – SoftMod –

nVidia GeForce 8400M GS

Caratteristiche Tecniche nVidia GeForce 8400M GS :

Processor cores: 16 
Core Clock (MHz): 400 
Shader Clock (MHz): 800 
Memory Clock (MHz): 600 
Maximum Memory: 256MB (+TurboCache Fino a più di 1G) 
Memory Interface: 64-bit 128bit (con Soft-Mode)
Memory Bandwidth: 9.6 19.2 (con Soft-Mode)
Texture Fill Rate (billion/sec): 3.2 3.6 (con Soft-Mode)

NVIDIA® Unified Architecture

* Unified shader architecture
* GigaThread™ technology
* Full support for Microsoft® DirectX® 10
o Geometry shaders
o Geometry instancing
o Streamed output
o Shader Model 4.0 e High Dynamic-Range Lighting (HDR)
* Full 128-bit floating point precision through the entire rendering pipeline

NVIDIA Lumenex™ Engine

* 16x full screen anti-aliasing
* Transparent multisampling and transparent supersampling
* 16x angle independent anisotropic filtering
* 128-bit floating point high dynamic-range (HDR) lighting with anti-aliasing
o 32-bit per component floating point texture filtering and blending
* Advanced lossless compression algorithms for color, texture, and z-data
* Support for normal map compression
* Z-cull
* Early-Z

NVIDIA PureVideo® HD Technology 2

* Dedicated on-chip video processor
* High-definition H.264, VC-1, MPEG2 and WMV9 decode acceleration
* Advanced spatial-temporal de-interlacing
* HDCP capable 3
* Noise Reduction
* Edge Enhancement
* Bad Edit Correction
* Inverse telecine (2:2 and 3:2 pull-down correction)
* High-quality scaling
* Video color correction
* Microsoft® Video Mixing Renderer (VMR) support

Advanced Display Functionality

* Dual-link DVI outputs for digital flat panel display resolutions up to 2560×1600
* Dual integrated 400MHz RAMDACs for analog display resolutions up to and including 2048×1536 at 85Hz
* Integrated HDTV encoder provides analog TV-output (Component/Composite/S-Video) up to 1080i/1080p resolution
* NVIDIA nView® multi-display technology capability
* 10-bit display processing

Built for Microsoft® Windows Vista™

* Full DirectX 10 support (see above similar comment)
* Dedicated graphics processor powers the new Windows Vista Aero 3D user interface
* VMR-based video architecture

High Speed Interfaces

* Designed for PCI Express® x16
* Designed for high-speed GDDR-2 – GDDR-3 memory

Operating Systems

* Built for Microsoft Windows Vista
* Windows XP/Windows XP 64
* Linux

API Support

* Complete DirectX support, including Microsoft DirectX 10 Shader Model 4.0
* Full OpenGL® support, including OpenGL 2.1

1 – Feature requires supported video hardware and software. Features may vary by product.
2- Requires other compatible components that are also HDCP capable.

In dettaglio:
– GeForce 8400M – Notebook and Laptop
– GeForce 8400M – Features & Benefits
– GeForce 8400M – Technical Briefs
– GeForce 8400M – Launch Partners
Dove acquistare:
– NVIDIA Powered Notebooks

————

La 8400M GS e il suo comportamento con i Giochi: 

– GeForce 8400M – Games and Applications

La 8400M GS si comporta con i Giochi in maniera nel complesso discreta, ma andiamo insieme a capire come fare per migliorarne ulteriormente le prestazioni.

La 8400M GS ha un Bus a 64bit ma Noi possiamo ottenere tramite una Soft-Mod prestazioni simili a una 8400M GT/8600M GS sbloccando il Bus a 128bit…… In questo modo:

 Procurarsi RivaTuner indispensabile, senza di esso non sarebbe ne possibile fare questa Mod – Soft ne tanto meno mantenerla visto che la modifica avviene in Software e non in Bios(cosa secondo me importante e interessante perchè in caso di problemi "che comunque non ci sono stati perchè la GPU funziona perfettamente" si può sempre disistallare RivaTuner e tutto torna allo stato di partenza.

2° Ovviamente istallarlo

3° Procurarsi i Driver necessari per far funzionare in maniera corretta la futura 8600M GS che andremo a crearci. Comunque i driver utilizzati per la 8400M GS vanno bene anche per la Sorella Maggiore. Io comunque utilizzo Windows Xp ed ho utilizzato i Driver di LaptopVideo precisamente i 179.44.

 A questo punto iniziamo ad utilizzare RivaTuner entriamo e andiamo
ad accertarsi che il proprio modello di GeForce equivalga ad una scheda della serie GeForce di Nostro interesse. Installando un programma quale GPU-Z o Everest sarà possibile conoscere la GPU presente sulla propria scheda video e il suo identificativo. Nel mio caso, una GeForce 8400M GS, la GPU è una G86 mentre l’identificativo 0424.
Poi cliccare sul piccolo triangolino accanto a “customize” e selezionare la prima icona, “low-level system settings”. Da qui, selezionare la scheda “NVStrap”, cliccare sul pulsante “Install”, da “Graphics adapter identification” selezionare la voce “Custom”, spuntare la voce “Use ROM straps for PCI DeviceID programming” e scegliere infine il modello di GPU equivalente alla propria GeForce, stabilito precedentemente, nel nostro caso la 8600M GS che RivaTuner riconosce però solo come numero identificativo 0425.
A questo punto sarà necessario riavviare il sistema e installare regolarmente i driver della 8600M GS che avete precedentemente preparato e scelto, se i driver che avevate precedentemente istallato per la 8400M GS vanno bene anche per la Sorella Maggiore lasciate che sia il sistema operativo stesso ad istallarli e quindi a riconoscere correttamente la perifica, altrimenti procedete con la classica istallazione dei Driver atti a far funzionare in maniera ottimale la 8600M GS in Soft – Mod. Al termine dell’installazione potrete verificare, sempre tramite GPU-Z o Everest, che la vostra ormai sostituita 8400M GS verrà identificata come 8600M GS.

 Adesso però per completare in maniera soddisfacente la Nostra Soft – Mode dobbiamo sbloccare il Bus cioè :

La 8400M GS ha un Bus bloccato a 64bit
La 8600M GS ha un Bus invece a 128bit

quindi per sbloccare il Bus e portarci a un Bus a 128bit dobbiamo seguire questo piccolo procedimento:

Ritornate sul triangolino accanto a “customize” e selezionare la prima icona, “low-level system settings”

andate poi in active pixel/vertex units config e fare click su customize.
A quel punto settare i bit così:
11110011 00000111 00000000 00000001
A questo punto date l’ OK.  Sarà necessario riavviare il sistema, comunque RivaTuner stesso vi suggerirà di farlo o meglio ve lo imporrà.

N.B.

Ricordate di mettere il segno di spunta nella parte Setting in Run at Windows Startup, così che la Soft-Mode praticata per mezzo di RivaTuner venga attivata ad ogni avvio di Windows in maniera automatica.

6° Dopo il riavvio del Sistema Operativo andate in GPU-Z o in Everest e vedrete che il Bus è effettivamente passato da 64 a 128bit.

Adesso potete procedere in caso ne siate interessati ad aumentare ulteriormente le prestazioni della Vostra nuova e fiammante 8600M GS in Soft -Mod con un pò di Overclock…..
Perchè bisogna ricordare che Ovviamente le Frequenze delle Ram GDDR-2 e del Core rimangono quelle della 8400M GS e l’ unico modo per guadagnare qualcosa anche in quest’ altro ambito bisogna Overclocckare la GPU.

Le prestazioni sicuramente aumentano già con l’ ampiamento del Bus (testato dal sottoscritto), questi aumenti potranno poi essere incrementati da un eventuale Overclock di cui poi ognuno deciderà se farlo e in che misura.

New:

Phisx, DirectCompute, OpenCL e CUDA vengono tutti attivati con gli ultimi Drivers di nVidia:

ForceWare 285.62, scaricabili dal sito ufficiale di nVidia.

Sono passato da Windows Xp(quando ho effettuato la prima mod) a Windows 7(oggi 12.01.2012).

Thread Ufficiale sul nostro Forum tecnico: clicca qui


I nostri padri

“Ero tornato da poche ore, l’ho visto, per la prima volta, era alto, bello, forte e odorava di olio e lamiera. Per anni l’ho visto alzarsi alle quattro del mattino, salire sulla sua bicicletta e scomparire nella nebbia di Torino, in direzione della Fabbrica. L’ho visto addormentarsi sul divano, distrutto da ore di lavoro e alienato dalla produzione di migliaia di pezzi, tutti uguali, imposti dal cottimo. L’ho visto felice passare il proprio tempo libero con i figli e la moglie. L’ho visto soffrire, quando mi ha detto che il suo stipendio non gli permetteva di farmi frequentare l’università. L’ho visto umiliato, quando gli hanno offerto un aumento di 100 lire per ogni ora di lavoro. L’ho visto distrutto, quando a 53 anni, un manager della Fabbrica gli ha detto che era troppo vecchio per le loro esigenze. Ho visto manager e industriali chiedere di alzare sempre più l’età lavorativa, ho visto economisti incitare alla globalizzazione del denaro, ma dimenticare la globalizzazione dei diritti, ho visto direttori di giornali affermare che gli operai non esistevano più, ho visto politici chiedere agli operai di fare sacrifici, per il bene del paese, ho visto sindacalisti dire che la modernità richiede di tornare indietro. Ma mi è mancata l’aria, quando lunedì 26 luglio 2010, su “La Stampa” di Torino, ho letto l’editoriale del Prof. Mario Deaglio. Nell’esposizione del professore, i “diritti dei lavoratori” diventano “componenti non monetarie della retribuzione”, la “difesa del posto di lavoro” doveva essere sostituita da una volatile “garanzia della continuità delle occasioni da lavoro”, ma soprattutto il lavoratore, i cui salari erano ormai ridotti al minimo, non necessitava più del “tempo libero in cui spendere quei salari”, ma doveva solo pensare a soddisfare le maggiori richieste della controparte (teoria ripetuta dal Prof. Deaglio a Radio 24 tra le 17,30 e la 18,00 di martedì 27 luglio 2010)…Pensare che un uomo di cultura, pur con tutte le argomentazioni di cui è capace, arrivi a sostenere che il tempo libero di un operaio non abbia alcun valore, perché non è correlato al denaro, mi ha tolto l’aria. Sono salito sull’auto costruita dagli operai della Mirafiori di Torino. Sono corso a casa dei miei genitori, l’ho visto per l’ennesima volta. Era curvo, la labirintite, causata da milioni di colpi di pressa, lo faceva barcollare, era debole a causa della cardiopatia, era mio padre, operaio al reparto presse, per 35 anni, in cui aveva sacrificato tutto, tranne il tempo libero con la sua famiglia, quello era gratis. Odorava di dignità.”

da  http://www.beppegrillo.it/2012/01/la_lettera_del/index.html

Mio padre…

prima che io lo vedessi so che già lavorava, meccanico, muratore e poi…

L’ ho visto, per la prima volta, era alto, bello, forte e odorava di locomotiva. Per anni l’ho visto alzarsi alle due, le tre le quattro del mattino a seconda del turno, salire in auto e scomparire nella notte, in direzione della stazione. L’ho visto addormentarsi sul divano, distrutto da ore di lavoro, l’ho visto e lo vedo felice passare il proprio tempo libero con i figli e la moglie. L’ho visto in ansia quando si preoccupava per noi nei momenti più difficile della sua carriera. Lo vedo in pensione e penso sempre che non esiste nulla di più meritato.

Saluti papà

Six


Il PCI (No Ex) si alterna all’ AGP

Un breve ritorno al PCI ? (No Ex) Immagine (Tipica Scheda Video PCI)

N.B. “Occhio a non confondervi… qui si sta facendo riferimento alle Schede Video PCI non PCI-Ex che sono un ‘ altra cosa.

Inoltre chi ha una Scheda Madre con Slot PCI-Ex deve sempre aggiornare con Schede video PCI-Ex  poichè sono il meglio che la tecnologia attuale disponga”.

Fatta questa doverosa premessa… L’ AGP è ormai arrivato alla fine del suo ciclo di vita, i produttori di Schede Video hanno deciso di investire anche in soluzioni PCI (Non Ex), anche se in maniera decisamente ridotta poichè si tratta di pochi esemplari che però risultano essere più aggiornati ad esempio di qualsiasi soluzione AGP oggi presente sul mercato… è quindi quasi un ritorno al passato? Per molti di Voi Sembrerà una contraddizione visto che l’ AGP è nata dopo ed è una tecnologia migliore su molti punti di vista rispetto al PCI… però non lo è in termini di mercato. Sono molte di più le Schede madri con Slot PCI che AGP, anche una Scheda Madre di ultima generazione ha quasi sicuramente uno Slot PCI e sicuramente non AGP… ecco svelato l’ arcano.  In ultimo anche le Schede Madri AGP hanno quasi tutte lo slot PCI. Quindi per chi ha Schede madri più o meno recenti con cosa può ad oggi fare un Upgrade del comparto video se non ha a disposizione Slot PCI-Ex o AGP ? Oppure se intende dedicare un determinato lavoro ad una schedina PCI nonostante abbia già una soluzione PCIex o AGP presente sulla propria Scheda madre ? Per chi ha Schede Madri con tecnologia Accelerated Graphics Port può valere ancora la pena aggiornare con una delle ultime serie di Schede Video AGP: Serie 6-7 di nvidia Serie HD2000-3000-4000 di AMD (meglio queste delle soluzioni nVidia, principalmente poichè sono più aggiornate) Ma cominciano a maturare i tempi per cui può essere meglio ad esempio aggiungere una soluzione PCI anche al posto o insieme (ove possibile) ad una soluzione AGP… (prezzi e reperibilità del prodotto permettendo ovviamente… e ad oggi 04.01.2012 risultano essere abbastanza reperibili ne abbiamo dato indicazioni sul Nostro forum tecnico ) andiamo a vedere perchè e quali soluzioni ad oggi possono essere adottate.

Moltissimi produttori di Giochi per Pc ormai implementano Phisx di nVidia nei loro prodotti, come fare quindi se si ha un Sistema AGP con una ATI Radeon AGP ? L’ unica soluzione (in mancanza di altro) è devolvere questo lavoro alla CPU. Ma si è verificato che anche se si ha a disposizione la migliore CPU esistenze il calo di prestazioni è evidente. Motivazione? I Drivers Phisx sono otttimizzati per le Schede Video nVidia e molto meno per le CPU. Quindi a prescindere dalla CPU che avete sul Vostro Sistema AGP (il max ad ogni modo è un QuadCore) sarebbe utile capire (per chi ne fosse interessato ovviamente) quali strade percorrere… Una potrebbe essere anche questa: ATI Radeon HD(Grafica) CPU (solo per la Fisica pura, IA e Geometrie) Scheda VIdeo PCI (per gli effetti Phisx) senza contare poi CUDA, PureVideo e la possibilità di sfruttare anche il 3D di nVidia con 3D Vision attraverso questa GPU. (per quest’ ultimo scopo però la resa dipenderà dalla applicazione in uso). Si tratta pur sempre di una GPU PCI ! Non PCIex quindi non fate confusione.

Ogni Scheda Madre AGP ha sicuramente almeno uno slot PCI quindi ognuno volendo potrebbe usufruire di questa alternativa. Ora però la domanda nasce spontanea… dove prendere Schede Video PCI in grado di sfruttare Phisx? Bene ci viene incontro Zotak. Zotak è uno dei più grandi produttori di Schede Video e inoltre uno dei più importanti partner di nVidia. E’ notizia di qualche giorno il lancio di una Zotak GT520 PCI (che quindi ha al suo interno il motore Phisx) ed noi ci siamo chiesti ma non è che questa casa produttrice aveva già prodotto qualche cosa di simile qualche mese addietro? E bene si… esiste anche la GT430 PCI. Non costa pochissimo ma viste le innovazioni che apporta potrebbe essere un valido compromesso in attesa o in alternativa alla GT520 PCI. Voi cosa ne dite? Comunque alleghiamo foto e Schede Tecniche:

nVidia GT430 Immagine

Qui i dettagli:

http://www.zotac.com/index.php?option=c … mid=100165

nVidia GT520 Immagine

Qui i dettagli:

http://www.zotac.com/index.php?option=c … mid=100165

 

Potete discuterne sul Forum tecnico nei Thread dedicati:

http://sixupgradeit.mondoforum.com/viewforum.php?f=20

 


The Witcher 2

The Witcher 2

Geralt di Rivia, il protagonista del gioco e di numerosi libri Fantasy, è un Witcher, un mutante sterile e votato alla distruzione dei mostri che infestano il mondo. Geralt è un esperto spadaccino ed è versato nelle arti dell’ alchimia e della magia.

Il gioco inizia con Geralt che, probabilmente ferito, sta correndo in un bosco. Perde i sensi e si risveglia in una prigione. Vernon Roche, capo delle Bande Blu di Temeria, vuole che il witcher collabori per non essere impiccato e che gli racconti ciò che sa. Si ha la possibilità di raccontare quattro eventi (mattina della battaglia, assalto, avvistamento del drago, arrivo al monastero) in qualunque ordine, a totale discrezione del giocatore. Geralt inizia l’interrogatorio.

Il racconto inizia a distanza di due mesi dall’attentato a Re Foltest che si era visto nel video finale del prequel; non si hanno chiarimenti sull’identità dell’aspirante assassino ma Triss sospetta che si trattasse di un witcher. Foltest ha iniziato una guerra contro la baronessa La Valette, madre dei suoi due gemelli, ultimi eredi, se pur illegittimi, dopo la morte di Adda e vuole Geralt al suo fianco. Sconfitti i La Valette, un grosso drago inizia a sputare fuoco su Geralt e i suoi alleati. Il witcher è incaricato di trovare i figli del re, nascosti in un monastero, ma c’è un nuovo assalto del drago. Geralt riesce a sconfiggerlo. Re Foltest trova i suoi figli, ma viene ucciso dall’uomo che fingeva di essere il loro guardiano. Geralt cerca di fermare l’assassino, ma questo riesce a fuggire con l’aiuto degli Scoiattoli e Geralt viene trovato dalle guardie di Temeria accanto al cadavere e creduto colpevole dell’omicidio.
Alla fine del racconto, Vernon Roche mostra a Geralt un documento in cui èriportato che il witcher sarebbe morto cinque anni prima e gli consegna le chiavi delle sue manette. Geralt riesce a fuggire dalla prigione e raggiunge Vernon e Triss, con cui parte verso Flotsam sulle tracce degli Scoiattoli. Il viaggio di Geralt lo porta a risalire il fiume Pontar attraverso le zone di confine delle regioni di Temeria, Kaedwen and Aedirn tra cui la città Flotsam

Witcher2TrailerScreen1.jpg
Witcher2TrailerScreen2.jpg

Requisiti di Sistema del gioco:

Requisiti minimi:
OS: Windows XP SP2 / Windows Vista SP2 / Windows 7 (32/64-bit)
Processor: Intel Core 2 Duo 2.2 Ghz or AMD Athlon 64 X2 5000+
Memory: 1 GB Windows XP / 2 GB Windows Vista and Windows 7
Video Card: 512 MB RAM, supporting Pixel Shader 3.0 (Nvidia GeForce 8800 or ATI Radeon HD3850)
Requisiti raccomandati:
OS: Windows XP SP2 / Windows Vista SP2 / Windows 7 (32/64-bit)
Processor: Intel Core 2 Quad or AMD Phenom X4
Memory: 3 GB Windows XP / 4 GB Windows Vista and Windows 7
Video Card: 1 GB RAM, supporting Pixel Shader 3.0 (Nvidia GeForce GTX260 or ATI Radeon HD4850)
Requisiti aggiuntivi:
Sound Card: compatible with DirectX 9.0c
HDD: 16 GB of disc space
Disc Drive: DVD x8, compatible with DVD9
Instalation requires administrator access.
Game supports Xbox 360 controller for Windows.
*
Upgrade It! ha testato questo Gioco con questi Sistemi:
– Sistema 1 (PCIEx)
Scheda Madre: Asrock 4CoreDualSata2 Rev 2.0
Processore: QuadCore 6700 2.6
Scheda Video: XFX GeForce nVidia GTS250 1G (Green Edition) (Drivers 275.33)
Risoluzione utilizzata per la prova: 1366×768
Scheda Audio: Asus Xonar D1 (PCI)
Ram: 2G Corsair + 4G ReadyBoost (PenDrive SanDisk 4G)
HardDisk: 500GB (Western Digital Caviar Blue)
GameBooster: attivo
Sistema Operativo: Windows 7 64bit Ultimate Edition
Con questo Sistema Il Gioco è Giocabile anche con impostazione Ultra(che è il massimo possibile), con impostazione alta la Giocabilità è pressochè perfetta.
Quindi Upgrade It! consiglia per Sistemi similari l’ impostazione Elevato.
N.B.
Occhio all’ aggiornamento dei Drivers, avendo aggiornato i Drivers all’ ultima release (ForceWare 275.33) le prestazioni sono nettamente migliorate. Non sempre è così, ma quando si riscontrano problemi o si ha l’ impressione che l’ Hardware che si ha sotto mano è stranamente in difficoltà nonostante le potenzialità… è bene aggiornare.
– Sistema 2 (AGP)
Scheda Madre: Asrock 4CoreDualSata2 Rev 2.0
Processore: Pentium 4 HT 3.0@3.2
Scheda Video: Sapphire ATI Radeon HD3850 512MB AGP
Risoluzione utilizzata per la prova: 1366×768
Scheda Audio: Realtek HD audio 5.1 (soluzione audio integrata)
Ram: 2G Corsair + 4G ReadyBoost (PenDrive SanDisk 4G)
HardDisk: 500GB (Western Digital Caviar Blue)
GameBooster: attivo
Sistema Operativo: Windows Xp 32 Home Edition.
Coming Soon!
—–
Assassino?

Il gioco è disponibile completamente doppiato e tradotto in: Inglese, Tedesco, Francese, Polacco, Russo. Sarà disponibile invece sottotitolato in: Ceco, Cinese, Giapponese, Italiano, Spagnolo, Ungherese.I dialoghi nel gioco richiedono dei tempi di risposta in “tempo reale”. Se non si sceglierà l’appropriata risposta entro un certo limite di tempo, il gioco selezionerà una risposta “standard” dall’elenco.Le scene erotiche sono una parte attiva del gioco e non più soltanto mini-game. Inoltre non ci saranno le carte sexy, come nel primo gioco.Secondo la preview polacca, è possibile importare i savegame del primo gioco, anche se l’esatto funzionamento del sistema non è ancora stato spiegato nei dettagli. Sarà possibile tuttavia conservare i contenuti del Diario, con le scelte precedentemente fatte in TW1; alcune armi e oggetti dell’inventario; non sarà invece possibile conservare il denaro, per non “rovinare” l’economia del nuovo gioco.Geralt si può anche arrampicare e superare ostacoli.Nuove abilità saranno disponibili, anche di carattere sociale, come “Persuasione” e “Intimidire”.Saranno disponibile tre tipi di archetipi per Geralt: Sword master, Alchemist e Sign master. A seconda dell’archetipo scelto, ci saranno diverse abilità e bonus. Gli archetipi influenzeranno il combattimento e i dialoghi.Oltre alle barre con le caratteristiche dell’eroe (vitalità, tossicità e resistenza) ci sarà anche la barra “adrenalina”. Quando la barra è piena Geralt andrà in “berserk” per un certo lasso di tempo, cosa che influenzerà anche le conversazioni con i personaggi (diventando più minaccioso).Combattere con i compagni di viaggio avrà molta più enfasi, ma essi combatteranno autonomamente e non possono essere controllati dal giocatore. Il modo in cui il giocatore si comporta con i compagni (sia nelle conversazioni che in ogni parte del gioco) può sbloccare missioni e avere effetti sul finale.Soltanto in una occasione il giocatore avrà la possibilità di giocare nei panni di Dandelion, quando dovrà affrontare una Succube. Il giocatore potrà scegliere come gestire la missione, uccidendo il demone o lasciandosi sedurre in un incontro erotico

Sia l’ Alchimia che la conoscenza dei mostri saranno due caratteristiche fondamentali del gioco.

Sono stati introdotti una serie di nuovi mostri. Tra i mostri boss, Geralt dovrà affrontare il Draug, il Kayran, una Succube e un Drago (come anche già visto nelle preview e nei video). Inoltre vi saranno arackas, nekker, troll e Non morti che spuntano a sorpresa dal terreno.

E’ prevista l’introduzione di un nuovo segno: il segno dell’ Eliotropo.

La Meditazione è possibile in ogni luogo, ma può essere influenzata dai nemici nei paraggi e interrotta.

Il gioco avrà quattro livelli di difficoltà: “easy”, “medium”, “hard” e “insane”. A livello “insane” significa morte di Geralt e il gioco andrà ricominciato da zero.

Il sistema di combattimento sarà più “attivo”: non più soltanto click sui nemici, ma sarà possibile intervenire direttamente sulle mosse di combattimento, con i tasti di mouse e tastiera. Sarà possibile passare dallo stile veloce a quello forte rapidamente e sarà possibile: parare, schivare, disarmare, lanciare i Segni o petardi. Sarà ancora possibile usare la “pausa” in gioco. Il combattimento non verrà arrestato ma procederà in slow motion.

Sono previsti minigiochi come nella precedente versione di The Witcher: poker coi dadi, combattimento a mani nude, gare di bevute, braccio di ferro. Inoltre sparsi nel gioco ci saranno degli oggetti collegati a missioni secondarie “find me”, che comporteranno un guadagno di PE.

Geralt non potrà utilizzare armi da lancio come balestre e archi, ma potrà usare coltelli da lancio, bombe e petardi.

Le armature saranno composte da più pezzi, come guanti, stivali, cinture ecc. Possono anche essere potenziate.

Anche le spade potranno essere potenziate o create da zero assemblandone i pezzi. Inoltre verranno contenute in dei foderi (e non più appese nude sulle spalle di Geralt).

Sono previsti vari di DLC e contenuti speciali disponibili solo con la Collector’ s Edition del gioco.

Witcher2CutsceneScreen-Kingslayer.jpg
Witcher2CutsceneScreen-Iorveth.jpg

La trama di ‘The Witcher 2 sarà meno lineare che nel primo gioco e pare che avrà tre diverse scelte narrative che condurrano a molteplici finali.

The Witcher 2 si svolge immediatamente dopo il primo episodio, seguente al tentativo di salvare la vita di Re Foltest, che avviene nella scena finale di TW1, da parte del misterioso assassino mascherato. Pare che il malfattore sia collegato ad un personaggio che nella preview viene chiamato Kingslayer. Nel trailer, il Kingslayer parla con Iorveth, un elfo che odia gli umani. Kingslayer mostra una testa mozzata, che pare essere quella di Re Demawend di Aedirn, dicendo che se Iorveth è pronto ad aiutarlo, altre teste coronate cadranno.

Altri indizi della trama a cui si è fatto riferimento (ma che non necessariamente corrisponderanno alle tre scelte narrative suddette) sono i tentativi di Foltest per prendere la fortezza dei ribelli della Baronessa la Valette e “il tema di Geralt, nel quale è in cerca della propria identità”.

Secondo le informazioni date sul gioco, i viaggi di Geralt lo condurranno sul “Fiume Pontar, nelle terre turbolente di confine tra Temeria, Kaedwen e Aedirn”. In una città di nome Floatsam, situata al confine tra Temeria e Aedirn, si svolgerà parte dell’azione.

Concept art con il drago sullo sfondo

Tra i personaggi di ritorno dal primo gioco ci sono Triss Merigold, Zoltan, e Dandelion. Ci sarà anche un personaggio nuovo, Vernon Roche, membro dell’esercito di Temeria mandato per aiutare Geralt.

Witcher2TrailerScreen4.jpg
Witcher2GameplayVideo-Dandelion.jpg
Witcher2TrailerScreen5.jpg

Ho deciso di inserire questo Gioco nella Recensione Giochi Pc, poichè è stato sviluppato solo per Personal Computer. Xbox 360 e PlayStation 3 sono per ora escluse. Solitamente quando si pensa e si sviluppa un Gioco per Pc ne vengono fuori dei veri e propri capolavori… lo è stato Crysis nel 2007 e lo è The Witcher nel 2011. Provatelo !

Thread Ufficiale: The Witcher



RamDisk

Installazione di Gavotte Ramdisk sotto Windows XP, Vista e Seven

– scaricare l’ultima versione di: Gavotte Ramdisk
Oppure Link diretto:
-estrarre l’archivio
-per i sistemi a 32bit, per attivare la modalità PAE basta aggiungere al registro di sistema le informazioni contenute nel file di registro ”ram4g”.
– poi eseguire l’eseguibile, ”ramdisk”, cliccare su ”install ramdisk”, attendere l’installazione dell’hardware.
-selezionare la dimensione del ramdisk, la lettera di unità e lasciare pure il tipo su fixed media.
Riavviare il Pc .Per gli utenti Windows Vista e Seven, è necessario eseguire il programma ”come amministratore”. Esempi utili di utilizzo:

L’ uso pratico del RamDisk, è essenzialmente per tutti quei programmi che vengono aperti molto spesso o che modificano molto spesso file, questo per ridurre lo stress nel disco di sistema.

Oltre ai programmi è possibile anche spostare i temporanei del sistema o del browser( o perchè no tutti i browser )

Spostare i file temporanei di Windows XP

1. Andare sulle proprietà di sistema, andare nella scheda ”Avanzate” indicata in rosso.
2. Cliccare su ”Variabili d’ambiente”, indicato in rosso
3. Modificare le due variabili dell’utente, impostandone il percorso nel ramdisk, è importante usare la cartella ”TEMP” che il ramdisk crea ad ogni avvio, perchè Windows non combina a crearsela da solo.
Riavviare il Computer e verificare che su variabili d’ambiente sia tutto corretto e che dopo qualche minuto la cartella TEMP nella root del ramdisk abbia dei file.Spostare i file temporanei di Windows Vista e Seven

Sono gli stessi passi della parte per Windows XP, con la sola variante che per accedere alle variabili d’ambiente bisogna andare su:
-Pannello di controllo.
-Sistema di manutenzione.
-Sistema, accedere alla scheda ”impostazioni avanzate” e poi cliccare su variabili d’ambiente.
ps: vado a memoria, i nomi dei menu potrebbero essere diversi

I percorsi originali delle voci TEMP e TMP sono:
Su Vista e Seven
%USERPROFILE%\AppData\Local\Temp
Su XP
%USERPROFILE%\Impostazioni locali\Temp


ReadyBoost + Ram anche su Sistemi meno recenti

Usare una PenDrive come Ram con ReadyBoost

La quantità di Ram dipende dal dispositivo USB prescelto:

Grazie ad una utility di Windows 7 potrete usare la vostra PenDrive come “Ram” andando a velocizzare il vostro sistema soprattutto se più datato.

Di cosa abbiamo bisogno ?

Pen Drive USB da almeno 256MB
Prestazioni in scrittura minime: 1,75MB/s
Prestazioni in lettura minime: 2,5MB/s
Tempi d’accesso massimi: 1millisecondo o inferiore
Sistema Operativo: Windows 7 / *Windows Xp

Quasi tutte le pendrive possono soddisfare questi requisiti.

1 Prendete la vostra PenDrive e inseritela in una delle porte USB a Vostra disposizione.

– Vi apparirà questa schermata dopo qualche secondo:

 

2 Selezioniamo “Aumenta la velocità del computer usando Windows ReadyBoost”
– Una volta fatto ciò ci apparirà quest’altra schermata per la configurazione della PenDrive:

[Immagine: ?di=013052234047]

3 Da qui possiamo scegliere quanto spazio assegnare al ReadyBoost è sempre bene seguire la dimensione consigliata dal programma ma nulla ci vieta di superarla. Per applicare ci basterà spuntare l’opzione “dedica il dispositivo a ReadyBoost” poi “applica” infine “ok”.

Per verificare che il dispositivo è usato dal Sistema come Ram andiamo su “Computer” e verifichiamo che questo sia pieno:

[Immagine: ?di=713052229043]

4. Come disattivare ReadyBoost:
– Per disattivare la funzione ReadyBoost e rendere utilizzabile la pendrive dobbiamo andare sulle sue proprietà “ReadyBoost” e spuntare l’opzione “non utilizzare dispositivo” per poi cliccare su “applica” e “ok”.

[Immagine: ?di=1413052231177]

Se andiamo sulla sezione Computer noteremo la periferica nuovamente vuota.

[Immagine: ?di=313052231187]
PenDrive consigliate con supporto alla tecnologia Microsoft ReadyBoost:

Corsair Flash Voyager GT

N.B.

Va comunque detto che anche USB non fornite di pieno supporto a questa tecnologia fanno il loro lavoro in modo molto accettabile.

Questa utility può apportare miglioramenti nelle prestazioni lì dove questo non è possibile causa limiti Hardware, ma in un Sistema non proprio recente la spesa deve rimanere contenuta, sta a Voi poi decidere quanto in base al Vostro Sistema. La PenDrive consigliata è molto performante.

Altre segnalazion di PenDrive più economiche (però performanti) sono ovviamente ben accette 😉

Saluti

Six


* E… Windows Xp?

ReadyBoost può essere emulato per mezzo di eboostr anche su Windows Xp:

eboostr

adesso si che posso chiudere 😉

Saluti

Six


RamDisk

Installazione di Gavotte Ramdisk sotto Windows XP, Vista e Seven

– scaricare l’ultima versione di: Gavotte Ramdisk
Oppure Link diretto:
-estrarre l’archivio
-per i sistemi a 32bit, per attivare la modalità PAE basta aggiungere al registro di sistema le informazioni contenute nel file di registro ”ram4g”.
– poi eseguire l’eseguibile, ”ramdisk”, cliccare su ”install ramdisk”, attendere l’installazione dell’hardware.
-selezionare la dimensione del ramdisk, la lettera di unità e lasciare pure il tipo su fixed media.
Riavviare il Pc .Per gli utenti Windows Vista e Seven, è necessario eseguire il programma ”come amministratore”.

Esempi utili di utilizzo:

L’ uso pratico del RamDisk, è essenzialmente per tutti quei programmi che vengono aperti molto spesso o che modificano molto spesso file, questo per ridurre lo stress nel disco di sistema.

Oltre ai programmi è possibile anche spostare i temporanei del sistema o del browser( o perchè no tutti i browser )

Spostare i file temporanei di Windows XP

1. Andare sulle proprietà di sistema, andare nella scheda ”Avanzate” indicata in rosso.
2. Cliccare su ”Variabili d’ambiente”, indicato in rosso
3. Modificare le due variabili dell’utente, impostandone il percorso nel ramdisk, è importante usare la cartella ”TEMP” che il ramdisk crea ad ogni avvio, perchè Windows non combina a crearsela da solo.
Riavviare il Computer e verificare che su variabili d’ambiente sia tutto corretto e che dopo qualche minuto la cartella TEMP nella root del ramdisk abbia dei file.

Spostare i file temporanei di Windows Vista e Seven

Sono gli stessi passi della parte per Windows XP, con la sola variante che per accedere alle variabili d’ambiente bisogna andare su:
-Pannello di controllo.
-Sistema di manutenzione.
-Sistema, accedere alla scheda ”impostazioni avanzate” e poi cliccare su variabili d’ambiente.
ps: vado a memoria, i nomi dei menu potrebbero essere diversi

I percorsi originali delle voci TEMP e TMP sono:
Su Vista e Seven
%USERPROFILE%\AppData\Local\Temp
Su XP
%USERPROFILE%\Impostazioni locali\Temp


4G di Ram (Full) anche con Sistema a 32 bit

 

Tutti sono delusi quando ottengono meno di quanto si aspettano. È un’esperienza condivisa ogni giorno dagli utenti di pc: basta dare un’occhiata al Pannello di controllo (facendo clic con il tasto destro del mouse su Risorse del computer o Computer e poi su Proprietà), e subito gli utenti di Windows a 32 bit si accorgono di avere a disposizione molta meno Ram di quella effettivamente installata sul computer.

Con i 64 bit questo problema non sussiste più, ma molti utenti non sono disposti a sostituire il loro XP con Windows 7 a 64 bit. Anche molti produttori di Notebook e di sistemi assemblati puntano consapevolmente sui 32 bit, perché in questo modo ci sono meno incompatibilità, e gli oneri per l’assistenza sono pertanto minori. Ciò nonostante, tali produttori equipaggiano i loro computer con “ben 4 Gb di Ram” e li pubblicizzano di conseguenza. I prezzi molto convenienti delle memorie convincono inoltre molti utenti a espandere la Ram presente sul loro sistema. Per sfruttare i vantaggi della tecnologia dual channel, finiscono quindi di norma nel pc due blocchi di memoria da 2 Gb.

I limiti dei sistemi a 32 bit

Il computer a 32 bit ha pertanto a propria disposizione 232 memory address, ovvero 4.294.967.296, cifra che corrisponde esattamente ai 4 Gb di Ram installati. Purtroppo però anche i dispositivi connessi al sistema, come controller Usb, schede video o schede tv, hanno bisogno di memory address per poter funzionare in maniera corretta. Tali indirizzi, tuttavia, non sono più disponibili per l’indirizzamento della memoria e quindi una parte della Ram non può essere sfruttata. La quantità di Ram inutilizzata può essere compresa, a seconda del sistema, tra 300 e 1.024 Mb.

Da alcuni anni è disponibile la Physical Address Extension (Pae), una tecnologia che permette di ampliare artificialmente l’intervallo di indirizzi. La memoria che fino a quel momento rimaneva inutilizzata, ora può essere sfruttata per compiti specifici. In questo caso il fattore limitante è rappresentato dalle linee d’indirizzamento dei processori. Chi possiede ancora un processore Intel Pentium (o precedente) dispone di sole 32 linee d’indirizzamento e non può approfittare della tecnologia Pae. Dal Pentium Pro fino alle attuali Cpu Core 2 Duo o Quad, i processori Intel dispongono di 36 linee d’indirizzamento, che permettono uno spazio di indirizzi fino a 64 Gb.

A livello teorico, con un Athlon 64 è addirittura possibile indirizzare 1 Tb. La Pae dovrebbe essere attivata di default a partire da XP con SP2. Spesso, tuttavia, il sistema crede di avere riscontrato un’incompatibilità e ne impedisce l’attivazione automatica.

In Windows XP potete attivare l’estensione dell’indirizzo fisico editando il file Boot.Ini. :

Per riuscire a vedere questo file, avviare Esplora risorse premendo contemporaneamente i tasti Windows+E. Andate ora nella directory root, che normalmente è C:\. Cliccate su Strumenti/Opzioni cartella e selezionate la scheda Visualizzazione. Disattivate l’impostazione Nascondi i file protetti di sistema e confermate la scelta. Mettete poi un segno di spunta nella casella Visualizza cartelle e file nascosti.
Ora aprire il file Boot.Ini con l’editor e aggiungere l’opzione /PAE alla procedura di avvio del sistema operativo riportata sotto la voce [Operating Systems]. Successivamente, in Sistema/Pannello di controllo si troverà l’indicazione Estensione indirizzo fisico.

Con Windows Vista o Windows 7 a 32 bit procedere in questo modo:

aprite il Prompt dei comandi digitando cmd nella casella di ricerca e cliccare poi con il tasto destro del mouse sul file cmd.exe per selezionare Esegui come amministratore. Digitare poi il comando BCDedit/set PAE forceenable e riavviare il pc. Se le vostre periferiche di sistema non danno problemi con il nuovo intervallo di indirizzi significa che avete superato il primo ostacolo.
Nota: dopo l’attivazione della Pae verificare il corretto funzionamento dei dispositivi collegati. In caso di incompatibilità, la soluzione è aggiornare i driver dei componenti interessati. Se ciò non funziona è necessario annullare le modifiche effettuate. In Vista e Windows 7 basta digitare forcedisable al posto di force­enable: la Pae verrà così disattivata.
Se tutto è andato per il meglio, la memoria prima non disponibile ora può essere usata dal sistema, non direttamente come memoria ad accesso casuale, ma come disco Ram disk ultrarapido. Il tool perfetto per configurare un Ram disk è Gavotte RamDisk.

Gavotte RamDisk: Guida all’ uso di un RamDisk (Gavotte)

Recensione resa possibile Grazie al contributo dell ‘ utente attivo Nio04 e la rivista di Informatica Cheep.