^ The Future is Now ^

Archivio per dicembre, 2011

XBMC Media Center

 

 

Screenshot of XBMC 9.11 home screen using defa...

Aggiornare il comparto grafico è importante e porta con se molte migliorie, ma importantissimo è nei Sistemi con CPU più datate l’ apporto che queste nuove GPU danno nella gestione dei contenuti HD.

In questa Recensione ci soffermeremo proprio sulla gestione dei contenuti HD e Full HD.

Iniziamo a rispolverare una Mia precedente recensione/guida (ancora utile/funzionale e disponibile):
—> GPU Acceleration (HD)
e a questa poi aggiungiamo questo ottimo Programma Free:

XBMC

che va ad aggiungersi al già ottimo MPCHC. Questo Player ha però qualcosa in più di MPCHC perchè oltre ad essere un semplice Player è anche un Media Center (gratutito). Inoltre permette l’ attivazione del DXVA anche in Stream.

L’ ho sto testando in questi ultimi giorni e devo dire che mi sta facendo veramente un ottima impressione(considerando tra l’ altro che si sta parlando di un Programma completamente Free).

Ma adesso veniamo al punto e focalizziamoci su quello che effettivamente può essere maggiormente utile sfruttare con XBMC:

attivare il DXVA(che rende disponibile l’ accellerazione Hardware su GPU predisposte):

– Vai in Sistema sul menù generale di XBMC

> Video

> ed imposta a Tuo piacimento le varie impostazioni… in questa sezione troverai l’ opzione per l’ abilitazione del DXVA.

Per vedere i trailer in stream (es YouTube) comodamente da questo Media-Center:

– Vai in Video sul menù generale di XBMC

> poi cerca in lista YouTube

> istalla il plug-in da Informazioni Add-on

> aspetta poi lo scaricamento ed una volta effettuato il download avrail plug-in di YouTube attivo.

Torna poi al menù generale rientra in video …

> imposta/setta il plug-in YouTube in General… particolarmente fai attenzione alla voce Max video quality e…

> seleziona 1080p (di default dovresti avere 720p).

Fatto questo… rientra nel menu generale poi in video e poi ancora su YouTube

>search

e cerca il video che preferisci

Scegliene uno in HD e vedi come va…

Le restanti funzioni del programma sono a Vostra scoperta, ognuno poi setterà questo Media Center come meglio crede le potenzialità di XBMC vanno ben oltre la semplice attivazione del DXVA.

Lo sto scoprendo anche io per la prima volta, quindi nel caso trovassi qualcosa di utile da aggiungere qui a questa recensione lo farò sicuramente 🙂

—> Sito Ufficiale

—> Download XBMC

Saluti
Six


Max Payne 3

Max Payne 3

Torna uno dei più bei giochi mai realizzati su Pc, quindi Max Payne non poteva mancare nelle Top list di Upgrade It !

Noi non recensiamo tutti i Giochi in uscita, poichè sarebbe dispersivo ed inutile… ma cerchiamo di premiare quelle case produttrici di giochi per Pc/Console che hanno investito risorse anche(meglio se solo) per la piattaforma Pc che riteniamo essere l’ unico banco di lavoro e di prova utile allo sviluppo di Giochi  tecnologicamente avanzati e quindi maggiormente al passo con l’ hardware attuale. Nulla dire alle utilità delle Console sono pratiche e permettono un accesso immediato al Gioco… inoltre hanno permesso di dare maggior longevità ai nostri Sistemi Pc. Oggi con Sistemi Pc anche piuttosto datati si può riuscire a Giocare con una considerevole quantità di Giochi, una volta(pre uscita della prima Console) questo era impensabile… quindi sicuramente per quanto riguarda questo aspetto lunga vita alle Console.

Fino ad ora abbiamo recensito Giochi della mole di Crysis 2, Battlfield 3 e The Witcher 2 (sviluppati  solo per Pc), Fifa 12(finalmente quest’ anno portato allo stesso livello di giocabilità delle Console… ma ovviamente la grafica su Pc è un’ altra cosa) abbiamo accennato a un paio di titoli che ci sembrano molto interessanti quali Skirim e Max Payne. Quindi iniziamo ad approfondire la nostra conscenza con Max Payne 3.

Max Payne 1 è stato un incredibile successo ai tempi, è stato uno dei primi videogiochi ad adottare il “bullet time”, reso famoso dalla serie cinematografica di Matrix. È basato sul motore grafico Max-Fx, utilizzato in precedenza nel software di benchmark 3D Mark 2001, che presenta già il bullet time usato nel gioco in questione.

La trama del gioco segue le linee della letteratura “Noir”.

Il personaggio principale, come intuibile, è Max Payne, agente di un distretto di Polizia della città di New York, il quale una sera, tornato a casa, scopre che sua moglie Michelle e sua figlia appena nata sono state massacrate da alcuni criminali sotto l’effetto di una nuova droga sintetica, la Valchiria. Trasferitosi alla DEA e con l’appoggio dei poliziotti Alex Balder e B.B., inizia una missione sotto copertura al fine di scovare chi si trova dietro lo spaccio di questa potentissima droga. Ci vogliono tre anni perché si trovino delle tracce che sembrano condurre a Jack Lupino, un criminale affiliato al clan mafioso dei Puncinello. B.B. informa Max di incontrarsi con Alex alla stazione della metropolitana di Roscoe Street, ma il protagonista si imbatte in alcuni malviventi che tentano di ucciderlo. Dopo averli eliminati, Max trova il suo amico Alex, ma questi viene subito freddato con un colpo di pistola da un killer non identificato. Payne viene ritenuto responsabile del delitto da parte della polizia di New York e del vice-procuratore Jim Bravura che gli dà la caccia, inconsapevole del suo lavoro in incognito.Divenuto ormai bersaglio sia della polizia che dei mafiosi, Max inizia a combattere per la sopravvivenza e per la sua vendetta, affrontando da solo i principali esponenti della malavita newyorkese e i loro più fidati scagnozzi, come i fratelli Joey e Virgilio Finito o altri pericolosi criminali in affari con i principali antagonisti di Max Payne, come il killer Rico Muerte che viene guidato dal ben più potente Angelo “Don” Puncinello (il boss che controlla la malavita newyorkese), che in qualche modo è coinvolto nello spaccio. Le piste iniziali portano ad uno squallido motel, proprietà di Lupino, e a Vincent “Vinnie” Gognitti un criminale che maltrattava giovani ragazze squillo e che portava avanti gli affari dello stesso Lupino. Gognitti è il nuovo obiettivo di Payne che attraversa due interi edifici per andare ad ucciderlo: nel faccia a faccia con Vinnie, Max spara al boss ferendolo gravemente e solo dopo un lungo inseguimento sui tetti e sui treni di New York, dopo aver ucciso tutti gli scagnozzi di Gognitti riuscirà a raggiungerlo e a sparargli, lasciandolo in fin di vita in un vicolo. Lo stesso Gognitti indirizza il poliziotto al night club Ragnarock gestito da Jack Lupino, divenuto insano di mente a causa della Valchiria (sparò in testa ad un suo sottoposto per il gusto di vedere il suo cervello schizzare contro il muro) e datosi ad evocazioni e riti occulti. Al locale Payne si scontra con Lupino e i suoi uomini, uccidendoli. Subito dopo incontra Mona Sax, sorella gemella di Lisa Sax (moglie di Angelo Puncinello) dalla quale viene a sapere che l’uomo che ha ucciso c’entra ben poco con la sua faccenda dietro la quale c’è Puncinello in persona, che gestisce gli scambi della Valchiria. Quindi la donna, per sugellare un’apparente stretta di alleanza, gli offre un bicchiere di whisky, in cui è però diluita una dose di Valchiria. Max sviene e la sua mente si altera, avendo l’impressione di vedere l’intero posto in cui si trova vorticare in uno sfondo verde.
Qui Max è protagonista di un incubo nel quale rivive la tragedia di sua moglie e di sua figlia in casa sua attraverso immagini oniriche deformate: camminerà su tracce di sangue esposte nell’oscurità per arrivare a scoprire che l’assassino di sua moglie e di sua figlia era lui stesso, poiché non era stato in grado di proteggerle.Ripresosi dall’incubo, si ritrova nel seminterrato dell’hotel in cui Lupino gestiva il suo giro di droga e prostituzione, legato ad una sedia. Davanti a lui c’è Frankie “Mazza” Niagara (incaricato da Puncinello di ucciderlo) che in quel momento teneva in mano una mazza da baseball, e che innervositosi per una domanda canzonatoria fattagli da Max (gli aveva chiesto se il cognome “Niagara” era dovuto all’incontinenza) gli dà tre mazzate. Prima di finire il lavoro, il criminale decide di recarsi al bar dell’albergo per andare in bagno e bere una birra. Nel frattempo il protagonista si libera dalle corde, rompendo la sedia a cui era legato. Presa dunque la mazza da baseball che Frankie aveva lasciato lì, decide di “giocare a nascondino” con i criminali, uccidendoli tutti e prendendo tutte le armi di cui ha bisogno. Si reca quindi al bar, dove uccide i restanti sicari ed infine Frankie.All’uscita dal locale incontra Vladimir Lem, un boss e trafficante d’armi russo, principale avversario di Puncinello; Max lo aveva intravisto precedentemente a bordo di una mercedes nera, quando esplosero due bombe nell’hotel in cui abitava Lupino. Il russo propone a Max un’alleanza, nel tentativo di abbattere Puncinello e il suo giro di droga; su indicazione di Vladimir, Max va quindi all’attracco del porto di Brooklyn, ad impossessarsi della nave cargo “Caronte” che trasporta un carico d’armi, uccidendo il capitano della nave, Boris Dime, una volta al servizio di Vladimir ed ora passato dalla parte del nemico (Puncinello). Payne uccide Dime e prende l’arsenale di cui ha bisogno per proseguire nella sua vendetta.La sera stessa telefona a Puncinello per un incontro faccia a faccia: il luogo è il ristorante “Casa di Angelo” di cui Puncinello è il proprietario. Ovviamente il Don non si presenta, in compenso l’edificio è pieno d’esplosivo, e Max dovrà attraversarlo per raggiungere l’accesso alle fogne, l’unica via d’uscita ormai praticabile da quel ristorante, dove ad atterderlo ci sono altri criminali, assoldati da Puncinello per impedire a Max di fuggire, che il protagonista dovrà far fuori.Uscito da quell’inferno in fiamme, Payne viene quindi prelevato da Vladimir Lem ed accompagnato alla tenuta di Puncinello, luogo in cui poter finalmente regolare i conti con il Don. Qui Max deve affrontare, oltre ad un altro nutrito gruppo di criminali bene armati, il “Trio”, i tre uomini di fiducia di Puncinello, sicari estremamente crudeli e pericolosi: Vince Mugnaio, Pilato Providence, noto come “Il grande fratello” e Joe “Padella” Salem (elencati nell’ordine in cui appaiono nel capitolo “L’Angelo della morte” della casa di Puncinello). Uccisi questi tre feroci killer, e dopo aver trovato il cadavere di Lisa Sax (uccisa dal marito), Max va finalmente ad affrontare il boss mafioso. Ma nel momento in cui il poliziotto spalanca la porta e il Don cerca di abbonirselo, entrano tre uomini che uccidono Puncinello. Sono agenti al servizio di una donna misteriosa, che l’attende nella stanza precedente con una ventina di uomini armati.Così Max scoprirà che neanche Puncinello era ai vertici del traffico della droga, ma era solo in affari con il vero gestore, quella donna: la stessa che telefonò a casa Payne il giorno dell’omicidio dei suoi familiari, e la stessa che ora, si trova davanti a lui. Ormai intrappolato dagli agenti della donna, gli viene iniettata da questa, una potente dose di Valchiria. Prima di entrare in overdose e perdere i sensi, Max la sente ordinare ai suoi uomini di portarla a Cold Steel. Ripresosi, raggiunge questo luogo fuori città, che è un’acciaieria nei quali sotterranei, protetti e fortificati come un vero e proprio bunker, viene prodotta la Valchiria. Con il vantaggio che la sua nemica lo creda morto per la dose di Valchiria, egli riesce ad introdursi nell’acciaieria e a proseguire l’indagine, che porta alla luce nuovi dettagli sulla Valchiria.Max scopre infatti che non si tratta di un ordinario commercio illegale tra mafiosi: la droga fa parte del cosiddetto “Progetto Valhalla”, un lungo e costoso progetto militare, iniziato nel 1991 durante la guerra del golfo, con lo scopo di aumentare la resistenza al dolore e la potenza fisica della fanteria statunitense. Il piano venne annullato nel 1995 per mancanza di fondi e perché ritenuto pericoloso per la salute delle truppe americane, ma la donna misteriosa continuò ugualmente la ricerca. La moglie di Max, Michelle, che lavorava presso l’ufficio del Procuratore Distrettuale, scoprì accidentalmente dei documenti sul “Progetto Valhalla” e, per evitare che il tutto venisse allo scoperto, fu ordinato il suo assassinio e quello della figlia.Nel frattempo viene attivata l’autodistruzione dell’intero edificio, che esplode nell’istante stesso in cui Max riesce ad uscire, appena in tempo per vedere che tutte le prove che potevano dimostrare, almeno in parte, la sua innocenza, venivano perse nell’esplosione. A questo punto, il protagonista smette di seguire l’etica professionale dell’agente ed inizia una propria vendetta personale nei confronti di chi ha rovinato la sua vita.Payne intuisce anche che B.B. è un traditore (Max stesso gli chiederà se le due lettere significhino Brutto Bastardo) in combutta con la Horne e che fu lui a uccidere il suo amico Alex per invidia. B.B. dà appuntamento a Max nel parcheggio della Choir Communications per le 2.30 di notte. Si tratta ovviamente di una trappola e Max è costretto ad affrontare altri nemici facenti parte dell’organizzazione criminale di B.B., lungo i numerosi livelli del garage. Alla fine riuscirà ad uccidere B.B.Dopodiché verrà contattato dal senatore Alfred Woden facente parte dell’organizzazione nota come “Circolo interno”. Woden invita il protagonista al luogo dove si sarebbe tenuta una riunone del Circolo e qui gli rivela la vera identità della donna misteriosa: si tratta di Nicole Horne, presidente della Aesir Corporation (compagnia assicurativa usata come facciata per nascondere i suoi veri traffici). Il senatore vuole ingaggiare Max per eliminare la donna, promettendogli in cambio di sistemare la sua situazione e riabilitarlo. Ma appena Max viene introdotto al resto del Circolo, avviene un agguato da parte degli uomini della Horne che entrano nella stanza sparando. Payne si salva buttandosi dalla finestra ma Woden e gli altri rimarranno gravemente feriti.Max trova tutti gli indizi che Woden gli ha volontariamente lasciato nelle stanze successive e dopo essersi preso un po’ di tempo si reca alla sede centrale della Aesir Corporation. Qui dovrà affrontare l’intero esercito personale della Horne, uccidendo numerosi uomini armati e superando diversi sistemi d’allarme e barriere difensive. Ad un certo punto il protagonista ritrova Mona Sax, incaricata dalla Horne di ucciderlo, ma lei decide di non farlo. Tuttavia sopraggiungono alcuni agenti nemici e Mona, per proteggere Max, viene uccisa. Quando Payne richiama l’ascensore dove la Sax era stata colpita, il corpo della donna è scomparso. Intanto la Horne cerca di raggiungere l’elicottero sul tetto del grattacielo della Aesir Corporation. Max la insegue e, mentre la donna sale sul velivolo, spara ai sostegni della torre radio in cima all’edificio. La grossa antenna cade sull’aeromobile, che esplode, uccidendo la Horne e i suoi uomini rimasti. La piattaforma di atterraggio cede e l’elicottero precipita dal grattacielo. Nel frattempo arriva la polizia, che arresta Max e lo porta via. Ci viene così ripresentata la scena con la quale la storia aveva avuto inizio.Ad ogni modo, il protagonista rimane impassibile e tranquillo. Finalmente ha compiuto la sua vendetta e può lasciarsi andare ad un sorriso, sapendo che Woden avrebbe mantenuto la sua parola.

Film

La 20th Century Fox ha comprato i diritti del gioco per realizzarne l’omonimo film: girato dal regista John Moore fra aprile e maggio 2008, è uscito nei cinema americani il 17 ottobre 2008 ed in Italia il 28 novembre dello stesso anno; l’attore che interpreta il protagonista è Mark Wahlberg, mentre il ruolo di Mona è stato affidato a Mila Kunis, doppiatrice americana di Meg Griffin. È in produzione anche un lungometraggio indipendente diretto da Fergle Gibson dal titolo Payne and Redemption.

Max Payne 2 3

Dalla sua uscita il videogioco ha riscosso un ottimo successo di pubblico e critica; è stato prodotto un seguito, Max Payne 2: The Fall of Max Payne, uscito nel 2003, mentre un terzo capitolo Max Payne 3, è attualmente in lavorazione da parte di Rockstar Vancouver, era previsto per la primavera del 2010 ma è stato rimandato al 2011. Successivamente è stato rimandato a marzo 2012.

Max Payne 3 anteprima :

Gli sviluppatori di Max Payne 3 hanno spiegato come sarà usato il Bullet Time in questo  capitolo e perché hanno deciso di dare un taglio al vecchio stile, rasando a  zero il protagonista e spostando l’azione in Brasile.”Vogliamo che i giocatori abbiano la sensazione di mettere  a segno ogni singolo di colpo e di reagire a ogni proiettile con precisione e  stile. Le tipiche mosse di Max con il Bullet Time sono tornate, ma più  sofisticate e con un livello di dettaglio maggiore”, dichiara Rob Nelson,  art director di Rockstar Games.Grazie all’uso del RAGE engine, delle nuove animazioni  e del sistema Euphoria di Natural Motion, Max Payne sarà in grado di interagire realisticamente  con l’ambiente circostante, sia durante i frequenti tuffi per schivare i colpi  e rispondere al fuoco sia durante lo spostamento del peso da un piede all’altro nelle sequenze con il Bullet Time. I  giocatori avranno un enorme controllo sul personaggio“.Inoltre, i proiettili sono modellati singolarmente, e i  colpi messi a segno registrati dinamicamente e individualmente su ogni  nemico. Tutte le armi sono state modellate con cura, senza  trascurare le parti in movimento dopo ogni sparo.Per quanto riguarda la trama e l’ambientazione  sono passati diversi anni fra gli eventi di Max Payne 2 e quelli del  terzo capitolo, e il protagonista ha impiegato gran parte di questo tempo  cercando di affogare i suoi ricordi e il suo dolore nell’alcool. Il suo passato  continuerà a perseguitarlo e i giocatori potranno notare le conseguenze dei  suoi comportamenti man mano che la storia prosegue.Non mancheranno le sequenze narrate attraverso lo stile a fumetti  tipico dei primi due episodi. Tuttavia, le vicende saranno spiegate anche con  alcuni filmati che useranno il motore grafico del gioco.”Le cut-scene grafiche ritorneranno in Max Payne 3, ma  al posto di una pagina statica stanno creando qualcosa che dia la sensazione di  un fumetto in movimento, che si fonda alla perfezione con il gioco, con il  testo e con i leggendari monologhi di Max”,  questo stratagemma aiuterà a dare al gioco quell’aria noir che caratterizza  la serie.I giocatori potranno vedere Max in una serie di luoghi, in differenti condizioni fisiche e mentali, caratteristiche che condizioneranno  anche il suo aspetto”.Anche l’intelligenza artificiale è stata aggiornata e ora a seconda del tipo di nemico che si fronteggia si assisterà a uno stile di combattimento e a capacità differenti. Una cosa assolutamente naturale e positiva, sarebbe infatti impensabile vedere un teppista di strada o una gang dei bassifondi impartire ordini tattici come una squadra delle forze speciali.

Questo filmato si concentra in particolare sul design e sulla tecnologia usata dall’azienda e offre uno sguardo ravvicinato a numerosi aspetti chiave del gioco.
Nel video si possono notare dettagli sul sistema di puntamento e di mira, sui movimenti, le animazioni e l’intelligenza artificiale dei nemici.Rockstar Games ha svelato alcune informazioni sulla modalità multiplayer di Max Payne 3, che si discosterà dagli attuali sparatutto in prima e terza persona per alcune interessanti caratteristiche. Come inserire partite multigiocatore in un gioco dal forte impatto narrativo? Semplice, introducendo sequenze narrate nel multiplayer.
Normalmente si ha a che fare con partite online piatte abbastanza ripetitive, che round dopo round cambiano soltanto nell’invertire i ruoli delle due squadre in alcune modalità specifiche. In Max Payne 3 invece gli sviluppatori hanno voluto dare una scossa al settore videoludico, grazie alla modalità Gang Wars.
Una tipica partita multiplayer di Max Payne 3 potrebbe cominciare durante un traffico di droga andato male. In questo caso una delle due squadre dovrà recuperare le sacche contenenti il denaro e riportarle in un luogo sicuro. Si tratta di un obiettivo abbastanza comune nelle partite multiplayer, molto simile al classico “cattura la bandiera”, ma la novità arriva nel secondo incontro.
Invece di proseguire con una ripetizione della partita, la missione cambierà a seconda di com’è andata la partita precedente. Per esempio, nel secondo incontro il giocatore migliore della prima partita potrebbe ritrovarsi con una taglia sulla testa. Oppure, la squadra che ha perso la prima partita potrebbe ritrovarsi costretta a impossessarsi di nuovi zone da assoggettare al proprio controllo, sottraendole alla squadra vincitrice.
Nel caso si riesca a vincere quest’ultima partita, le missioni potrebbero continuare piazzando mine e bombe per difendere il quartiere appena acquisito, ecc. ecc.
Gli obbiettivi di ogni partita saranno spiegati dalla voce del protagonista del gioco e illustrati attraverso gli apprezzati fumetti narrativi, molto graditi dai fan. In questo modo lo stile del single player di Max Payne 3 sarà trasportato nella modalità multiplayer.
Gli sviluppatori assicurano che la quantità di diverse missioni online donerà alla modalità Gang Wars una varietà virtualmente illimitata e i diversi obbiettivi impediranno a un team di dominare l’altro a lungo. Alcuni di questi premieranno l’individualismo più spietato, mentre altri incoraggeranno la cooperazione, ma non è tutto.
Ad arricchire la modalità Gang Wars ci saranno i Burst, abilità speciali che si sbloccheranno accumulando esperienza. Anche in questo caso, i perk saranno in sintonia con lo stile del gioco e ispirati dalle caratteristiche della fazione usata nella modalità multiplayer.
Oltre al classico Bullet Time, l’abilità tipica di Max, i Burst più originali sono quelli che permettono di modificare la percezione della realtà. Paranoia, per esempio, impedirà al gruppo di rivale di distinguere i propri compagni di squadra, che sembreranno tutti nemici.
Ogni Burst ha tre livelli d’intensità, che aumenterà man mano che passerà il tempo senza usarlo. Se aspetterete a usare Paranoia fino al terzo livello abiliterete anche il fuoco amico nella squadra rivale, gettandola nel panico più completo.

Questo è il Multiplayer che noi di Upgrade It ! aspettavamo, crediamo che questo tipo di investimenti permettano anche di limitare di molto la pirateria su Pc.E’ un inizio per un nuovo modo di pensare al Multiplayer? Max Payne è riuscito a portare ancora una volta un elemento nuovo nel campo videoludico?
Staremo a vedere… per ora ci sono tutti i presupposti per sperare in qualcosa di nuovo.


Il Nuovo Upgrade It ! Forum è ora disponibile…

Upgrade It ! Forum è stato rimodernato e aggiornato:

nelle funzioni

nella veste grafica

nella sicurezza.

Avete a disposizione funzioni in più, e Upgrade It ! potrà fornirvi un miglior servizio. Prima della chiusura del vecchio Forum avrete a disposizione tutto il tempo di cui necessitate per rieffettuare la registrazione sul Nuovo Forum. Ecco il Link del nuovo Forum utile per iniziare la migrazione:

New Upgrade It ! forum

Il vecchio Forum verrà chiuso il 15.04.2012, ad ogni modo però si prega di non scrivervi più e di iniziare a scrivere sul nuovo Forum. Nel caso vengano aperti Thread sul vecchio Forum dal 01.01.2012 non verranno più presi in considerazione, quindi si consiglia vivamente di iniziare a scrivere sulla nuova Comunity.

Vi ringraziamo fin da ora per il tempo che ci dedicherete . Saluti Lo Staff di Upgrade It !


Upgrade It ! Aggiornamento Forum…

Presto Upgrade It ! Forum verrà rimodernato e aggiornato:

– nelle funzioni
– nella veste grafica
– nella sicurezza.

Avrete a disposizione funzioni in più e Upgrade It ! potrà fornirvi un miglior servizio.

Prima della chiusura di questo Forum avrete a disposizione tutto il tempo necessario per rieffettuare la registrazione sul Nuovo Forum.

Nelle prossime settimane vi verrà fornito il Link utile per la migrazione.

Vi ringraziamo fin da ora per il tempo che ci dedicherete .

 

Thread sull’argomento

Saluti
Lo Staff di Upgrade It !

 


La manovra “Salva Italia” del nuovo governo

La manovra si articola in tre capitoli: bilancio pubblico, previdenza e sviluppo. La parte relativa al mercato del lavoro dovrebbe essere affrontata in un secondo tempo ecco tutti i provvedimenti approvati oggi dal consiglio dei ministri:

FISCO, NIENTE AUMENTO IRPEF: Nessuno degli aumenti ipotizzati e’ stato approvato, ne’ sull’aliquota del 41 ne’ del 43%.

TORNA ICI-IMU; RENDITE +60%. Sulle prime case sara’ al 4 per mille, sulle altre al 7 per mille. Con la rivalutazione delle rendite l’intervento vale 10-12 miliardi di euro. Aumenterebbe di circa il 60% la base imponibile Ici. Esenzione fino 200 euro per le prime case.

TASSA LUSSO SU AUTO, BARCHE, AEREI. Sulle auto si paghera’ un bollo piu’ alto a partire da 170 chilowatt (20 euro a chilowatt oltre i 170); per i natanti si applichera’ sul posto barca, anche per lo stazionamento di un giorno; per gli aerei variera’ in base al peso.

ADDIZIONALI. Per le regioni e’ previsto un aumento dell’aliquota addizionale Irpef dallo 0,9% all’1,23%.

ACCISE BENZINA. Le Regioni potranno finanziare il trasporto pubblico locale con una accisa sui carburanti: +1 cent al litro. –

UNA TANTUM SU CAPITALI SCUDATI. L’imposta e’ dell’1,5%.

RINCARO IVA SE NO RIFORMA FISCO. Da settembre 2012 le aliquote Iva del 10 e del 21% sono incrementate di 2 punti. Si tratta di una clausola di salvaguardia che sostituisce il taglio lineare previsto per le agevolazioni fiscali.

TRACCIABILITA’ 1.000 EURO. Scende la soglia oltre la quale non e’ possibile pagare in contanti.

CONTI CORRENTI. Norme piu’ efficaci per il controllo dei movimenti finanziari.

BOLLO TITOLI. Arrivano nuovi interventi in materia di imposta di bollo su titoli, strumenti e prodotti finanziari.

– PENSIONI – CONTRIBUTIVO PER TUTTI. Sara’ esteso pro rata.

ADDIO FINESTRE. Abolite le cosiddette finestre mobili che saranno assorbite nell’eta’ effettiva di pensionamento. Le donne andranno in pensione di vecchiaia dal 2012 a 62 anni e nel 2018 a 66. L’eta’ di 66 anni per la vecchiaia e’ prevista da subito anche per gli uomini. I lavoratori autonomi andranno in pensione dal 2012 a 66 anni e sei mesi; le lavoratrici autonome a 63 anni e sei mesi.

ABOLITE QUOTE ANZIANITA’. Le quote per le uscite per la pensione di anzianita’ sono state abolite. Si uscira’ solo con 41 anni e 1 mese per le donne e 42 anni e 1 mese di contributi per gli uomini.

ADDIO ANZIANITA’, SI CHIAMERA’ ‘ANTICIPATA’. Cambia la denominazione.

PEREQUAZIONE ASSEGNI FINO A 960 EURO. La rivalutazione piena rispetto all’inflazione nel 2012 sara’ prevista solo per le pensioni di importo doppio rispetto alla minima che e’ di 480 euro. Gli altri assegni saranno congelati.

PIU’ CONTRIBUTI PER AUTONOMI E AGRICOLTORI. Per artigiani e commercianti aumentano di 0,3 punti percentuali ogni anno fino a raggiungere il livello del 22%. Verranno rideterminate anche le aliquote contributive pensionistiche nel settore agricoltura.

PENALIZZAZIONI PER CHI ESCE PRIMA 63 ANNI. Per chi esce in pensione anticipata (quindi con almeno 42 anni e 1 mese di contributi se uomini) prima dei 63 anni di eta’ dal 2012 avra’ una penalizzazione sulla quota liquidata con il retributivo del 3% per ogni anno di anticipo.

CONTRIBUTO SOLIDARIETA’. Interessera’ le pensioni piu’ alte.

– IMPRESE E SVILUPPO – PATRIMONIALIZZAZIONE. Arriva l’Ace, l’Aiuto alla Crescita Economica, una misura che incentiva la capitalizzazione delle imprese. Ci sara’ anche nuovo credito per i fondi di garanzia per le pmi.

SGRAVI IRAP. Sara’ possibile scontare dall’Ires la quota di Irap riferita al costo del lavoro. Per l’internazionalizzazione arriva il ‘nuovo Ice’. Anche interventi per il risparmio energetico.

GARANZIA STATO SU PASSIVITA’ BANCHE. Il ministero dell’Economia ”e’ autorizzato a concedere la garanzia dello Stato sulle passivita’ delle banche italiane, con scadenza da tre mesi fino a cinque anni”.

LIBERALIZZAZIONE FARMACI FASCIA ‘C’. Saranno venduti anche nelle parafarmacie. Nuove regole per l’apertura di farmacie: il numero delle autorizzazioni sara’ stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 4.000 abitanti.

TRASPORTI. In arrivo una apposita Autorita’.

SPESA – ENTI LOCALI, -5 MLD. E’ il contributo che pagheranno Regioni, Province e Comuni.

MINISTRI, NIENTE DOPPIO STIPENDIO. Vale anche per i sottosegretari.

PROVINCE, CAMBIA ORGANIZZAZIONE. Ridotti membri dei consigli, eliminate le giunte.

VIA INPDAP E ENPALS. Sono soppressi e le relative funzioni sono attribuite all’ Inps.

SCURE SU AUTORITA’. Dalla Consob all’Antitrust e’ previsto un calo del numero dei componenti.

La manovra economica del Governo Monti riveduta e corretta in questi giorni :

– ICI:

aumentano le detrazioni sulla nuova imposta sui beni immobili, che si chiamerà Imu, a favore delle famiglie e dei redditi più bassi. La detrazione per il pagamento dell’Imu sulla prima casa aumenta di 50 euro per ciascun figlio sotto i 26 anni. L’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base di 200 euro, non può superare il tetto di 400 euro. Dal 2014, la detrazione base per la prima casa sull’Imu scendera’ a 170 euro. E’ quanto prevede un emendamento del Governo depositato presso le commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

– Capitali scudati:

i capitali scudati saranno soggetti a un’imposta di bollo speciale annuale. Anche in questo caso lo prevede un emendamento del Governo presentato nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Le aliquote sono fissate al 4 per mille quest’anno e al 10 per mille nel 2012 e 2013.

– Pensioni:

la rivalutazione automatica delle pensioni e’ autorizzata per il 2012 per i trattamenti “di importo complessivo fino a 3 volte il trattamento minimo Inps”, ossia fino a 1.400 euro, “nella misura del 100 per cento”. Per l’anno 2013, invece, la rivalutazione sara’ “fino a due volte il trattamento minimo Inps”, poco piu’ di 900 euro, sempre nella misura del 100 per cento. Le pensioni d’anzianita’ contributiva maturate prima del primo gennaio 2012 subiranno una riduzione dell’1% per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’eta’ minima di 62 anni. Penalizzazione che arrivera’ al 2% per ogni anno di ulteriore anticipo rispetto a due anni. Lo prevede l’emendamento alla manovra presentato dal governo nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. Infine arriva un contributo sulle pensioni d’oro: ‘per la parte eccedente 200.000 euro’: e’ fissato al ’15 per cento’. E’ quanto prevede l’emendamento del Governo alla manovra.

– Lavoratori Fiat:

una deroga alle nuove norme sulle pensioni per i lavoratori collocati in mobilita’ lunga da accordi sindacali siglati fino al 4 dicembre 2011 dovrebbe garantire un lasciapassare ai lavoratori Fiat di Termine Imerese. Si stabilisce inoltre che il numero dei lavoratori a cui non si applica la nuova normativa pensionistica passano da 50 a 65mila.

– Indennità parlamentari:

per ridurre i costi della politica, come chiedo a gran voce e da più parti, il Presidente del Senato Renato Schifani, di concerto con il Presidente della Camera Gianfranco Fini a annunciato l’intenzione di sturiare un sistema di adeguamento delle indennità dei parlamentari, secondo criteri di equità e responsabilità.

– Conti correnti:

per gli estratti conto inviati dalle banche ai clienti e’ prevista un’imposta fissa di 34,20 euro ‘se il cliente e’ persona fisica’ e di 100 euro ‘se il cliente e’ soggetto diverso da persona fisica’.

– Contributo di solidarietà:

“un prelievo del 25% come contributo di solidarieta’ per le pensioni sopra i 200 mila euro”. Lo ha proposto stamane il ministro del Welfare, Elsa Fornero, in audizione alla commissione Lavoro della Camera. L’emendamento presentato poc’anzi fissa il contributo di solidarietà al 15% sulle pensioni che superano i 200 mila euro annui.

– Immobili all’estero:

i proprietari di immobili all’estero saranno soggetti ad una imposta di bollo dello 0,76%. La misura dovrebbe dare un gettito, stimato dalla Ragioneria dello Stato nella relazione tecnica, di 98,4 milioni di euro per anno nel triennio 2012-2014. La stima e’ stata fatta su un valore di immobili all’estero, desunto dalle dichiarazioni del redditi del 2011, di 14,4 miliardi di euro. E’ stata poi prevista una riduzione di 1-3 per tenere conto dei crediti per imposte versate nello Stato in cui si trova l’immobile.  Per la Manovra economica, il totale di questi interventi proposti dall’Esecutivo, ammonterebbe a circa 2 miliardi di euro.

Cosa ne pensi ?

Discutine sul Thread dedicato all’argomento:

Thread la manovra del Governo Monti


Riflessioni

Interessante riflessione sulla situazione di questo ventennio in Italia…  non conoscevo quest’ uomo, ma devo dire che mi ha colpito favorevolmente. Credo che il suo pensiero possa rientrare a pieno titolo nella sezione informazione di questo sito.

Ascoltiamolo insieme:


L’ AGP si rinnova? Directx 11 in arrivo anche per questa tecnologia ?

New


14.03.2011

Possibili novità nel settore AGP? HD5000 in arrivo? Oppure si passerà direttamente alle HD6000 AGP?

Qualcuno di voi conoscerà il mio impegno di lavoro su Sistemi AGP e quindi anche del mio interessamento sull’ eventuale uscita di nuove soluzioni AGP:

bene HIS (noto produttore di Schede Video ATI “adesso AMD”) oggi 14.03.2011 mi ha confermato quanto segue:

Dear Six

Thank you for your interest in our products. This new version is under development.

You could also visit our product site – http://www.hisdigital.com – for more update details.

I hope the information will be useful to you. Please feel free to contact us again if you have further questions.
Again, thank you for your interest and support to HIS products.

Warm Regards,
HIS Marketing

Da quello che mi mi è stato risposto dal settore Marketing di HIS cioè che le HD5000 AGP o superiori sono sottosviluppo porta a pensare che un uscita a breve potrebbe essere realtà. Uscita a breve poichè HIS mi ha informato in altri precedenti che queste nuove versioni erano già al tempo sottosviluppo. (Da un anno e mezzo circa ad oggi).

Edit


3.06.2011

Risposta di HIS all’ ennesima Mia richiesta di Informazione in merito al lancio di nuove AGP :

—–

HIS – Faster. Cooler. Quieter.

Hi Six,

The models are under product development now. Will inform you once available.

Thanks,
HIS

—–

Contatto avvenuto nuovamente su Facebook:

HIS HD5000/HD6000 AGP

Non hanno escluso le soluzioni HD6000,

produrranno quindi anche HD6000 AGP ? Beh se avvenisse sarebbe molto interessante…

Staremo a vedere, rimanete sintonizzati 😉

Saluti

Six


Real 3D – Stereoscopia per tutti

Real

 

– 3D-nVidia 

– HD3D-AMD 

– IZ3D 

– 3D-DarkWorks

 

Iniziamo con…

– nVidia

3D Vision + 3D Vision Discover

3D Vision:

E’ iniziata l’era del 3D Vero.
Non quello “dentro lo schermo” bensì quello “fuori dallo schermo” grazie alla nuova tecnologia GeForce 3D Vision di Nvidia, basata su degli occhiali con lenti ad “otturatore” e sulla capacità di computing racchiusa nelle GPU della serie GeForce.
Il concetto di stereoscopia è basato sulla percezione di profondità che si riesce ad indurre in un osservatore mostrando una stessa immagine ripresa però da due angolazioni differenti. Ciascun occhio vede solo una versione dell’immagine e il cervello combinandole ne trae appunto il senso di profondità. Il modo più semplice per ottenere tutto questo consiste nell’utilizzare due colori per delineare quei dettagli dell’immagine che si vogliono rendere tridimensionali. A quel punto tramite degli occhiali dotati di lenti di diverso colore si riesce a separare la visione per ciascun occhio, poiché la lente di un dato colore “filtrerà” il colore corrispondente, impedendo all’occhio di percepirlo. Questa implementazione della stereoscopia si dice “passiva” e i risultati sono generalmente di bassa qualità. Non è adatta quindi ad un uso “serio” in ambito gaming.

Gli occhiali del kit GeForce 3D Vision di Nvidia usano invece una tecnologia ben più raffinata, cosiddetta “attiva”, perché ciascuna lente in realtà è un piccolo schermo LCD, che oscurandosi impedisce la visione su quell’occhio. Gli occhiali sono sincronizzati con lo schermo dove vengono proiettate in rapida successione due immagini distinte, quella per l’occhio destro e quella per l’occhio sinistro. Affinché il “trucco” funzioni serve una velocità di aggiornamento di almeno 60 fotogrammi al secondo, ma Nvidia ha alzato questo valore fino a 120 fotogrammi visualizzati al secondo, ossia 60 per ogni occhio. In questo modo la qualità delle immagini stereoscopiche aumenta significativamente e si annulla l’effetto dello sfarfallio dovuto alla percezione dell’alternarsi delle immagini.

GeForce 3D Vision non richiede ottimizzazioni particolari. Qualsiasi videogioco DirectX/Direct3D può essere abilitato al 3D stereoscopico. Ad occuparsi di tutto infatti sono i driver che lavorano congiuntamente alla GPU GeForce (a partire dalla serie 8 però). La scheda video genera quindi un’immagine stereo “separando”l’immagine tradizionale e alternando a schermo la visualizzazione dei fotogrammi per l’occhio destro e sinistro.

I risultati sono a dir poco sorprendenti. Il realismo, il senso di profondità che ne deriva, stravolge completamente il modo di giocare a un videogioco. I mondi virtuali escono letteralmente dallo schermo! Questa tecnologia insomma funziona alla grande e cosa importante non stanca la vista.

Ma vediamo cosa c’è nel kit GeForce 3D Vision. Il kit si compone di un paio di occhiali stereo con batteria ricaricabile (con autonomia di 40 ore e tempo di ricarica di 3 ore) insieme ad un ricetrasmettitore wireless a infrarossi. Quest’ultimo si collega ad una porta USB del PC e comunica agli occhiali (che sono completamente wireless) i dati di sincronizzazione relativi all’attivaziione/disattivazione dei filtri “oscuranti” sulle lenti LCD. Siccome la procedura è gestita interamente dal lato driver non servono “patch” per abilitare i giochi a questa tecnologia. E’ sufficiente che il titolo sia basato su DirectX. Centinaia di giochi in commercio sono quindi già pronti per essere utilizzati con GeForce 3D Vision. Tra quelli recenti possiamo citare Call of Duty World at War, Left 4 Dead, Crysis. Anche World of Warcraft potrà essere giocato in modalità GeForce 3D Vision. A darne l’annuncio è la stessa Blizzard.

I mondi virtuali 3D ricreati negli MMO sono perfetti per questa tecnologia. Second Life con GeForce 3D Vision diventa un viaggio nel cyberspazio.

Inoltre gli occhiali forniti nella confezione hanno un design gradevole, sono modellati sullo stile di moderni occhiali da sole e non sono pesanti né scomodi da indossare. Hanno lenti ad alta qualità che offrono due volte la risoluzione per ciascun occhio oltre ad un angolo di visione particolarmente ampio. La portata di funzionamento in wireless è di 6 metri.

Il ricetrasmettitore contiene anche una rotella di regolazione, per ottimizzare la profondità di visione 3D a seconda dei titoli e della percezione dell’utente.

Nvidia GeForce 3D Vision

La tecnologia Nvidia GeForce 3D Vision supporta inoltre SLI, PhysX e DirectX 10. Può essere usata anche per la visualizzazione di foto oppure per la visione di film in 3D grazie al software 3D Vision viewer fornito a corredo che permette di catturare schermate ingame dai giochi e visualizzarle poi in 3D, oppure di importare immagini e film da diverse fonti e ancora di mostrare veri e propri slideshow online con le proprie fotografie.

L’unico limite della tecnologia GeForce 3D Vision riguarda i requisiti del monitor, che deve necessariamente supportare una frequenza di refresh di 120Hz. Purtroppo la gran parte degli schermi LCD in commercio viaggia tipicamente a 60Hz, ma ci sono alcune eccezioni su cui Nvidia sta puntando. Ad esempio i nuovi modelli di ViewSonic e Samsung, oppure la TV DLP Full HD di Mitsubishi o i proiettori 3D DepthQ HD di Lightspeed.

Senza uno schermo adatto GeForce 3D Vision semplicemente non funzionerà.

Video dimostrativo:
GeForce 3D Vision: Nvidia porta il 3D fuori dallo schermo – Tech360 il sito di notizie, recensioni e video su tecnologia e videogiochi

—–

In aggiunta al 3D Vision di nVidia aggiungo questa soluzione ben meno costosa per le ragioni che andrò a spiegarvi… e comunque a detta di chi l’ ha provata abbastanza interessante e Funzionante(e questo è quello che conta).

3D Vision Discover:

Cos’è nVidia 3D Vision Discover?

NVIDIA 3D Vision Discover è una soluzione completa di 3D stereoscopico che consiste in driver 3D personalizzati, visualizzatori di media in 3D e occhiali ad anaglifi ottimizzati rosso/blu che offrono una incredibile nitidezza del 3D su qualsiasi LCD per PC desktop. Questa soluzione, se abbinata a una GPU NVIDIA GeForce, vi proietta in un mondo in cui giochi, film e foto prendono davvero vita dinanzi ai vostri occhi grazie a uno strabiliante effetto 3D.

Cosa differenzia questa nuova soluzione dalla precedente NVIDIA 3D Vision?

Il kit 3D Vision originale che includeva occhiali wireless attivi, era progettato per un’esperienza di videogioco in alta definizione ancora più fedele e coinvolgente e funzionava con schermi LCD a 120 Hz e DLP 3D-compatibili.

In cosa si differenziano gli occhiali 3D Vision Discover dai normali occhiali ad anaglifi rosso/blu?

Gli occhiali 3D Vision Discover si basano su occhiali anaglifi rosso/blu speciali progettati da NVIDIA, con filtri delle lenti ottimizzati per massimizzare l’effetto 3D stereoscopico. Questi filtri sono calibrati per abilitare il 3D stereoscopico su qualsiasi display desktop pur utilizzando gli shader programmabili delle GPU GeForce per l’elaborazione in tempo reale del colore. Questa soluzione consente di realizzare anaglifi 3D di alta qualità conservando il massimo grado possibile di fedeltà del colore ma eliminando al contempo il ghosting, e immergendovi completamente nell’esperienza.

3D Vision Discover richiede l’uso di una GPU NVIDIA?

Sì, 3D Vision Discover richiede una GPU NVIDIA per riprodurre tutto il contenuto interattivo in tempo reale. Tutti i dati 3D — videogiochi, film, foto e persino applicazioni di consumo — sono elaborati dagli shader programmabili delle GPU GeForce e renderizzati in 3D in tempo reale.

Cosa si intende esattamente per contenuto 3D interattivo in tempo reale?

I contenuti 3D in tempo reale sono videogiochi e applicazioni di consumo che devono essere elaborate, convertite e renderizzate in tempo reale per consentire l’interazione degli utenti. Le GPU NVIDIA possono elaborare e renderizzare questi contenuti su una varietà di display. Questa funzionalità è impegnativa dal punto di vista dei calcoli e richiede una GPU potente e in grado di elaborare molteplici stream di dati e controllare la visualizzazione dei dati su una varietà di tipi di display differenti.

Quali giochi funzionano con 3D Vision Discover?

L’innovativo software NVIDIA converte automaticamente oltre 350 giochi esistenti al 3D stereoscopico. Il supporto del driver è integrato nel driver NVIDIA GeForce standard. I videogiochi includono i best-seller quali Left 4 Dead e Burnout Paradise. Per un elenco completo dei giochi supportati, fate clic qui: Giochi con NVIDIA 3D Vision

Quali GPU supportano 3D Vision Discover?

3D Vision Discover supporta la visione di film e immagini in 3D su tutte le GPU per desktop GeForce serie 8 e successive. Per giocare con il 3D stereoscopico in tempo reale, occorre una GeForce 8800 GT o superiore, una GeForce 9800 GT o superiore, oppure una GeForce GTS 250 o superiore.

Quali sono i sistemi operativi compatibili con 3D Vision Discover?

3D Vision Discover funziona con i SO Microsoft Windows Vista e Windows 7.

È necessario uno speciale display a 120 Hz o 3D compatibile per utilizzare 3D Vision Discover?

No. Gli occhiali 3D Vision Discover funzionano con qualsiasi display standard per desktop. L’effettiva qualità del 3D dipende dal display utilizzato.

3D Vision Discover richiede il download di un driver specifico?

Il supporto di 3D Vision Discover sarà incluso nei driver grafici standard per desktop di NVIDIA GeForce.

3D Vision Discover supporta i notebook con GPU NVIDIA?

Al momento 3D Vision Discover funziona soltanto con le GPU per desktop. Nei prossimi mesi lavoreremo per aggiungere il supporto alle GPU per notebook.

Come posso ottenere altre informazioni su 3D Vision Discover?

Per ulteriori informazioni visitare l’indirizzo NVIDIA 3D Vision Discover: NVIDIA 3D Vision Discover

Dove si possono trovare gli occhiali 3D Vision Discover?

NVIDIA 3D Vision Discover sarà reso disponibile in bundle con le GPU NVIDIA GeForce® degli etailer partecipanti e dei partner autorizzati, potrà essere acquistato direttamente dall’NVIDA Store e, infine, sarà disponibile nei prossimi appuntamenti fieristici del settore.
(Io aggiungo andate sulla Baia e ne troverete una valanga! ).

Adesso passiamo alla controparte veramente molto interessante:

– AMD

AMD HD3D

Il 3D Stereoscopico ora è anche AMD:

AMD HD3D è una tecnologia progettata per consentire il supporto 3D stereoscopico in giochi, film e / o foto. Hardware aggiuntivo (ad esempio i Monitor 3D abilitati, occhiali 3D, Blu-ray 3D drive) e / o software (ad esempio, Blu-ray 3D dischi, middleware 3D, giochi) sono necessari per l’abilitazione del 3D stereoscopico. Non tutte le funzionalità possono essere supportate su tutti i componenti/Sistemi – verificare presso il produttore del Sistema o componente di funzionalità modello specifico e le tecnologie supportate. Oppure chiedete qui in questo Thread Uff.

La tecnologia AMD HD3D è abilitata anche sulle ATI Radeon HD 5000 necessari i Driver 10.10 a salire.
Blu-ray 3D è supportato solo sulle AMD Radeon HD 6000 o superiori.

Altri titoli supportati:

* Batman: Arkham Asylum
* Call of Duty 4 – Modern Warfare
* Call of Duty: World at War

* Far Cry 2 DX9
* Fear 2
* Left 4 Dead 2

* Mirror’s Edge
* Resident Evil 5
* World of Warcraft

Desktop:

Desktop supported AMD Radeon™ graphics | Activation Software | Supported 3D Display with Active Shutter Occhiali | 3D Content

Quali GPU supportano HD3D?

Gaming
Blu-ray 3D
2D to 3D Video Conversion
Photos

AMD Radeon™ HD 6870
AMD Radeon™ HD 6850

Tutta la serie HD6000 futura e superiore.

—–

Gaming
2D to 3D Video Conversion
Photos

ATI Radeon™ HD 5970
ATI Radeon™ HD 5870
ATI Radeon™ HD 5850
ATI Radeon™ HD 5830
ATI Radeon™ HD 5770
ATI Radeon™ HD 5750
ATI Radeon™ HD 5670
ATI Radeon™ HD 5570
ATI Radeon™ HD 5550
ATI Radeon™ HD 5450

Importante
Ulteriori Informazioni per il Supporto
:

Supported Hardware

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IZ3D


iZ3D fornisce la soluzione per tutte le vostre esigenze Steroscopiche 3D.

Punto di forza della proposta Geosoft(Italia): Accessori Hardware

è il Monitor iZ3D 22” LCD stereo con una risoluzione di 1680×1050 ed un prezzo estremamente competitivo. I Monitor iZ3D, che hanno l’aspetto di un normale monitor LCD, sono però costituiti da due pannelli LCD montati uno dietro l’altro e con l’ausilio di occhiali polarizzati fanno accedere alla visione stereoscopica delle immagini. Ogni monitor è corredato da due paia di occhiali polarizzati ed una clip per occhiali da vista e non richiede la presenza di costose schede grafiche stereo ready.
Per ottenere un risultato soddisfacente dei monitor in ambiente fotogrammetrico, Geosoft ha stipulato un accordo con iZ3D, la società americana costruttrice dei monitor, ed integra direttamente nei propri software gli algoritmi proprietari necessari per la visualizzazione stereo delle immagini aeree.
Questi monitor sono infatti destinati al settore del gaming e non sono dotati di driver standard.
Geosoft ha inoltre provveduto a realizzare procedure specifiche per la calibrazione della visione stereoscopica e per migliorare la visualizzazione mista immagini/vettoriale a colori. A differenza inoltre dei normali monitor stereoscopici LCD, i monitor iZ3D non riducono la risoluzione dell’immagine stereo e possono essere utilizzati anche come normali monitor 2D da lavoro quando non vengono impiegati per la visualizzazione stereoscopica.

Per approfondimenti: The World’s First 3D Monitors Designed for Gamers – Stereoscopic 3D Monitors for Gamers – iZ3D

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DarkWorks

Altra alternativa (di più basso livello) che però Non richiede grandi spese al livello di componenti Hardware e che comunque nel complesso potrebbe accontentare chiunque Non possa permettersi Sistemi come quelli precedentemente illustrati e che un risultato accettabile comunque riesce a darlo è la seguente:

TriOviz

Darkorks ha presentato TriOviz for Games SDK, un’applicazione che permette agli sviluppatori di trasformare un normale gioco 2D in un titolo 3D, fruibile su un comune schermo, naturalmente con gli appositi occhiali.

Presentazione di Darkworks TriOviz.

Il risultato, secondo chi ha visto l’anteprima, è soddisfacente, ma non fa gridare al miracolo. L’elemento più interessante per l’utente finale è che non serve altro che un economico paio di occhiali, e la versione adattata del gioco, per godersi un’esperienza 3D.

La (piccola) rivoluzione sta quindi nel fatto che non è necessario né comprare nuovo hardware né un nuovo schermo. C’è qualche difetto grafico, ma considerando che il codice originale del gioco resta invariato, è probabilmente inevitabile. Tutto sommato, un piccolo prezzo che vale la pena di pagare.

Esempi di Occhiali 3D molto economici:

Comunque se ne possono acquistare anche di più sofisticati…poichè al Max l’ unica spesa da fare sfruttando questa tecnologia è quella degli occhiali.

Altro aspetto rilevante, l’immagine è godibile anche per chi non porta gli occhiali 3D. In alcuni momenti si nota qualche elemento fastidioso, ma nell’insieme un titolo “convertito” si potrebbe giocare sia portando gli occhiali sia a occhio nudo, senza provocare mal di testa.

Se un produttore decidesse di modificare un titolo esistente, potrebbe renderlo disponibile agli utenti con un aggiornamento da scaricare (DLC), non particolarmente gravoso.

Sito Ufficiale: http://www.trioviz.com/

Recensione:

Recensione su TriOviz di DarkWorks:
l’ aggiungerò(completa) quanto prima anche in prima pagina

Parte 1

L’edizione “Game of the Year” di Batman: Arkham Asylum, uscita la scorsa settimana, ha sancito il debutto di TriOviz, innovativo sistema di visualizzazione 3D dedicato ai videogiochi.






Recensione su TriOviz di DarkWorks:
l’ aggiungerò(completa) quanto prima anche in prima pagina

Parte 2

Il sistema, creato per funzionare su PC, PS3 e Xbox 360 collegato a un normale schermo 2D, promette quella che i Darkworks,così si chiamano gli sviluppatori, definiscono “un’innovativa esperienza di alta qualità dedicata al pubblico console, privo di dispendiosi costi di implementazione”.

Dunque come funziona e quanto sono vere queste parole?

“TriOviz è l’unica soluzione di qualità al momento disponibile per ogni giocatore là fuori che non voglia acquistare ulteriore hardware”, dice Alexis Arragon, Product Manager di TriOviz.

“Quando parlo di qualità intendo la sensazione di tridimensionalità data da una profondità di campo aumentata che varia dinamicamente in base al punti di vista del giocatore o della telecamera, senza perdite di brillantezza nei colori e senza alcun impatto sulle prestazioni. Non dovete fare altro che accendere il vostro televisore, qualunque esso sia, e siete pronti ad iniziare con un economico paio di occhiali”.

Nella nuova edizione di Batman: Arkham Asylum, sono incluse due paia di occhiali speciali che assomigliano in tutto e per tutto ai vecchi occhiali 3D, solo che le lenti sono una rosa e una verde invece dei classici rosso e blu. Il passaggio da 2D a 3D avviene durante la fase di calibrazione iniziale e può essere attivato o spento attraverso il menu delle opzioni.

Il sistema di funzionamento alla base di TriOviz è abbastanza semplice. Anche se l’immagine finale che viene proiettata sui nostri schermi è un rendering in due dimensioni, le console internamente lavorano in 3D. Questo è possibile grazie al cosiddetto “depth buffer” o Z buffering, ovvero un componente del motore grafico dedicato alla gestione della profondità degli oggetti. TriOviz elabora quindi il motore del gioco al livello del buffer di profondità, estrapolandone l’immagine e usando la separazione dei colori per dare alla scena l’illusione di una vera profondità dell’immagine.

Il concetto della separazione dei colori per ottenere il 3D è noto ormai da quasi 50 anni, ovvero dall’epoca dei primi scadenti esperimenti di 3D cinematografico basati sull’anaglifo rosso/blu. Darkworks però è molto sicura nell’affermare che la situazione è cambiata radicalmente rispetto ai vecchi tempi.

“L’anaglifo è praticamente il mescolarsi di una immagine rossa con una immagine blu che vengono proiettate a pochi centimetri di distanza l’una dall’altra” spiega Arragon (o ancora, come recita il dizionario Garzanti: “stampa di due immagini che riproducono lo stesso soggetto ma con colori complementari, in modo che, osservate contemporaneamente con occhiali speciali, danno la sensazione del rilievo”. ndR).

“Inseriamo nel motore grafico dei dati utili per individuare l’orientamento della telecamera e applichiamo l’effetto 3D basandoci su questi dati dopo averli sommati alle informazioni disponibili sulla profondità di campo. Poiché non ci basiamo sul supporto di visualizzazione per il passaggio tra le due immagini (cosa che fanno i moderni schermi 3D basati sulla stessa immagine con frequenze diverse) abbiamo bisogno di un modo diverso per visualizzare l’immagine 3D, da qui l’utilizzo degli occhiali colorati. Cerchiamo inoltre di tenere lo sfasamento al minimo per far sì che il gioco sia osservabile anche da chi guarda lo schermo senza occhiali speciali”

Ecco come appare il 3D di TriOviz. L’obiettivo di Darkworks è mantenere al minimo la separazione tra i due colori per rendere il gioco godibile anche da chi non ha gli occhialini. Ovviamente si può attivare o meno la modalità 3D dal menu opzioni.

Ovviamente questo processo di elaborazione aggiunge ulteriore tempo a quello necessario per creare ogni singolo frame di Batman: Arkham Asylum. Dopo averle provate entrambe, è chiaro che le versioni subiscono un impatto sulle prestazioni, essendo quella PS3 più soggetta al tearing della sua controparte Xbox360, fenomeno questo reso ancora più evidente dal TriOviz 3D. Tuttavia il gioco è ancora abbastanza fluido da garantire un’ottima esperienza su entrambi i sistemi.

“L’integrazione nativa di TriOviz in un gioco, rivela Arragon, costa all’incirca 2ms per ogni frame”

“Questo si traduce in un impatto sulle prestazioni inferiore al 10% per un gioco che si muove a 30 fps. Per titoli più esigenti dal punto di vista prestazionale è possibile ottimizzare l’uso della memoria e della CPU per scendere sotto la barriera dei 2ms. Uno dei nostri clienti ha implementato con successo la tecnologia in un gioco a 60fps. Dato che il nostro sistema lavora con gli shader ci sono tantissimi modi per ottimizzare le performance quando si intende utilizzare TriOviz”.

TriOviz su PS3 è essenzialmente identico alla versione Xbox360. Tuttavia in quei giochi in cui la performance 2D è già più bassa, l’impatto del 3D aumenta la visibilità di eventuali difetti.

I Darkworks affermano che la Warner Bros. e i Rocksteady, sviluppatori di Arkham Asylum, erano molto eccitati per possibili sviluppi dopo aver visto la demo di TriOviz,

“Da quando abbiamo cominciato a mostrare la nostra tecnologia agli addetti ai lavori, solo in un paio di casi ci siamo trovati di fronte a reazioni entusiaste”, dice Arragon.

“La maggior parte degli spettatori era impressionata da ciò che la tecnologia TriOviz può aggiungere all’esperienza di gioco, sopratutto perché lo fa basandosi esclusivamente sull’hardware posseduto dalla stragrande maggioranze dei videogiocatori. Ovviamente alcuni sviluppatori e produttori erano più convinti di altri, è questo il caso di Rocksteady e Warner Bros, ed è bellissimo debuttare sul mercato con un titolo così prestigioso.”

Lo sviluppatore definisce TriOviz come “una soluzione semplice e non invasiva per portare il 3D in ogni videogioco”, e riconosce che il processo di integrazione è rapido e indolore. I Darkworks stessi sono molto disponibili ad andare direttamente negli studi di produzione con una task force che faciliti il processo di integrazione.

“In base alle caratteristiche del motore di gioco, l’implementazione può richiedere fino a una settimana di tempo. Bisogna mettere mano ai codici sorgente, far sì che l’effetto 3D funzioni al 100% in tutto il gioco, ottimizzare i colori e dare un’aggiustatina qua e là all’immagine”, spiega Arragon.

“Il nostro team è pronto ad andare direttamente negli uffici di sviluppo, effettuare l’integrazione e formare i dev su come gestire il 3D. È come imparare un nuovo linguaggio in un paio d’ore, l’esperienza è fondamentale per padroneggiarlo al meglio. Ovviamente siamo disponibili anche al supporto via telefono, email e perfino a interventi commando all’ultimo secondo, poco prima del lancio sul mercato.”

L’idea di mettere le mani sul buffer della profondità per ottenere un effetto 3D non è nuova per l’industria videoludica. All’ultimo GDC infatti Sony ha rivelato di voler adattare e migliorare questo concetto alla sua console per permettere alla maggior parte dei titoli esistenti una transizione più semplice verso un 3D completamente stereoscopico, tenendo ben presenti le prossime uscite hardware nel settore degli schermi e dei televisori. Il supporto al cosiddetto “2D plus depth” è anche parte dei nuovi protocolli HDMI 1.4 basati sul 3D.

Nonostante l’entusiasmo ci sono degli evidenti svantaggi a utilizzare un sistema 3D basato sullo Z buffer. Al di là del semplice fatto che il gioco viene renderizzato per un occhio solo, il difetto più importante è che gli effetti di trasparenza non sono legati al buffer della profondità e quindi non vengono visualizzati in 3D. Il rischio quindi è che gli effetti particellari e le esplosioni, che spesso sono i momenti più d’impatto di un videogioco, appaiano piatti e appiccicati sullo sfondo, con buona pace di chi li ha creati.

“Ovviamente ci sono delle limitazioni basate su ciò che è dipendente o non dipendente dal buffer della profondità, dice Arragon, ma ci sono alcune soluzioni per ovviare a questi problemi”.

“Provate a giocare a Batman: Arkham Asylum GOTY Edition per capire se gli effetti particellari e le esplosioni vengono bene o meno, ma non dimenticate di dare un’occhiata anche alla visuale detective”.

E ovviamente noi l’occhiata l’abbiamo data. E dopo aver speso un paio di giorni sia con la versione PS3 che quella Xbox360 di Batman: Arkham Asylum Game of the Year Edition, possiamo dire che il metodo TriOviz offre un’interessante implementazione del 3D, tuttavia ci sono alcuni ostacoli fondamentali che potrebbero azzopparne la diffusione, al di là di quello che affermano gli entusiastici comunicati stampa.

Tuttavia c’è un motivo se Arragorn ci ha suggerito di provare la visuale detective: in questo caso l’effetto 3D è evidente, privo di sbavature e decisamente ben fatto. I pochi colori e l’effetto vettoriale applicato all’immagine si sposano perfettamente con la tecnologia TryOviz.

Dopo aver apprezzato ciò che TriOviz aggiunge all’esperienza di gioco una volta che i vostri occhi si sono abituati, la modalità detective vi apparirà come l’esempio perfetto di ciò che gli sviluppatori possono fare con questa tecnologia. È probabile, anzi diremmo evidente, che un progetto che potesse beneficiare di questa tecnologia fin dall’inizio dello sviluppo potrebbe ottenere risultati decisamente superiori rispetto a un gioco che venga adattato in un secondo momento.

Purtroppo gli screenshot non rendono giustizia ma la modalità detective con TriOviz è veramente bella da vedere.

Tuttavia è difficile capire la bontà delle affermazioni riguardanti il mantenimento dei colori originali del gioco quando sia ha un pezzo di plastica rosa e uno verde sugli occhi. Certo non è una sorpresa scoprire che i colori risultano molti differente dalla versione in 2D, ma questo è probabilmente legato alla mancanza degli occhiali. Ci è sembrato inoltre che con i visori indosso il processo di adattamento degli occhi all’immagine sia particolarmente lento, e ci siamo dovuti abituare di nuovo ogni volta che ci spostavamo in una zona in cui lo schema dei colori o la luminosità erano differenti allo schema precedente.

Spesso gli oggetti presentano un evidente contorno verde o rosa e in alcune scene l’effetto 3D semplicemente non sembra funzionare. Abbiamo provato il gioco su due schermi differenti, modificando il bilanciamento dei colori nel tentativo di rendere il rosa ed il verde sullo schermo più simili possibile a quelli delle lenti, e benché i nostri sforzi siano stati premiati con un miglioramento della qualità visiva, non siamo mai stati del tutto soddisfatti del risultato. Forse un sistema di calibrazione assistita dal gioco stesso potrebbe essere d’aiuto ma crediamo che in linea di massima sia difficile calibrare perfettamente quella che, a ben vedere, è solo un’illusione ottica.

Altre piccole sbavature riguardano il posizionamento dell’HUD nello spazio 3D e l’implementazione di alcune trasparenze. Gli effetti particellari e le esplosioni non rimangono a lungo sullo schermo quindi, nonostante le premesse, non danneggiano l’esperienza tridimensionale, ma le texture trasparenti come i graffiti e le scritte sui muri non rendono molto bene.

Alla fine dei giochi l’esperienza con questi occhiali colorati varia da persona a persona; ricordiamoci infatti che questo non è un 3D stereoscopico vero e proprio ma solo un sistema che sfrutta un vecchio trucchetto per ingannare l’occhio umano. TriOviz è ovviamente una soluzione molto meno costosa rispetto all’acquisto di un sistema video 3D abbinato ad occhiali “intelligenti”, che sono in grado di dare realmente il senso della profondità. E se mai proverete il 3D stereoscopico nato dalla collaborazione Nvidia/Sony, le differenze saranno lampanti.

Tuttavia, TriOviz può ancora dire la sua nel campo PC , campo di battaglia per molti concorrenti del settore 3D in cui ha ancora qualche margine di vantaggio. Alla GDC infatti, oltre all’Nvidia 3D Vision, era possibile apprezzare un sistema chiamato Triple-D che era buono ma limitato alle DirectX 9 e senza ombre. Provando DiRT2 con una visuale in terza persona sembrava che le macchine galleggiassero a mezz’aria.

“Il sistema è disponibile per DX10 e non ho notizia di alcun tipo di limitazione sul fronte PC, assicura Alexis Arragon, – questo perché, come già detto, agiamo a livello software, scavalcando qualunque problema hardware”.

L’Nvidia 3D Vision però non sta certo con le mani in mano: il numero di titoli compatibili con questa GPU infatti aumenta ogni giorno, e in futuro sarà addirittura possibile collegare il sistema a tre schermi, esattamente come l’EyeFinity di AMD ma con una dimensione in più.

“Mentre il 3D sta andando alla grande nel cinema, siamo consapevoli che il settore dei videogiochi è ancora parecchio scettico, forse perché tutti stanno aspettando soluzioni reali e funzionali”, ipotizza Arragon.

“La situazione è ancora molto confusa e si tende a mettere nello stesso calderone i monitor a 120Hz, le lenti polarizzate, le lenti con tecnologia shutter e il vecchio anaglifo. La mancanza di standard e la richiesta di un’ulteriore spesa da parte del consumatore aumentano questo senso di scetticismo e insicurezza. Ed è vero che la soluzione 3D Vision dà un effetto tridimensionale migliore, ma per offrire il massimo costringe i programmatori a rivedere i giochi praticamente da zero, mentre la nostra proposta fa il lavoro tutto da sola e senza pesare sul portafoglio degli utenti.

Batman: Arkham Asylum – Game of the Year Edition è disponibile ora per PC, PS3 e Xbox 360. Date una occhiata alla nostra recensione di Batman: Esclusivo: Batman: Arkham Asylum Xbox 360 Recensione – Pagina 1 | Eurogamer.it per capire come mai sia un gioco da provare assolutamente.

La mia Scheda Video PCIEx/AGP può usufruire del Real 3D Vision?

* Sistemi PCIEx possono usufruire di tutte le tecnologie sopracitate:

3D Vision

3D Vision Discover

Open Stereo 3D

IZ3D

TriOviz

(Con tecnologia nVidia e probabilmente anche con la nuova Tec. in uscita di ATI però solo determinati modelli di Schede Video possono usufruire di tale tecnologia… andiamo a vedere quali sono questi modelli:



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* Sistemi AGP possono usufruire di parte delle tecnologie sopracitate andiamo a vedere quali:

Open Stereo 3D (Novità di ATI, l’ importante è possedere una Scheda Video AGP con almeno Directx 9.0c);
Utile solo con Schede Video AGP di ATI.

IZ3D TriOviz (Ogni Scheda Video AGP può essere utilizzata con questa tecnologia).
Utile con Schede Video AGP ATI e nVidia

TriOviz (Ogni Scheda Video AGP può essere utilizzata con questa tecnologia).
Utile con Schede Video AGP ATI e nVidia.


Unlimited Detail per videogiochi 3D fotorealistici

Unlimited Detail

Tom,s Hardware, per chi non lo conosce uno dei più importanti siti di informatica, ha pubblicato tale articolo:

Euclideon, una piccola software house australiana con sede a Brisbane, ha mostrato Unlimited Detail, una tecnologia di rendering grafico che promette di rivoluzionare il mondo dei videogiochi.

Oggi per riprodurre immagini si usano i poligoni. “Un sacco di grandi aziende spendono molti soldi per avere più poligoni in modo da avere una grafica migliore. Tuttavia c’è una strada più vantaggiosa ed è quella di ricavare tutto da minuscoli atomi anziché dai poligoni“, ha affermato l’AD Bruce Robert.

“Diverse grandi aziende stanno spendendo miliardi di dollari per aumentare il numero dei loro poligoni. Al momento sono in grado d’incrementare il numero del 25% l’anno. Se qualcuna di queste grandi aziende dovesse presentare una tecnologia che permette d’inserire nella scena un numero di poligoni 10 volte maggiore rispetto ai loro concorrenti, susciterebbe un’enorme scalpore. Noi non abbiamo aumentato il numero della geometria di 10, 100 o 1000 volte, ma l’abbiamo ampliata a tal punto che possiamo abbandonare del tutto i poligoni e spostarci verso piccoli atomi e inserirli in quantità illimitate“.

“Se quanto abbiamo detto è vero, questo sarebbe il più grande passo avanti da quando c’è la grafica 3D“. Gli sviluppatori hanno realizzato una demo dimostrativa, una piccola isola di un chilometro quadrato, composta da 21.062.352.435.000 poligoni. Inoltre, hanno sviluppato un convertitore che trasforma i poligoni in “Unlimited Detail point cloud data”, in modo che sia possibile eseguirli in quantità illimitata. Tale soluzione è in grado di convertire direttamente da 3DS Max, Maya e altri programmi 3D.

“Li abbiamo convertiti a una velocità di 64 atomi per millimetro cubo. […] Ci sono 15 milioni di poligoni convertiti in ogni metro quadrato di terra, il che significa che in un metro cubo di terra abbiamo più poligoni rispetto a quelli che troverete in qualsiasi gioco che non usa la generazione procedurale (procedural generation)”. Secondo Bruce Robert i giochi di oggi, anche Crysis e Crysis 2 non appaiono “realistici”. Non è però colpa di Crytek, ma della tecnologia alla base di tutto il settore.

“Siamo lontani dall’aver completato il lavoro. Per esempio la nostra isola ha solo due tonalità di ombre. Poco dopo questa dimostrazione (video) abbiamo fatto progressi integrando più tonalità e quindi il sistema di illuminazione apparirà migliore in futuro. Inoltre stiamo facendo girare il tutto a 20 fps in software: abbiamo versioni che lavorano molto più rapidamente, ma non sono ancora complete”.

“Tra diversi mesi il nostro Software Development Kit sarà completo e saremo pronti per offrirlo agli sviluppatori”, ha concluso Bruce Robert. Le premesse sono molto interessanti, quindi non ci resta che augurare un in bocca al lupo al team e attendere con impazienza qualcosa di più concreto

Possibile che tale tecnologia possa essere disponibile tra qualche anno?

Guardate:

Oggi altre dichiarazioni si aggiungono alla notizia di ieri:

La tecnologia di rendering grafico Unlimited Detail divide il mondo dei videogiochi. La presentazione e le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Euclideon Bruce Robert hanno scatenato un vero terremoto tra appassionati e non solo (Unlimited Detail per videogiochi 3D fotorealistici ).

Marcus Persson, creatore di Minecraft, ha accusato il team di Euclideon di pubblicizzare la loro tecnica come nuova e rivoluzionaria per “raccogliere fondi“. Persson non ha esitato a parlare di “truffa“. “Hanno attentamente evitato di menzionare gli inconvenienti e stanno fingendo che ciò che stanno facendo è nuovo e impressionante. In realtà è stato fatto numerose volte in passato”, ha dichiarato Persson.

Il papà di Minecraft ha sollevato dubbi sulla difficoltà di animare “i punti cloud” e ha avanzato dubbi sulla genuinità della tecnologia. Ritiene per esempio che soluzioni simili e alternative come Atomontage e Voxlap abbiano una maggiore probabilità di riuscita.

Anche numerosi lettori di Tom’s Hardware e altri siti hanno avanzato dubbi. In tanti ritengono che Euclideon stia creando attesa senza aver in mano la tecnologia rivoluzionaria che promette. In pochi credono che una soluzione simile sia “fattibile”.

John Carmack, un uomo che non ha bisogno di presentazioni, sembra più possibilista. Su Twitter il papà di Doom ha scritto che la tecnologia di Euclideon non ha possibilità di essere usata per un gioco attuale, ma forse potrà essere applicata tra diversi anni. “La sfida sarà affrontare i problemi di produzione”. Insomma, uno po’ di scetticismo che non può che essere normale dopo le dichiarazioni di Eclideon. L’AD Bruce Dell, contattato da Kotaku, ha voluto però smentire Marcus Persson e rassicurare chi crede nel progetto. I dettagli nella seconda pagina.

e ancora:

Non è una bufala, Unlimited Detail può diventare realtà

No, non è una bufala“, ha dichiarato, facendo notare come in questi anni di sviluppo avrebbe dovuto prendersi gioco nell’ordine del governo australiano (2 milioni di dollari di finanziamento pubblico), del consiglio di amministrazione e di chi ha investito soldi. E allora com’è possibile avere una tecnologia con un livello di dettaglio pressoché illimitato?

“Chiunque abbia conoscenze tecniche vi potrebbe dire che non è possibile eseguire così tanti poligoni. In passato abbiamo provato a spiegarlo in termini semplici in modo che tutti potessero capirlo. Una buona analogia potrebbe essere questa: immaginate di andare in una libreria per trovare un libro – diciamo Biancaneve. Entrate nella libreria e i libri non sono sullo scaffale, ma sono a terra”.

“Al momento i sistemi che eseguono i point cloud data prendono ogni punto sullo schermo e non c’è un ordine. Ora immaginate di entrare in una libreria in cui tutti i libri sono sugli scaffali e in ordine – potete andare nella sezione B, poi cercare BIA e non passerà molto prima che troviate il libro che stavate cercando”.

“In un sistema si cercano migliaia di libri, in un altro 10 etichette. Questa è la base degli algoritmi di ricerca di Google e Yahoo. Abbiamo ideato un algoritmo che ricerca punti in modo da prendere rapidamente un atomo per ogni punto sullo schermo”. Tutto sta nell’efficienza.

Finora le dimostrazioni non contemplano animazioni e fisica. Secondo Bruce Dell la ragione è che Unlimited Detail è ancora un “work in progress”. “Abbiamo le animazioni, ma dovremo lavorare molto in quest’area. Ho fiducia che troverete le nostre animazioni abbastanza soddisfacenti, ma non abbiamo intenzione di mostrare qualcosa in quel comparto fino a che non sarà al 100%!”.

Secondo un anonimo sviluppatore di motori fisici australiano che è entrato in contatto con Euclideon, potrebbero esserci problemi nella gestione della memoria, in particolar modo per quanto riguarda le animazioni.

Per ora le dimostrazioni fatte da Euclideon non hanno permesso di valutare “quanto Ultimate Detail pesasse sull’hardware”, poiché gli asset erano di bassa qualità. Secondo lo sviluppatore il problema non è tanto la tecnologia, quando il set di strumenti e gli investimenti richiesti per far sì che l’industria passi al nuovo standard.

Secondo Bruce Dell l’industria dei videogiochi non è così “vecchia e testarda. In realtà è molto aperta e siamo in contatto con un sacco di persone in quel settore”. L’amministratore delegato ha affermato che mentre oggi non è possibile creare un personaggio su PS3 e portarlo su Wii senza una “ricostruzione totale”, con la tecnologia Ultimate Detail sarà invece molto semplice.

“Diciamo che state facendo un gioco in 2D su PlayStation e Disegnate un personaggio. Si tratta solo di un’immagine bitmap che può essere facilmente scalata. Si può fare in Microsoft Paint. I dati della nostra tecnologia sono come un’immagine bitmap 2D, il ridimensionamento delle dimensioni è semplice. I poligoni non sono in grado di scalare in questo modo”.

Quando vedremo la prima applicazione pratica? Difficile dirlo, anche se Bruce Dell fa intendere che Euclideon si trova a metà del percorso di sviluppo. “Abbiamo deciso che faremo un aggiornamento all’anno sullo stato dei lavori per dire a tutti che siamo vivi”. E allora nuovamente buon lavoro, sperando che teniate fede alla parola data.

Fonte dell’ Info

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Saluti

Six


Kinect Pc

Microsoft ha già dichiarato in passato l’intenzione di portare il software di Kinect anche su PC. Sembra peraltro che l’azienda abbia intenzione di creare un nuovo modello specificamente dedicato alla piattaforma. In un post pubblicato sul blog di Windows, è stato infatti annunciato che un nuovo e specifico hardware verrà lanciato come parte integrante del programma commerciale ‘Kinect for Windows’…

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Kinect per Windows sarà disponibile dal primo febbraio in dodici paesi, Italia compresa. A dare la notizia Steve Ballmer, amministratore delegato di Microsoft, durante il CES di Las Vegas.

Kinect per Windows appare esternamente del tutto identico alla versione Xbox, salvo per alcune modifiche al cavo USB, più piccolo e minuto per omologarsi a quello classico delle periferiche PC. Le novità sostanziali però – come anticipato dall’ azienda lo scorso novembre – riguardano alcuni cambiamenti al firmware per lavorare con precisione su corte distanze (minimo 50 cm, Near Mode) e la piena compatibilità con i PC con Windows 7 e il futuro Windows 8. Microsoft nel precedente annuncio parlava anche di migliorie e ottimizzazioni hardware… staremo a vedere.

Presto una recensione su questa periferica qui su Upgrade It !

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[Thread Ufficiale] Kinect Pc