^ The Future is Now ^

Real 3D – Stereoscopia per tutti

Real

 

– 3D-nVidia 

– HD3D-AMD 

– IZ3D 

– 3D-DarkWorks

 

Iniziamo con…

– nVidia

3D Vision + 3D Vision Discover

3D Vision:

E’ iniziata l’era del 3D Vero.
Non quello “dentro lo schermo” bensì quello “fuori dallo schermo” grazie alla nuova tecnologia GeForce 3D Vision di Nvidia, basata su degli occhiali con lenti ad “otturatore” e sulla capacità di computing racchiusa nelle GPU della serie GeForce.
Il concetto di stereoscopia è basato sulla percezione di profondità che si riesce ad indurre in un osservatore mostrando una stessa immagine ripresa però da due angolazioni differenti. Ciascun occhio vede solo una versione dell’immagine e il cervello combinandole ne trae appunto il senso di profondità. Il modo più semplice per ottenere tutto questo consiste nell’utilizzare due colori per delineare quei dettagli dell’immagine che si vogliono rendere tridimensionali. A quel punto tramite degli occhiali dotati di lenti di diverso colore si riesce a separare la visione per ciascun occhio, poiché la lente di un dato colore “filtrerà” il colore corrispondente, impedendo all’occhio di percepirlo. Questa implementazione della stereoscopia si dice “passiva” e i risultati sono generalmente di bassa qualità. Non è adatta quindi ad un uso “serio” in ambito gaming.

Gli occhiali del kit GeForce 3D Vision di Nvidia usano invece una tecnologia ben più raffinata, cosiddetta “attiva”, perché ciascuna lente in realtà è un piccolo schermo LCD, che oscurandosi impedisce la visione su quell’occhio. Gli occhiali sono sincronizzati con lo schermo dove vengono proiettate in rapida successione due immagini distinte, quella per l’occhio destro e quella per l’occhio sinistro. Affinché il “trucco” funzioni serve una velocità di aggiornamento di almeno 60 fotogrammi al secondo, ma Nvidia ha alzato questo valore fino a 120 fotogrammi visualizzati al secondo, ossia 60 per ogni occhio. In questo modo la qualità delle immagini stereoscopiche aumenta significativamente e si annulla l’effetto dello sfarfallio dovuto alla percezione dell’alternarsi delle immagini.

GeForce 3D Vision non richiede ottimizzazioni particolari. Qualsiasi videogioco DirectX/Direct3D può essere abilitato al 3D stereoscopico. Ad occuparsi di tutto infatti sono i driver che lavorano congiuntamente alla GPU GeForce (a partire dalla serie 8 però). La scheda video genera quindi un’immagine stereo “separando”l’immagine tradizionale e alternando a schermo la visualizzazione dei fotogrammi per l’occhio destro e sinistro.

I risultati sono a dir poco sorprendenti. Il realismo, il senso di profondità che ne deriva, stravolge completamente il modo di giocare a un videogioco. I mondi virtuali escono letteralmente dallo schermo! Questa tecnologia insomma funziona alla grande e cosa importante non stanca la vista.

Ma vediamo cosa c’è nel kit GeForce 3D Vision. Il kit si compone di un paio di occhiali stereo con batteria ricaricabile (con autonomia di 40 ore e tempo di ricarica di 3 ore) insieme ad un ricetrasmettitore wireless a infrarossi. Quest’ultimo si collega ad una porta USB del PC e comunica agli occhiali (che sono completamente wireless) i dati di sincronizzazione relativi all’attivaziione/disattivazione dei filtri “oscuranti” sulle lenti LCD. Siccome la procedura è gestita interamente dal lato driver non servono “patch” per abilitare i giochi a questa tecnologia. E’ sufficiente che il titolo sia basato su DirectX. Centinaia di giochi in commercio sono quindi già pronti per essere utilizzati con GeForce 3D Vision. Tra quelli recenti possiamo citare Call of Duty World at War, Left 4 Dead, Crysis. Anche World of Warcraft potrà essere giocato in modalità GeForce 3D Vision. A darne l’annuncio è la stessa Blizzard.

I mondi virtuali 3D ricreati negli MMO sono perfetti per questa tecnologia. Second Life con GeForce 3D Vision diventa un viaggio nel cyberspazio.

Inoltre gli occhiali forniti nella confezione hanno un design gradevole, sono modellati sullo stile di moderni occhiali da sole e non sono pesanti né scomodi da indossare. Hanno lenti ad alta qualità che offrono due volte la risoluzione per ciascun occhio oltre ad un angolo di visione particolarmente ampio. La portata di funzionamento in wireless è di 6 metri.

Il ricetrasmettitore contiene anche una rotella di regolazione, per ottimizzare la profondità di visione 3D a seconda dei titoli e della percezione dell’utente.

Nvidia GeForce 3D Vision

La tecnologia Nvidia GeForce 3D Vision supporta inoltre SLI, PhysX e DirectX 10. Può essere usata anche per la visualizzazione di foto oppure per la visione di film in 3D grazie al software 3D Vision viewer fornito a corredo che permette di catturare schermate ingame dai giochi e visualizzarle poi in 3D, oppure di importare immagini e film da diverse fonti e ancora di mostrare veri e propri slideshow online con le proprie fotografie.

L’unico limite della tecnologia GeForce 3D Vision riguarda i requisiti del monitor, che deve necessariamente supportare una frequenza di refresh di 120Hz. Purtroppo la gran parte degli schermi LCD in commercio viaggia tipicamente a 60Hz, ma ci sono alcune eccezioni su cui Nvidia sta puntando. Ad esempio i nuovi modelli di ViewSonic e Samsung, oppure la TV DLP Full HD di Mitsubishi o i proiettori 3D DepthQ HD di Lightspeed.

Senza uno schermo adatto GeForce 3D Vision semplicemente non funzionerà.

Video dimostrativo:
GeForce 3D Vision: Nvidia porta il 3D fuori dallo schermo – Tech360 il sito di notizie, recensioni e video su tecnologia e videogiochi

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In aggiunta al 3D Vision di nVidia aggiungo questa soluzione ben meno costosa per le ragioni che andrò a spiegarvi… e comunque a detta di chi l’ ha provata abbastanza interessante e Funzionante(e questo è quello che conta).

3D Vision Discover:

Cos’è nVidia 3D Vision Discover?

NVIDIA 3D Vision Discover è una soluzione completa di 3D stereoscopico che consiste in driver 3D personalizzati, visualizzatori di media in 3D e occhiali ad anaglifi ottimizzati rosso/blu che offrono una incredibile nitidezza del 3D su qualsiasi LCD per PC desktop. Questa soluzione, se abbinata a una GPU NVIDIA GeForce, vi proietta in un mondo in cui giochi, film e foto prendono davvero vita dinanzi ai vostri occhi grazie a uno strabiliante effetto 3D.

Cosa differenzia questa nuova soluzione dalla precedente NVIDIA 3D Vision?

Il kit 3D Vision originale che includeva occhiali wireless attivi, era progettato per un’esperienza di videogioco in alta definizione ancora più fedele e coinvolgente e funzionava con schermi LCD a 120 Hz e DLP 3D-compatibili.

In cosa si differenziano gli occhiali 3D Vision Discover dai normali occhiali ad anaglifi rosso/blu?

Gli occhiali 3D Vision Discover si basano su occhiali anaglifi rosso/blu speciali progettati da NVIDIA, con filtri delle lenti ottimizzati per massimizzare l’effetto 3D stereoscopico. Questi filtri sono calibrati per abilitare il 3D stereoscopico su qualsiasi display desktop pur utilizzando gli shader programmabili delle GPU GeForce per l’elaborazione in tempo reale del colore. Questa soluzione consente di realizzare anaglifi 3D di alta qualità conservando il massimo grado possibile di fedeltà del colore ma eliminando al contempo il ghosting, e immergendovi completamente nell’esperienza.

3D Vision Discover richiede l’uso di una GPU NVIDIA?

Sì, 3D Vision Discover richiede una GPU NVIDIA per riprodurre tutto il contenuto interattivo in tempo reale. Tutti i dati 3D — videogiochi, film, foto e persino applicazioni di consumo — sono elaborati dagli shader programmabili delle GPU GeForce e renderizzati in 3D in tempo reale.

Cosa si intende esattamente per contenuto 3D interattivo in tempo reale?

I contenuti 3D in tempo reale sono videogiochi e applicazioni di consumo che devono essere elaborate, convertite e renderizzate in tempo reale per consentire l’interazione degli utenti. Le GPU NVIDIA possono elaborare e renderizzare questi contenuti su una varietà di display. Questa funzionalità è impegnativa dal punto di vista dei calcoli e richiede una GPU potente e in grado di elaborare molteplici stream di dati e controllare la visualizzazione dei dati su una varietà di tipi di display differenti.

Quali giochi funzionano con 3D Vision Discover?

L’innovativo software NVIDIA converte automaticamente oltre 350 giochi esistenti al 3D stereoscopico. Il supporto del driver è integrato nel driver NVIDIA GeForce standard. I videogiochi includono i best-seller quali Left 4 Dead e Burnout Paradise. Per un elenco completo dei giochi supportati, fate clic qui: Giochi con NVIDIA 3D Vision

Quali GPU supportano 3D Vision Discover?

3D Vision Discover supporta la visione di film e immagini in 3D su tutte le GPU per desktop GeForce serie 8 e successive. Per giocare con il 3D stereoscopico in tempo reale, occorre una GeForce 8800 GT o superiore, una GeForce 9800 GT o superiore, oppure una GeForce GTS 250 o superiore.

Quali sono i sistemi operativi compatibili con 3D Vision Discover?

3D Vision Discover funziona con i SO Microsoft Windows Vista e Windows 7.

È necessario uno speciale display a 120 Hz o 3D compatibile per utilizzare 3D Vision Discover?

No. Gli occhiali 3D Vision Discover funzionano con qualsiasi display standard per desktop. L’effettiva qualità del 3D dipende dal display utilizzato.

3D Vision Discover richiede il download di un driver specifico?

Il supporto di 3D Vision Discover sarà incluso nei driver grafici standard per desktop di NVIDIA GeForce.

3D Vision Discover supporta i notebook con GPU NVIDIA?

Al momento 3D Vision Discover funziona soltanto con le GPU per desktop. Nei prossimi mesi lavoreremo per aggiungere il supporto alle GPU per notebook.

Come posso ottenere altre informazioni su 3D Vision Discover?

Per ulteriori informazioni visitare l’indirizzo NVIDIA 3D Vision Discover: NVIDIA 3D Vision Discover

Dove si possono trovare gli occhiali 3D Vision Discover?

NVIDIA 3D Vision Discover sarà reso disponibile in bundle con le GPU NVIDIA GeForce® degli etailer partecipanti e dei partner autorizzati, potrà essere acquistato direttamente dall’NVIDA Store e, infine, sarà disponibile nei prossimi appuntamenti fieristici del settore.
(Io aggiungo andate sulla Baia e ne troverete una valanga! ).

Adesso passiamo alla controparte veramente molto interessante:

– AMD

AMD HD3D

Il 3D Stereoscopico ora è anche AMD:

AMD HD3D è una tecnologia progettata per consentire il supporto 3D stereoscopico in giochi, film e / o foto. Hardware aggiuntivo (ad esempio i Monitor 3D abilitati, occhiali 3D, Blu-ray 3D drive) e / o software (ad esempio, Blu-ray 3D dischi, middleware 3D, giochi) sono necessari per l’abilitazione del 3D stereoscopico. Non tutte le funzionalità possono essere supportate su tutti i componenti/Sistemi – verificare presso il produttore del Sistema o componente di funzionalità modello specifico e le tecnologie supportate. Oppure chiedete qui in questo Thread Uff.

La tecnologia AMD HD3D è abilitata anche sulle ATI Radeon HD 5000 necessari i Driver 10.10 a salire.
Blu-ray 3D è supportato solo sulle AMD Radeon HD 6000 o superiori.

Altri titoli supportati:

* Batman: Arkham Asylum
* Call of Duty 4 – Modern Warfare
* Call of Duty: World at War

* Far Cry 2 DX9
* Fear 2
* Left 4 Dead 2

* Mirror’s Edge
* Resident Evil 5
* World of Warcraft

Desktop:

Desktop supported AMD Radeon™ graphics | Activation Software | Supported 3D Display with Active Shutter Occhiali | 3D Content

Quali GPU supportano HD3D?

Gaming
Blu-ray 3D
2D to 3D Video Conversion
Photos

AMD Radeon™ HD 6870
AMD Radeon™ HD 6850

Tutta la serie HD6000 futura e superiore.

—–

Gaming
2D to 3D Video Conversion
Photos

ATI Radeon™ HD 5970
ATI Radeon™ HD 5870
ATI Radeon™ HD 5850
ATI Radeon™ HD 5830
ATI Radeon™ HD 5770
ATI Radeon™ HD 5750
ATI Radeon™ HD 5670
ATI Radeon™ HD 5570
ATI Radeon™ HD 5550
ATI Radeon™ HD 5450

Importante
Ulteriori Informazioni per il Supporto
:

Supported Hardware

—————/

IZ3D


iZ3D fornisce la soluzione per tutte le vostre esigenze Steroscopiche 3D.

Punto di forza della proposta Geosoft(Italia): Accessori Hardware

è il Monitor iZ3D 22” LCD stereo con una risoluzione di 1680×1050 ed un prezzo estremamente competitivo. I Monitor iZ3D, che hanno l’aspetto di un normale monitor LCD, sono però costituiti da due pannelli LCD montati uno dietro l’altro e con l’ausilio di occhiali polarizzati fanno accedere alla visione stereoscopica delle immagini. Ogni monitor è corredato da due paia di occhiali polarizzati ed una clip per occhiali da vista e non richiede la presenza di costose schede grafiche stereo ready.
Per ottenere un risultato soddisfacente dei monitor in ambiente fotogrammetrico, Geosoft ha stipulato un accordo con iZ3D, la società americana costruttrice dei monitor, ed integra direttamente nei propri software gli algoritmi proprietari necessari per la visualizzazione stereo delle immagini aeree.
Questi monitor sono infatti destinati al settore del gaming e non sono dotati di driver standard.
Geosoft ha inoltre provveduto a realizzare procedure specifiche per la calibrazione della visione stereoscopica e per migliorare la visualizzazione mista immagini/vettoriale a colori. A differenza inoltre dei normali monitor stereoscopici LCD, i monitor iZ3D non riducono la risoluzione dell’immagine stereo e possono essere utilizzati anche come normali monitor 2D da lavoro quando non vengono impiegati per la visualizzazione stereoscopica.

Per approfondimenti: The World’s First 3D Monitors Designed for Gamers – Stereoscopic 3D Monitors for Gamers – iZ3D

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DarkWorks

Altra alternativa (di più basso livello) che però Non richiede grandi spese al livello di componenti Hardware e che comunque nel complesso potrebbe accontentare chiunque Non possa permettersi Sistemi come quelli precedentemente illustrati e che un risultato accettabile comunque riesce a darlo è la seguente:

TriOviz

Darkorks ha presentato TriOviz for Games SDK, un’applicazione che permette agli sviluppatori di trasformare un normale gioco 2D in un titolo 3D, fruibile su un comune schermo, naturalmente con gli appositi occhiali.

Presentazione di Darkworks TriOviz.

Il risultato, secondo chi ha visto l’anteprima, è soddisfacente, ma non fa gridare al miracolo. L’elemento più interessante per l’utente finale è che non serve altro che un economico paio di occhiali, e la versione adattata del gioco, per godersi un’esperienza 3D.

La (piccola) rivoluzione sta quindi nel fatto che non è necessario né comprare nuovo hardware né un nuovo schermo. C’è qualche difetto grafico, ma considerando che il codice originale del gioco resta invariato, è probabilmente inevitabile. Tutto sommato, un piccolo prezzo che vale la pena di pagare.

Esempi di Occhiali 3D molto economici:

Comunque se ne possono acquistare anche di più sofisticati…poichè al Max l’ unica spesa da fare sfruttando questa tecnologia è quella degli occhiali.

Altro aspetto rilevante, l’immagine è godibile anche per chi non porta gli occhiali 3D. In alcuni momenti si nota qualche elemento fastidioso, ma nell’insieme un titolo “convertito” si potrebbe giocare sia portando gli occhiali sia a occhio nudo, senza provocare mal di testa.

Se un produttore decidesse di modificare un titolo esistente, potrebbe renderlo disponibile agli utenti con un aggiornamento da scaricare (DLC), non particolarmente gravoso.

Sito Ufficiale: http://www.trioviz.com/

Recensione:

Recensione su TriOviz di DarkWorks:
l’ aggiungerò(completa) quanto prima anche in prima pagina

Parte 1

L’edizione “Game of the Year” di Batman: Arkham Asylum, uscita la scorsa settimana, ha sancito il debutto di TriOviz, innovativo sistema di visualizzazione 3D dedicato ai videogiochi.






Recensione su TriOviz di DarkWorks:
l’ aggiungerò(completa) quanto prima anche in prima pagina

Parte 2

Il sistema, creato per funzionare su PC, PS3 e Xbox 360 collegato a un normale schermo 2D, promette quella che i Darkworks,così si chiamano gli sviluppatori, definiscono “un’innovativa esperienza di alta qualità dedicata al pubblico console, privo di dispendiosi costi di implementazione”.

Dunque come funziona e quanto sono vere queste parole?

“TriOviz è l’unica soluzione di qualità al momento disponibile per ogni giocatore là fuori che non voglia acquistare ulteriore hardware”, dice Alexis Arragon, Product Manager di TriOviz.

“Quando parlo di qualità intendo la sensazione di tridimensionalità data da una profondità di campo aumentata che varia dinamicamente in base al punti di vista del giocatore o della telecamera, senza perdite di brillantezza nei colori e senza alcun impatto sulle prestazioni. Non dovete fare altro che accendere il vostro televisore, qualunque esso sia, e siete pronti ad iniziare con un economico paio di occhiali”.

Nella nuova edizione di Batman: Arkham Asylum, sono incluse due paia di occhiali speciali che assomigliano in tutto e per tutto ai vecchi occhiali 3D, solo che le lenti sono una rosa e una verde invece dei classici rosso e blu. Il passaggio da 2D a 3D avviene durante la fase di calibrazione iniziale e può essere attivato o spento attraverso il menu delle opzioni.

Il sistema di funzionamento alla base di TriOviz è abbastanza semplice. Anche se l’immagine finale che viene proiettata sui nostri schermi è un rendering in due dimensioni, le console internamente lavorano in 3D. Questo è possibile grazie al cosiddetto “depth buffer” o Z buffering, ovvero un componente del motore grafico dedicato alla gestione della profondità degli oggetti. TriOviz elabora quindi il motore del gioco al livello del buffer di profondità, estrapolandone l’immagine e usando la separazione dei colori per dare alla scena l’illusione di una vera profondità dell’immagine.

Il concetto della separazione dei colori per ottenere il 3D è noto ormai da quasi 50 anni, ovvero dall’epoca dei primi scadenti esperimenti di 3D cinematografico basati sull’anaglifo rosso/blu. Darkworks però è molto sicura nell’affermare che la situazione è cambiata radicalmente rispetto ai vecchi tempi.

“L’anaglifo è praticamente il mescolarsi di una immagine rossa con una immagine blu che vengono proiettate a pochi centimetri di distanza l’una dall’altra” spiega Arragon (o ancora, come recita il dizionario Garzanti: “stampa di due immagini che riproducono lo stesso soggetto ma con colori complementari, in modo che, osservate contemporaneamente con occhiali speciali, danno la sensazione del rilievo”. ndR).

“Inseriamo nel motore grafico dei dati utili per individuare l’orientamento della telecamera e applichiamo l’effetto 3D basandoci su questi dati dopo averli sommati alle informazioni disponibili sulla profondità di campo. Poiché non ci basiamo sul supporto di visualizzazione per il passaggio tra le due immagini (cosa che fanno i moderni schermi 3D basati sulla stessa immagine con frequenze diverse) abbiamo bisogno di un modo diverso per visualizzare l’immagine 3D, da qui l’utilizzo degli occhiali colorati. Cerchiamo inoltre di tenere lo sfasamento al minimo per far sì che il gioco sia osservabile anche da chi guarda lo schermo senza occhiali speciali”

Ecco come appare il 3D di TriOviz. L’obiettivo di Darkworks è mantenere al minimo la separazione tra i due colori per rendere il gioco godibile anche da chi non ha gli occhialini. Ovviamente si può attivare o meno la modalità 3D dal menu opzioni.

Ovviamente questo processo di elaborazione aggiunge ulteriore tempo a quello necessario per creare ogni singolo frame di Batman: Arkham Asylum. Dopo averle provate entrambe, è chiaro che le versioni subiscono un impatto sulle prestazioni, essendo quella PS3 più soggetta al tearing della sua controparte Xbox360, fenomeno questo reso ancora più evidente dal TriOviz 3D. Tuttavia il gioco è ancora abbastanza fluido da garantire un’ottima esperienza su entrambi i sistemi.

“L’integrazione nativa di TriOviz in un gioco, rivela Arragon, costa all’incirca 2ms per ogni frame”

“Questo si traduce in un impatto sulle prestazioni inferiore al 10% per un gioco che si muove a 30 fps. Per titoli più esigenti dal punto di vista prestazionale è possibile ottimizzare l’uso della memoria e della CPU per scendere sotto la barriera dei 2ms. Uno dei nostri clienti ha implementato con successo la tecnologia in un gioco a 60fps. Dato che il nostro sistema lavora con gli shader ci sono tantissimi modi per ottimizzare le performance quando si intende utilizzare TriOviz”.

TriOviz su PS3 è essenzialmente identico alla versione Xbox360. Tuttavia in quei giochi in cui la performance 2D è già più bassa, l’impatto del 3D aumenta la visibilità di eventuali difetti.

I Darkworks affermano che la Warner Bros. e i Rocksteady, sviluppatori di Arkham Asylum, erano molto eccitati per possibili sviluppi dopo aver visto la demo di TriOviz,

“Da quando abbiamo cominciato a mostrare la nostra tecnologia agli addetti ai lavori, solo in un paio di casi ci siamo trovati di fronte a reazioni entusiaste”, dice Arragon.

“La maggior parte degli spettatori era impressionata da ciò che la tecnologia TriOviz può aggiungere all’esperienza di gioco, sopratutto perché lo fa basandosi esclusivamente sull’hardware posseduto dalla stragrande maggioranze dei videogiocatori. Ovviamente alcuni sviluppatori e produttori erano più convinti di altri, è questo il caso di Rocksteady e Warner Bros, ed è bellissimo debuttare sul mercato con un titolo così prestigioso.”

Lo sviluppatore definisce TriOviz come “una soluzione semplice e non invasiva per portare il 3D in ogni videogioco”, e riconosce che il processo di integrazione è rapido e indolore. I Darkworks stessi sono molto disponibili ad andare direttamente negli studi di produzione con una task force che faciliti il processo di integrazione.

“In base alle caratteristiche del motore di gioco, l’implementazione può richiedere fino a una settimana di tempo. Bisogna mettere mano ai codici sorgente, far sì che l’effetto 3D funzioni al 100% in tutto il gioco, ottimizzare i colori e dare un’aggiustatina qua e là all’immagine”, spiega Arragon.

“Il nostro team è pronto ad andare direttamente negli uffici di sviluppo, effettuare l’integrazione e formare i dev su come gestire il 3D. È come imparare un nuovo linguaggio in un paio d’ore, l’esperienza è fondamentale per padroneggiarlo al meglio. Ovviamente siamo disponibili anche al supporto via telefono, email e perfino a interventi commando all’ultimo secondo, poco prima del lancio sul mercato.”

L’idea di mettere le mani sul buffer della profondità per ottenere un effetto 3D non è nuova per l’industria videoludica. All’ultimo GDC infatti Sony ha rivelato di voler adattare e migliorare questo concetto alla sua console per permettere alla maggior parte dei titoli esistenti una transizione più semplice verso un 3D completamente stereoscopico, tenendo ben presenti le prossime uscite hardware nel settore degli schermi e dei televisori. Il supporto al cosiddetto “2D plus depth” è anche parte dei nuovi protocolli HDMI 1.4 basati sul 3D.

Nonostante l’entusiasmo ci sono degli evidenti svantaggi a utilizzare un sistema 3D basato sullo Z buffer. Al di là del semplice fatto che il gioco viene renderizzato per un occhio solo, il difetto più importante è che gli effetti di trasparenza non sono legati al buffer della profondità e quindi non vengono visualizzati in 3D. Il rischio quindi è che gli effetti particellari e le esplosioni, che spesso sono i momenti più d’impatto di un videogioco, appaiano piatti e appiccicati sullo sfondo, con buona pace di chi li ha creati.

“Ovviamente ci sono delle limitazioni basate su ciò che è dipendente o non dipendente dal buffer della profondità, dice Arragon, ma ci sono alcune soluzioni per ovviare a questi problemi”.

“Provate a giocare a Batman: Arkham Asylum GOTY Edition per capire se gli effetti particellari e le esplosioni vengono bene o meno, ma non dimenticate di dare un’occhiata anche alla visuale detective”.

E ovviamente noi l’occhiata l’abbiamo data. E dopo aver speso un paio di giorni sia con la versione PS3 che quella Xbox360 di Batman: Arkham Asylum Game of the Year Edition, possiamo dire che il metodo TriOviz offre un’interessante implementazione del 3D, tuttavia ci sono alcuni ostacoli fondamentali che potrebbero azzopparne la diffusione, al di là di quello che affermano gli entusiastici comunicati stampa.

Tuttavia c’è un motivo se Arragorn ci ha suggerito di provare la visuale detective: in questo caso l’effetto 3D è evidente, privo di sbavature e decisamente ben fatto. I pochi colori e l’effetto vettoriale applicato all’immagine si sposano perfettamente con la tecnologia TryOviz.

Dopo aver apprezzato ciò che TriOviz aggiunge all’esperienza di gioco una volta che i vostri occhi si sono abituati, la modalità detective vi apparirà come l’esempio perfetto di ciò che gli sviluppatori possono fare con questa tecnologia. È probabile, anzi diremmo evidente, che un progetto che potesse beneficiare di questa tecnologia fin dall’inizio dello sviluppo potrebbe ottenere risultati decisamente superiori rispetto a un gioco che venga adattato in un secondo momento.

Purtroppo gli screenshot non rendono giustizia ma la modalità detective con TriOviz è veramente bella da vedere.

Tuttavia è difficile capire la bontà delle affermazioni riguardanti il mantenimento dei colori originali del gioco quando sia ha un pezzo di plastica rosa e uno verde sugli occhi. Certo non è una sorpresa scoprire che i colori risultano molti differente dalla versione in 2D, ma questo è probabilmente legato alla mancanza degli occhiali. Ci è sembrato inoltre che con i visori indosso il processo di adattamento degli occhi all’immagine sia particolarmente lento, e ci siamo dovuti abituare di nuovo ogni volta che ci spostavamo in una zona in cui lo schema dei colori o la luminosità erano differenti allo schema precedente.

Spesso gli oggetti presentano un evidente contorno verde o rosa e in alcune scene l’effetto 3D semplicemente non sembra funzionare. Abbiamo provato il gioco su due schermi differenti, modificando il bilanciamento dei colori nel tentativo di rendere il rosa ed il verde sullo schermo più simili possibile a quelli delle lenti, e benché i nostri sforzi siano stati premiati con un miglioramento della qualità visiva, non siamo mai stati del tutto soddisfatti del risultato. Forse un sistema di calibrazione assistita dal gioco stesso potrebbe essere d’aiuto ma crediamo che in linea di massima sia difficile calibrare perfettamente quella che, a ben vedere, è solo un’illusione ottica.

Altre piccole sbavature riguardano il posizionamento dell’HUD nello spazio 3D e l’implementazione di alcune trasparenze. Gli effetti particellari e le esplosioni non rimangono a lungo sullo schermo quindi, nonostante le premesse, non danneggiano l’esperienza tridimensionale, ma le texture trasparenti come i graffiti e le scritte sui muri non rendono molto bene.

Alla fine dei giochi l’esperienza con questi occhiali colorati varia da persona a persona; ricordiamoci infatti che questo non è un 3D stereoscopico vero e proprio ma solo un sistema che sfrutta un vecchio trucchetto per ingannare l’occhio umano. TriOviz è ovviamente una soluzione molto meno costosa rispetto all’acquisto di un sistema video 3D abbinato ad occhiali “intelligenti”, che sono in grado di dare realmente il senso della profondità. E se mai proverete il 3D stereoscopico nato dalla collaborazione Nvidia/Sony, le differenze saranno lampanti.

Tuttavia, TriOviz può ancora dire la sua nel campo PC , campo di battaglia per molti concorrenti del settore 3D in cui ha ancora qualche margine di vantaggio. Alla GDC infatti, oltre all’Nvidia 3D Vision, era possibile apprezzare un sistema chiamato Triple-D che era buono ma limitato alle DirectX 9 e senza ombre. Provando DiRT2 con una visuale in terza persona sembrava che le macchine galleggiassero a mezz’aria.

“Il sistema è disponibile per DX10 e non ho notizia di alcun tipo di limitazione sul fronte PC, assicura Alexis Arragon, – questo perché, come già detto, agiamo a livello software, scavalcando qualunque problema hardware”.

L’Nvidia 3D Vision però non sta certo con le mani in mano: il numero di titoli compatibili con questa GPU infatti aumenta ogni giorno, e in futuro sarà addirittura possibile collegare il sistema a tre schermi, esattamente come l’EyeFinity di AMD ma con una dimensione in più.

“Mentre il 3D sta andando alla grande nel cinema, siamo consapevoli che il settore dei videogiochi è ancora parecchio scettico, forse perché tutti stanno aspettando soluzioni reali e funzionali”, ipotizza Arragon.

“La situazione è ancora molto confusa e si tende a mettere nello stesso calderone i monitor a 120Hz, le lenti polarizzate, le lenti con tecnologia shutter e il vecchio anaglifo. La mancanza di standard e la richiesta di un’ulteriore spesa da parte del consumatore aumentano questo senso di scetticismo e insicurezza. Ed è vero che la soluzione 3D Vision dà un effetto tridimensionale migliore, ma per offrire il massimo costringe i programmatori a rivedere i giochi praticamente da zero, mentre la nostra proposta fa il lavoro tutto da sola e senza pesare sul portafoglio degli utenti.

Batman: Arkham Asylum – Game of the Year Edition è disponibile ora per PC, PS3 e Xbox 360. Date una occhiata alla nostra recensione di Batman: Esclusivo: Batman: Arkham Asylum Xbox 360 Recensione – Pagina 1 | Eurogamer.it per capire come mai sia un gioco da provare assolutamente.

La mia Scheda Video PCIEx/AGP può usufruire del Real 3D Vision?

* Sistemi PCIEx possono usufruire di tutte le tecnologie sopracitate:

3D Vision

3D Vision Discover

Open Stereo 3D

IZ3D

TriOviz

(Con tecnologia nVidia e probabilmente anche con la nuova Tec. in uscita di ATI però solo determinati modelli di Schede Video possono usufruire di tale tecnologia… andiamo a vedere quali sono questi modelli:



—–/

* Sistemi AGP possono usufruire di parte delle tecnologie sopracitate andiamo a vedere quali:

Open Stereo 3D (Novità di ATI, l’ importante è possedere una Scheda Video AGP con almeno Directx 9.0c);
Utile solo con Schede Video AGP di ATI.

IZ3D TriOviz (Ogni Scheda Video AGP può essere utilizzata con questa tecnologia).
Utile con Schede Video AGP ATI e nVidia

TriOviz (Ogni Scheda Video AGP può essere utilizzata con questa tecnologia).
Utile con Schede Video AGP ATI e nVidia.

2 Risposte

  1. Salve a tutti, ho un problema:
    Ho un monitor alienware 120hz optx e una scheda video ati radeon HD6950…ho scaricato cyberlink powerDVD, ma non riesco a vedere in 3D, appena ci provo mi dice “abilitazione 3d stereo non eseguita”..che fare??
    Qualcuno saprebbe darmi una dritta cortesemente??
    Sono collegato con la DVI..

    6 maggio 2013 alle 20:57

  2. Ciao ziringa benvenuto/a su Upgrade It. Hai seguito questa guida?

    http://www.amd.com/us/Documents/AMD_HD3D_Setup_Guide.pdf

    Saluti
    Six

    7 maggio 2013 alle 16:23

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